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Xavi attacca Mourinho: “Pessima figura in Europa League, spero di non offrire mai un’immagine simile”

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Xavi Hernandez torna a pungere José Mourinho. Il tecnico del Barcellona non ha gradito la sfuriata dell’allenatore della Roma che nei sotterranei dello stadio Puskas Arena si è scagliato contro l’arbitro inglese Anthony Taylor e il presidente della Commissione Arbitri della UEFA Roberto Rosetti. Queste le parole di Xavi sui comportamenti di Mourinho:

“Io credo che ognuno si debba comportare come gli pare, specie se ti senti danneggiato in una finale di coppa europea, però dopo bisogna pagarne le conseguenze. Noi personaggi pubblici, compreso allenatori e giocatori, dobbiamo dare un esempio migliore. Come chiediamo che durante le manifestazioni non accettiamo di essere insultati, dobbiamo fare la stessa cosa con chi cerchiamo di attaccare, insultare o accusare. La condotta credo sia molto importante, spero solo di non offrire una simile immagine come la sua (Mourinho)”.

Giuste le parole di Xavi, per carità, ma forse dimentica qualche dettaglio importante. Sicuramente i suoi gesti a San Siro contro l’Inter non sono paragonabili con quelli di Mourinho, ma sono stati gesti di pessimo gusto, dove lui stesso fece più volte il gesto del soldi, come ad accusare l’Inter di aver pagato l’arbitro durante la partita ai gironi di Champions League. La foto qua giù parla molto chiaro:

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GdS punge Skriniar: “A quanto pare i soldi non comprano tutto, Hakimi ha voglia di ritornare”

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La Gazzetta dello Sport torna sul caso Milan Skriniar. Il difensore slovacco lascerà l’Inter a giugno e a inizio luglio comincerà una nuova vita con la maglia dei parigini del Psg. Una vita che non tutti hanno apprezzato finora e tra questi non può che non essere un certo Achraf Hakimi. Il laterale marocchino si sente un corpo estraneo a Parigi e ha confessato che presto ha voglia di cambiare aria, non si esclude un suo ritorno all’Inter, però la strada rimane ancora lunga e ci sono degli intoppi da superare:

“Vedere Milan Skriniar titolare contro il Manchester City sarebbe uno sgarbo bello e buono a Matteo Darmian, che dalla primavera in poi l’ha sostituito in modo più che degno. E’ normale che l’esperienza di un giocatore come lo slovacco potrebbe servire nel caso la partita prendesse una certa piega e verso fine match ci fosse bisogno di rafforzare la difesa. Simone Inzaghi sa bene che la presenza di Skriniar potrebbe essere importante e contro il Torino vorrebbe dargli qualche minuto da guadagnare nelle gambe”.

La rosea aggiunge: “Dopo la finale di Istanbul vedremo Milan Skriniar volare verso Parigi, verso una città dove adesso si trova un suo ex compagno: Achraf Hakimi. Un ex compagno non è del tutto soddisfatto dell’esperienza parigina. A quanto pare il laterale ha voglia di ritornare all’Inter, questo significa che i soldi non comprano tutto”, conclude il quotidiano.

Gazzetta dello Sport

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Il pittore dell’Inter Casanova: “Vi racconto il quadro particolare di Alvarez e la confessione di Lucio”

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Si chiama Giorgio Casanova, è un tifosissimo dell’Inter e da un paio di anni è il pittore ufficiale del club nerazzurro. Sul sito araberara.it, Casanova ha raccontato la sua passione per la pittura e alcuni aneddoti legati all’Inter:

“E’ una passione che porto avanti fin da ragazzino, frequentavo una scuola di grafica a Bergamo. Disegnare mi faceva stare bene e dà lì è nata tutta la passione che ora si è trasformata in un lavoro”.

Lo studio di Casanova si chiama Artisticamente Inter: “La storia con Ricky Alvarez è un po’ particolare. Prima di andare in ritiro con la sua Nazionale mi chiese un quadro con raffigurato lui che guardava Gesù Cristo. Alvarez è molto religioso e voleva un Cristo gioioso e allegro da portare a casa sua in Argentina e appenderlo”. La confessione di Lucio: “Quando vincemmo la Champions League mi disse con le lacrime agli occhi che sarebbe finito alla Juve”.

Infine su Giacinto Facchetti: “Ho un bellissimo rapporto con tutta la famiglia di Giacinto, conosco personalmente Gianfelice. Attraversare l’Inter attraverso i volti dei calciatori di tutti i decenni è come uscire dal tempo”, conclude.

araberara.it

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