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De Laurentiis punge il Milan: “Noi fuori dalla Champions solo a causa degli arbitri”

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Direttamente dai microfoni dell’emittente americana CBS, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è tornato a parlare della doppia sfida di Champions League che ha visto trionfare i rossoneri. Il numero uno dei partenopei punge la squadra milanese e non si risparmia nei confronti degli arbitri europei. Queste le sue parole:

“Adesso è arrivato il momento di vincere la Champions League. Quest’anno penso che nella competizione siamo stati i più forti, purtroppo il pessimo arbitraggio non ci ha aiutato nella doppia sfida contro i rossoneri. Siamo usciti per delle irresponsabilità dei direttori di gara, ma questo è il calcio, questa è la UEFA, questo è il mondo. Sicuramente ci riproveremo la prossima stagione e ancora nelle stagioni che verranno”, ha detto De Laurentiis.

CBS

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Brozovic: “Lampard, il gol più bello e le mie caratteristiche: vi racconto tutto”

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Durante la puntata di Footsteps, format dell’Inter sulla piattaforma Recast, Marcelo Brozovic ha raccontato diversi aneddoti della sua vita, compreso gli idoli nel mondo del calcio e il gol più emozionante con la maglia nerazzurra. Queste le sue parole:

“Le città più importanti per me sono Zagabria, ovviamente, poi Milano e Velika Gorica. Zagabria perché è la mia città, la città dove sono nato, Milano perché ci gioco a calcio da sette anni e mi sono affezionato, Velika Gorica perché ci ho vissuto”.

Sul gol più più emozionante con la maglia dell’Inter e gli idoli Brozovic ha risposto: “Il gol contro il Milan è il più emozionante. In quella partita stavamo perdendo per due a zero, poi io ho fatto il gol del due a uno. Mi arrivò un pallone alto e tirai con il sinistro, feci un gran gol. Per quanto riguarda gli idoli nel calcio, dico Frank Lampard. Mi piaceva molto il suo stile, faceva tanti gol e dava il 100% per la sua squadra”.

Infine sulle caratteristiche e il posto del cuore: “Sacrificio, personalità e… sono un po’ matto (ride). Invece il mio posto del cuore si chiama Okuje. Quando ero piccolo giocavo insieme ai miei amici a calcio a sette. Adoro tornare in quel posto”.

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Inzaghi, Ravezzani ironizza: “Il prossimo allenatore che dovrebbe arrivare cosa deve fare, il Triplete?”

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L’Inter di Simone Inzaghi vince e convince contro il Verona allo stadio Bentegodi. La squadra nerazzurra convince anche Fabio Ravezzani, infatti, il direttore di TeleLombardia ha parlato della vittoria per sei a zero contro i gialloblu e in qualche modo prende le difese del tecnico piacentino. Le sue parole ai microfoni di TMW Radio:

“Anche quando l’Inter perdeva ho sempre sostenuto una cosa: vedere le occasioni create durante tutte le partite. Se notate bene, nei match dei nerazzurri non vedrete mai le occasioni da rete sotto i venti. E’ normale che un allenatore fa fatica a portare i tre punti se i suoi attaccanti, per motivi vari, non la buttano mai in porta. In tanti l’hanno vista come una squadra malata, ma per me non è mai stato così. L’Inter più che altro è una squadra matura per le partite classiche più che per corsa a tappe. I rimpianti ci sono sempre, ma non sarei scontento di questo viaggio fatto dai nerazzurri. Anzi, il prossimo allenatore che dovrebbe arrivare sulla panchina interista cosa deve fare, di nuovo il Triplete?”, ironizza Ravezzani.

TMW Radio

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