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Capello: “Inter perfetta. Fossi Inzaghi farei solo una cosa”

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Ospite negli studi di Sky Sport, Fabio Capello, ex Roma e Juve, ha commentato così il trionfo dell’Inter allo stadio Da Luz contro il Benfica nel primo round dei quarti di finale di Champions League. Queste le sue parole:

“Ho visto una squadra perfetta. L’Inter di Simone Inzaghi ha fatto una partita bellissima contro il Benfica. Io non capirò mai una cosa: come è possibile vedere una squadra con una doppia faccia? Fossi Inzaghi andrei negli spogliatoi, farei i complimenti ai giocatori, però mi inca**erei davvero tanto. Una sola domanda ai giocatori: perché non avete giocato sempre così? Sono dei bravi calciatori, ma hanno regalato un mare di punti. Hanno giocato posizionati perfettamente, invece i lusitani hanno giocato sotto ritmo, non è stato il Benfica che ci immaginavamo. Però bisogna dare merito all’Inter e non pensare a quello che va o non va all’altro avversario. L’Inter a Da Luz era messa molto bene ed è stata pericolosissima un paio di volte. Simone Inzaghi merita solo applausi”.

Infine Capello aggiunge: “Non è sempre colpa dell’allenatore, questo significa che è solo una questione di testa. Al ritorno mi aspetto una squadra più concentrata perché il Benfica vorrà far vedere che il risultato non è stato giusto. Vedo i giocatori troppo tristi in Serie A, ma sono dei giocatori di un altro livello, di un livello che dovrebbero lottare con il Napoli per lo scudetto e non rischiare un posto per la Champions. Si arrabbiano se li sostituisci, non mi è piaciuto l’atteggiamento di alcuni calciatori, è stato un atteggiamento deleterio in Serie A, però in Europa sono uno per tutti e tutti per uno. Anche questo fa parte del calcio”.

Cesari ironizza: “Stavolta Oliver niente bidone al posto del cuore”

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L’Inter vince e convince contro il Benfica all’andata dei quarti di finale di Champions League. Con i gol di Nicolò Barella e Romelu Lukaku i nerazzurri espugnano lo stadio Da Luz. Non sono mancate le lamentele dei portoghesi, ma Graziano Cesari, ex arbitro e ora opinionista di Mediaset, cerca di dare una spiegazione alle decisioni dell’arbitro inglese Michael Oliver. Queste le sue parole a Pressing:

“L’arbitro Oliver non è di sicuro un tipo da VAR, non interviene quasi mai. Questa volta lo ha fatto perché non era sicuro della decisione presa in precedenza. I portoghesi si sono subito lamentati per un tocco di mano nell’area di rigore dell’Inter, però Matteo Darmian e Denzel Dumfries non toccano nulla, non c’è niente di volontario. Giusta decisione del direttore di gara”.

“Il contatto tra Alessandro Bastoni e Gonçalo Ramos? Stavolta l’arbitro Oliver non ha avuto un bidone al posto del cuore – ironizza Cesari -. Il tocco di mano di Joao Mario è molto evidente, non c’entra nulla la prima deviazione di testa e poi il tocco con la mano, quello è fallo perché entra in modo abbastanza scomposto e il braccio è molto alto inspiegabilmente. Ripeto, è fallo ed è punibile con il calcio di rigore. Dunque, il mio voto a Oliver è 5 perché non ha preso una decisione giusta, specie sul fallo di mano di Joao Mario che lui non l’ha visto, dò sette invece al VAR che ha corretto perfettamente il direttore di gara”, conclude.

Pressing

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Dzeko: “La reazione dopo Juve-Inter? Vi spiego. Rinnovo? Presto si saprà”

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Edin Dzeko ha parlato della stagione in corso con l’Inter. Il centravanti nerazzurro anche quest’anno ha come obiettivo un altro trofeo e lo esprime davanti ai microfoni TV N1 Sarajevo. Queste le sue parole:

“Qui all’Inter ho già vinto tre coppe e so bene quanto sia importante puntare allo scudetto. La Coppa Italia? Dobbiamo essere più concentrati e fare una partita migliore rispetto a quella di Torino. Perché a fine partita sono andato sotto il settore ospiti? In quel match sono successe delle cose che non dovrebbero trovare posto in nessun campo di calcio. Il giorno dopo è stato detto e scritto moltissimo, ma io sono andato da loro perché per tutta la partita non hanno smesso un secondo di sostenerci, quindi volevo ringraziarli in quel modo. Regalare la maglia dell’Inter è stato il mimino che potevo fare e li ringrazio ancora una volta per il loro grande supporto. Con i tifosi dell’Inter ho avuto sempre un bellissimo rapporto sin dal primo giorno che sono arrivato a Milano, sono molto grato per questo perché non è una cosa che succede ovunque”.

RINNOVO

“Cosa sta succedendo con il mio rinnovo? Presto lo saprete tutti. Io mi occupo del campo e basta, del resto si occupano altre persone”.

CHAMPIONS LEAGUE

“Una semifinale di Champions nella mia carriera? Sono orgoglioso di quello che ho fatto fin qui nella mia carriera. Quando tutto finirà con il calcio giocato parleremo insieme di ciò che ho fatto e avrei voluto fare. Sicuramente poteva andare anche meglio, diciamo in maniera diversa, ma quello che conta ed è il punto più importante è che sono felice di essere riuscito a fare tutto questo percorso da ho cominciato da bambino fino a questo momento. Non so cosa mi offrirà il futuro, magari qualche trofeo in più da aggiungere in bacheca”, conclude Dzeko.

TV N1 Sarajevo

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