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Lega Serie A pronta alla svolta? MF: “Pronto il modello vincente”

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Il consiglio della Lega Serie A si è concluso con una tregua finale tra il presidente Lorenzo Casini e l’amministratore delegato Luigi De Siervo. Il motivo? Dopo le tensioni tra i due per la vendita dei diritti TV della Serie A, i due massimi esponenti hanno fatto pace per il bene di tutti. I consiglieri della Lega Serie A con a capo Beppe Marotta e i vari Scaroni, Percassi, Corsi e Lotito, hanno chiesto espressamente una riconciliazione tra i due. Adesso c’è da puntare al futuro del calcio italiano e portarlo alla gloria di una volta. D’ora in poi niente più interviste dei due massimi esponenti della Lega così da non attaccarsi pubblicamente tra di loro.

Come ha riportato Milano Finanza, nella riunione di ieri si è parlato delle possibili riforme dei campionati. Idee importanti che sembrerebbero copiare il grande modello e assolutamente vincente dell’Inghilterra. Pronta la svolta in Coppa Italia che presto potrebbe diventare come la FA Cup con la partecipazione dell’intera Serie C. In più anche un possibile turno natalizio con partite il trenta dicembre per poi risparmiare un turno infrasettimanale. Lunedì prossimo saranno discusse ufficialmente in Assemblea della Lega Serie A.

Milano Finanza

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Tacopina: “Se sfidassi Trump? Comprerebbe l’Inter per dimostrarmi che mi sbagliavo”

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Joe Tacopina, legale dell’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump e presidente della SPAL, ha parlato del suo assistito e della possibilità di investire nel calcio italiano. Queste le sue parole ai microfoni di Italian Football Podcast: “Se sfidassi e dicessi a Donald Trump che ‘non vincerai mai niente con l’Inter’, allora lui comprerebbe proprio la squadra nerazzurra per dimostrarmi che mi sbagliavo di grosso. Il golf è la sua passione principale, però gli piace anche il calcio. Di certo non è un fan accanito come lo siamo noi, ma gli piace come sport e un po’ ne capisce. Trump all’Inter? In realtà abbiamo avuto qualche discussione sulla SPAL. Lui sa benissimo che sono nel calcio italiano”.

Tacopina aggiunge: “L’anno scorso ero allo stadio e ho ricevuto una sua telefonata. Mi ha chiamato appena la SPAL ha fatto gol. Abbiamo segnato, se non sbaglio, quattro gol per tutto l’anno, quindi il Signore non voglia che mi goda uno dei nostri gol per più di trenta secondi. Va bene così, è normale quando rappresenti qualcuno come il presidente”, ha concluso il presidente della SPAL.

Italian Football Podcast

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Zhang, De Laurentiis esagera: “Ha la faccia da cane bastonato”

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Aurelio De Laurentiis si lascia andare e fa una battuta spiacevole, in stile Massimo Ferrero, sul presidente dell’Inter Steven Zhang. Intervenuto all’Università a Santa Maria Capua Vetere, il presidente del Napoli ha detto:

“I fondi non mi sono mai piaciuti e quando ci sono in mezzo sono perplesso, perché sono la morte del calcio. I fondi sono interessati a massimizzare il ritorno dell’investimento fatto dai propri investitori nei successivi anni, per esempio 4-5 anni. Invece il calcio deve essere programmazione, un po’ come il cinema”.

De Laurentiis parla anche di Zhang: “Ogni tanto lo vedo interessarsi della squadra sto ragazzo, però quando si presenta allo stadio di solito la sua Inter perde quasi sempre. Quando le telecamere lo inquadrano mi fa tenerezza perché ha quella faccia da cane bastonato”.

Infine sullo scudetto: “Un orgoglio poter vincere lo scudetto da italiano. Sarebbe il coronamento di 18 anni di lavoro diverso da molti altri colleghi. Tra Serie A, Champions League e Coppa Italia giocheremo cinquanta partite, o forse di più. Parliamo di cinquanta giornate vissute al massimo. E’ come se un uomo facesse cinquanta volte di continuo l’amore con la donna più bella al mondo”, ha concluso.

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