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Pagliuca: “Venderei Onana con una super offerta. Ecco chi prenderei al suo posto”

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Gianluca Pagliuca lascerebbe andare via André Onana con una super offerta? La risposta è si. Intervistato dai microfoni de La Gazzetta dello Sport, l’ex estremo difensore dell’Inter ha parlato così del portiere camerunese:

“Il ragazzo sta facendo sicuramente dei progressi e il campionato inglese è più bello in questo momento, ma soprattutto più ricco di quello italiano. Quindi, se arriva una super offerta, perché non venderlo? Una cifra spropositata è sempre altissima e quindi lo venderei. Poi logicamente vai a prendere un sostituto alla stessa altezza del camerunese, e credo che alla sua altezza ce ne sono di portieri. Ripeto, per una super offerta lo venderei subito. Ricordiamo che è un calciatore arrivato a zero, per qualsiasi offerta alta fai una signora plusvalenza ma anche una squadra competitiva. Parlando del portiere, lo ritengo molto continuo e non ha fatto degli errori gravi da quando ha sostituito Handanovic. Può migliorare di più e ha margini per diventare ancora più top, ha la mania di tendere un po’ troppo a respingere la palla, però è un vero e proprio gatto. E’ rapido, molto veloce e non blocca quasi mai la palla. Qualche errore è comprensibile perché arriva da una lunga inattività. Nel complesso mi ha sorpreso in positivo”.

Pagliuca aggiunge: “Vicario il suo erede? E’ il portiere che mi piace di più. Se l’Inter venderà Onana per una cifra alta, prederà sicuramente Vicario. Qualche esperienza l’ha già fatta e non è neanche piccolissimo perché va verso i 27 anni, quindi è un portiere maturo e in nerazzurro potrebbe fare il salto finale. Poi ci sono i vari Provedel e Meret che mi piacciono, anche Carnesecchi e Falcone sono bravi, ci metto pure Audero”.

La Gazzetta dello Sport

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CdS – Juve, siamo all’inizio: le plusvalenze in confronto sono niente

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“Siamo solo all’inizio e le plusvalenze in confronto sono niente”, intitola oggi il Corriere dello Sport. Si chiamano ‘manovra stipendi e manovra procuratori’, dopo manovra plusvalenze si aggiungono altre due manovre: ed è subito Triplete.

“In ambienti federali si sussurrano queste voci che attendono il club bianconero – si legge -. Il nuovo fascicolo è in mano al procuratore federale Giuseppe Chiné che ultimerà dal punto di vista formale, facendo avviare ufficialmente l’avviso di chiusura delle indagini all’inizio di settimana. Ora la Juve deve dimostrare di non aver eluso le norme per manovrare le perdite pesanti nelle stagioni 19-20 e 20-21. Adesso riceverà un deferimento per la manovra stipendi e il 19 aprile tornerà in aula per chiudere il caso plusvalenze nel terzo grado, per poi ritornare a fine dello stesso mese per il primo grado degli stipendi e delle fatturazioni agli agenti, secondo gli inquirenti sono troppo gonfiate”.

Il quotidiano aggiunge che superati questi ostacoli ‘i bianconeri sperano di non uscirne a pezzi, ovvero con 40 punti di penalizzazione. Punti di penalizzazione che il club bianconero sconterebbe già in questa stagione. Senza dimenticare la partnership con le cosiddette ‘consorelle’, ovvero Atalanta, Bologna, Cagliari, Genoa, Modena e Udinese. Le Procure di sei città hanno chiesto le carte alla Procura di Torino e stanno indagando le operazioni dubbie tra la Juve e le squadre dei loro territori. Tutto può succedere”, conclude il Corriere dello Sport.

Corriere dello Sport

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SI – Tinti vuole che Bastoni lasci a zero, ma il giocatore ha altre idee

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Alessandro Bastoni non vuole lasciare l’Inter, la notizia arriva direttamente da Sportitalia che spiega così la decisione del giocatore nerazzurro, una decisione non condivisa con il suo procuratore Tullio Tinti:

“Bastoni non ha alcuna voglia di lasciare il club nerazzurro nonostante le numerose offerte da un paio di big europee. Il difensore classe ’99 sogna una lunga carriera all’Inter e nel suo futuro vede solo tinte nerazzurre, nonostante il suo entourage, con a capo Tullio Tinti, spinga il giocatore a lasciare la squadra nerazzurra a parametro zero. L’ex Atalanta e Parma vuole il rinnovo di contratto con la Beneamata con un aumento, al momento il suo ingaggio è di 3,5 milioni di euro l’anno, ma l’obiettivo del difensore sarebbe quello di arrivare almeno a 5-6 milioni a stagione. Una scelta, quella di Alessandro Bastoni, che nel calcio di oggi va quasi in controtendenza. Presto ci saranno delle novità e l’Inter non vuole più uno Skriniar bis”.

Sportitalia

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