Home Blog Pagina 2

Chivu: “I trofei d’agosto non contano nulla. Voglio solo una cosa”.

chivu-conferenza

Dopo il test disputato a Hong Kong contro il Manchester City, l’Inter è pronta a tornare in campo per affrontare il Milan nel derby in programma mercoledì 5 agosto all’Optus Stadium di Perth. Il fischio d’inizio è previsto alle 19:00 ora locale (13:00 in Italia). Alla vigilia della sfida, Cristian Chivu ha spiegato quali sono le priorità della squadra in questa fase della preparazione, ponendo l’accento soprattutto sulla crescita atletica:

“Voglio vedere dei progressi dal punto di vista fisico e della condizione. Alcuni giocatori avranno più minuti rispetto alle ultime uscite, ma valuteremo sempre come hanno smaltito il fuso orario e quali rischi possiamo permetterci di correre”.

L’allenatore nerazzurro ha poi ribadito come il risultato del derby abbia un peso relativo rispetto agli obiettivi del precampionato.

“La mia priorità è portare i giocatori nella migliore condizione possibile in vista dell’esordio in campionato. Quella di domani è un’amichevole e i trofei d’agosto non contano nulla”.

Chivu ha evidenziato anche gli aspetti tattici sui quali la squadra sta lavorando durante il ritiro.

“Parliamo di principi di gioco, di come affrontare e gestire le partite, trovando le soluzioni per essere competitivi e dominanti, adattandoci anche alle qualità degli avversari. Ho a disposizione un gruppo con grande spirito di sacrificio e tanta voglia di imparare”.

Restano invece dei dubbi sui tempi di rientro dei calciatori che hanno usufruito di un periodo di riposo dopo il Mondiale.

“Dubito che saranno pronti per la prima giornata di campionato. Valuteremo con attenzione quanto tempo servirà per riportarli in campo, senza correre rischi inutili”.

Nel corso della conferenza, il tecnico interista ha commentato anche l’ipotesi di disputare una partita di campionato fuori dall’Italia.

“Sarebbe una bella idea, anche se non è semplice da organizzare. Una possibilità potrebbe essere giocare la prima giornata all’estero, arrivando con una settimana di anticipo e poi rientrare. Promuovere il calcio italiano è importante e questa potrebbe essere una soluzione”.

In chiusura, Chivu ha rivolto un messaggio ai giovani presenti nella tournée australiana, indicando alcuni esempi da seguire.

“Mi auguro che prendano esempio dal percorso di Federico Dimarco, Pio Esposito e Aleksandar Stankovic. Il futuro dipende da loro, dall’intensità che metteranno nel lavoro quotidiano e dal livello che sapranno mostrare quando avranno l’opportunità di confrontarsi con i grandi”.

Amorim: “L’Inter ha vinto di più negli ultimi anni? Aprite YouTube. Porterò avanti l’eredità di Franco”

amorim-inter-milan

Alla vigilia del derby contro l’Inter, Ruben Amorim è intervenuto in conferenza stampa. Il tecnico rossonero ha esordito così:

“Vogliamo fare bene, ma essere i campioni del precampionato non conta. L’unica cosa che avrà davvero valore sarà quando, il 23 agosto a Torino, l’arbitro darà il via alla partita. Contro l’Inter vogliamo vincere, ma vogliamo anche arrivare pronti all’esordio contro il Torino. La preparazione è fondamentale perché ci permette di costruire il nostro modo di giocare. Vincere giocando male non darebbe fiducia: il mio obiettivo è mettere questi ragazzi nelle condizioni migliori per esprimere il loro talento”.

Nel corso della conferenza, ad Amorim è stato chiesto anche quale squadra dovrebbero sostenere i tifosi australiani:

“Capisco che, se si guardano soltanto gli ultimi anni, l’Inter abbia vinto più di noi. Ma il Milan è il Milan. E per questo dirò sempre Milan. Il Milan non riguarda soltanto i trofei: rappresenta qualcosa che non si può comprare. Per me, fin da quando ero un bambino, è sempre stato il Milan. Quindi aprite YouTube, guardate i video e capirete perché sceglierei sempre il Milan”.

Infine, l’allenatore portoghese si è soffermato sulla figura di Franco Baresi, indicando lo storico capitano come un punto di riferimento per i valori che vuole trasmettere alla squadra:

“Una delle cose che percepisco anche qui, nel nostro club, è che Franco era tutto per la squadra. Tutto per la squadra. Non so cosa succederà in futuro dal punto di vista dei risultati, perché non posso controllarlo. Ma una cosa sì: la squadra è la cosa più importante del nostro club. Questo posso prometterlo. Non prometterò i risultati, ma posso promettere che porterò avanti l’eredità di Franco”.

Ansa – Indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis: ipotesi bancarotta fraudolenta

De-Laurentiis-pirlo

La Procura di Bari ha iscritto nel registro degli indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis nell’ambito di un’inchiesta che riguarda la gestione della SSC Bari. Le ipotesi di reato formulate dagli inquirenti comprendono le false comunicazioni sociali in relazione al bilancio d’esercizio 2024 della società biancorossa e alcune fattispecie di bancarotta fraudolenta collegate alla richiesta di apertura della procedura di liquidazione giudiziale avanzata per lo stato di insolvenza del club.

Come riferito dall’ANSA, nella mattinata odierna i militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Bari hanno eseguito un decreto di perquisizione presso le sedi della SSC Napoli e della SSC Bari. Le verifiche interessano il club partenopeo, riconducibile ad Aurelio De Laurentiis, legale rappresentante anche della Filmauro, e la società pugliese amministrata dal figlio Luigi De Laurentiis. L’attività investigativa nasce dall’analisi della documentazione contabile della società barese, comprendente bilanci, note integrative e relazioni sulla gestione, esaminati con il supporto di consulenze tecniche. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il Bari avrebbe registrato perdite complessive per circa 30 milioni di euro nel periodo compreso tra il 2019 e il 2025, presentando un significativo squilibrio patrimoniale e un rilevante indebitamento, senza che fosse predisposto un piano ritenuto idoneo al risanamento della situazione economico-finanziaria.

L’operazione Caprile nel mirino degli investigatori

Tra gli episodi oggetto dell’indagine figura anche il trasferimento del portiere Elia Caprile, perfezionato nel luglio 2023 dal Bari al Napoli per un corrispettivo di circa 2,2 milioni di euro. Secondo gli investigatori, proprio in relazione a questa operazione il bilancio della società pugliese avrebbe riportato informazioni non corrispondenti alla reale situazione economica e patrimoniale oppure avrebbe omesso elementi ritenuti essenziali per rappresentare correttamente lo stato finanziario del club. La ricostruzione della Guardia di Finanza evidenzia che il Bari aveva acquistato il cartellino del calciatore dal Leeds United, riconoscendo al club inglese clausole economiche legate a un’eventuale futura rivendita. Successivamente il portiere sarebbe stato ceduto al Napoli senza prevedere alcun meccanismo che consentisse al Bari di beneficiare di una quota dell’eventuale futura plusvalenza.

Circostanza che, secondo gli inquirenti, avrebbe assunto particolare rilievo dopo la successiva cessione di Caprile al Cagliari, operazione conclusa per una cifra di circa 8 milioni di euro. Le perquisizioni disposte dalla Procura coinvolgono inoltre tre direttori sportivi e un procuratore sportivo, al momento non iscritti nel registro degli indagati, che avrebbero preso parte, con ruoli differenti, alle trattative relative al trasferimento del portiere tra la SSC Bari e la SSC Napoli.