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Cassano: “A San Siro 5 occasioni clamorose del Porto. E con Otavio finiva 0-0. Ritorno? Scommetto su una cosa”

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Durante il suo spazio Habla Antonio sul proprio profilo Instagram, Antonio Cassano ha parlato della partita d’andata tra Inter e Porto in Champions League. Le sue parole:

“La squadra di Inzaghi ha fatto una partita dura, i portoghesi sono complicati da affrontare. Onana ha fatto una grande partita, nel primo tempo ha fatto una parata pazzesca e nel secondo tre parate di seguito. L’Inter ha fatto una partita seria ma ha sofferto, in Champions League funziona così, se non fai partite serie vai fuori. Bene Lukaku, la sua entrata è stata positiva, molta fisicità e profondità. Buona prestazione la sua dove ha trovato anche il gol. Partita complicata per l’Inter perché va in Portogallo con un piccolo vantaggio. La vedo molto dura. Senza l’espulsione di Otavio la partita finiva in parità”.

Cassano ha aggiunto: “Alla squadra di Inzaghi va sicuramente la partita, però le occasioni più clamorose le ha avute il Porto, sono cinque grosse occasioni le loro. L’arbitro ha tolto l’anima del Porto, ovvero Otavio, con lui in campo i nerazzurri non l’avrebbero vinta. Al ritorno sarà molto complicato per l’Inter. Se vuole passare deve andare a Oporto a speculare la partita, il Porto va a mille all’ora. Scommetto che al ritorno l’Inter con la difesa a tre metterà Darmian e Dimarco laterali, dirai al Porto che sto giocando con cinque difensori e ti faccio una partita di attesa”.

Giroud: “La sconfitta più dolorosa? In Supercoppa contro l’Inter”

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Olivier Giroud torna a parlare dell’Inter. L’attaccante rossonero ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Dazn raccontando i suoi momenti più belli della stagione, ma anche il momento più doloroso, ovvero la sconfitta in Supercoppa contro i nerazzurri in Arabia Saudita. Queste le parole del centravanti francese:

“In questa stagione ci sono stati dei momenti belli, per esempio il mio pensiero va proprio al gol contro lo Spezia, per me è stata una grandissima emozione perché si trattava di una partita importante e dovevamo vincerla a tutti costi. Eravamo uno a uno, poi sono entrato io e l’abbiamo portata a casa. Poi c’è stato il derby della partita di andata, anche in quel match è stato bellissimo. Voglio ritrovare quella qualità di prima, la nostra squadra ne ha bisogno e possiamo farcela, possiamo fare di più e questo lo sanno tutti i giocatori”.

Giroud ha parlato anche della sconfitta in Supercoppa: “Per me una sconfitta molto dolorosa perché in mezzo c’era un trofeo. Avevo tanto bisogno di vincerlo perché venivo da una finale persa al Mondiale poco prima. Mi è rimasto l’amaro in bocca”, conclude.

Dazn

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Sneijder: “La lettera di Mourinho a Materazzi? Ecco cosa c’era scritto”

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© Pro Shots

Wesley Sneijder torna a parlare dei suoi tempi all’Inter. Durante una trasmissione dedicata alla Champions League negli studi di RTL 7, rete televisiva olandese, l’ex numero dieci nerazzurri ha raccontato un aneddoto con José Mourinho e Marco Materazzi. Ecco le sue parole:

“Mou ha avuto sempre un rapporto bellissimo con Matrix, loro due sono dei veri amici. Prima della finale di Madrid contro il Bayern Monaco, Mourinho chiama Marco nel suo ufficio e gli dice ‘Perdi questa lettera, mettila in una busta, e mi raccomando, non aprirla prima della partita’, non potevo crederci, avevo scritto il risultato esatto della partita contro i tedeschi. Rimasi senza parole”. 

Sneijder aggiunge: “Vincere la Champions League è il sogno di qualunque ragazzo. Non dimenticherò mai quel momento, ci trovavamo difronte a quella piattaforma del trofeo e mi è stato permesso di toccarlo per la prima volta da calciatore. E’ stato un momento così meraviglioso che rimarrà per sempre nella mia mente”, conclude l’ex stella olandese.