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Bini: “Frattesi dopo Brozovic? Ci sta. Correa via? Farebbe un gran favore”

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Graziano Bini, lo storico difensore dell’Inter, ha parlato ai microfoni di TMW Radio sul mercato nerazzurro. Queste le parole dell’ex difensore:

“Brozovic va via? Se vuoi comprare Frattesi all’età di 23 anni è giusto dare via il croato. Calhanoglu avrà più spazio da regista insieme al giovane Asllani che l’anno scorso l’hanno prelevato dall’Empoli. Purtroppo la situazione dell’Inter è così: per fare mercato bisogna cedere, altri modi non ci sono con l’attuale proprietà”.

Bini ha trattato anche l’argomento attacco: “Su Correa mi sono già espresso, lui non vuole sporcarsi. E’ un giocatore di qualità, ma ha dei limiti evidenti, tipo gioca in punta di piedi, insomma, ha poco carattere. Farebbe un gran favore ad andarsene, lo dico senza alcun problema. Invece Lukaku deve rimanere, per lui bisogna farlo qualche sforzo economico. Gli attaccanti all’estero sono meglio, qui in Italia c’è poca roba. Però questa storia di Lukaku è veramente complicata: prestiti, cessioni, contro-prestiti…Il giocatore si vede che vuole rimanere a Milano, ma qui bisogna parlarne anche con il Chelsea. Gli inglesi rischiano di perdere un sacco di soldi per la storia di Lukaku. Se rimanesse all’Inter sarei davvero felicissimo perché lui mi piace e in Italia fa la differenza”.

La difesa: “Acerbi mi ha stupito più di tutti. De Vrij deve tornare il giocatore che conoscevamo, penso che abbia bisogno di fiducia. La difesa sta meglio, invece l’attacco è tutto da rifare. Se Gosens lascerà l’Inter, a Dimarco servirà fare un doppione. Sarebbe bello se Carlos Augusto venisse da noi, è un bel giocatore e mi piace molto. E’ un giocatore continuo e all’Inter sarebbe molto utile”, conclude.

TMW Radio

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Pepè, soprannome di Eduardo Gabriel Aquino Cossa, è tornato a parlare sulla doppia sfida contro l’Inter agli ottavi di finale di Champions League. L’esterno offensivo del Porto ha ancora l’amaro in bocca e non nasconde il suo rammarico:

“Contro i nerazzurri abbiamo fatto due sfide di grande livello. In Italia prestazione super, ma soprattutto a casa nostra. E’ molto difficile spiegare quella sconfitta a San Siro. Potevamo uscire con un risultato più che positivo contro di loro, ma non è successo. Potevamo vincere la partita e qualificarci per la prossima. Purtroppo non è successo e sono molto dispiaciuto. Abbiamo una squadra molto forte e le potenzialità ci sono”, ha detto Pepè ai microfoni di O Jogo.

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Non si placano le polemiche nei confronti di Romelu Lukaku, l’ultimo è Pep Guardiola, fresco vincitore della Champions League proprio contro l’Inter. Il tecnico del City, protagonista del torneo di golf Legends Trophy organizzato dalla Puma, ha provocato così il centravanti nerazzurro che presto farà ritorno a Londra dopo il prestito dal Chelsea. Queste le sue parole:

“Quando vinci un campionato significa che sei stato il migliore rispetto agli altri, questo Xavi lo sa meglio di me. Nella fase a gironi di Champions League non ha avuto tanta fortuna perché la difesa era a pezzi e ora invece è il loro punto di forza. Io dieci giorni fa ho vinto una Champions League perché un attaccante avversario ha mancato, in modo clamoroso, un colpo di testa molto facile a tre metri di distanza”, ha concluso Guardiola.

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