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Caressa: “Skriniar? La sua è una mossa immorale. Mai sopportato chi prende in giro i tifosi”

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Milan Skriniar sembra sempre più lontano dall’Inter, infatti, in Francia danno per sicuro il suo approdo al Psg con un contratto d’oro, cosa che non va giù a Fabio Caressa. Infatti, il telecronista di Sky Sport è intervenuto così ai microfoni di Radio Deejay:

“Milan Skriniar alla firma con il Psg prenderà 25 milioni di euro, ma stiamo scherzando? Questo è un vero e proprio scandalo. Dobbiamo finirla con questa buffonata, ma di che cosa stiamo parlando? Un difensore che si mette in tasca di punto in bianco 25 milioni di euro per cosa poi? Ma di che cosa stiamo parlando? Finiamola per cortesia. La Uefa deve assolutamente intervenire su queste cose e prendere queste situazioni sul serio questi aggiramenti del regolamento. Ma come funzionano ste regole? Per il Psg tutto bene e per altre squadre no? Qui si tratta solo di regole che devono funzionare per tante squadre tranne che per alcune”.

E sul proprio canale YouTube Caressa incara la dose: “Per me è immorale che un giocatore o un procuratore devono guadagnare venti milioni di euro solo per accettare di andare a giocare in un altro club. L’avevo detto in precedenza e lo ribadisco di nuovo: è un segnale di un sistema che non funziona affatto. Insomma, funziona malissimo eccome. Bisogna finirla con questa schiavitù delle società nei confronti dei calciatori Adesso è toccato all’Inter, in precedenza ad altre squadre e in futuro ad altre squadre ancora. E’ una catena che deve essere spezzata, non va bene. Non sopporto questa presa in giro evidente di questi calciatori nei confronti dei tifosi”.
Infine aggiunge: “L’abbiamo capito che il giocatore è un professionista, fa le sue scelte eccetera, lo accettiamo. Un calciatore può tranquillamente andare via, nessuno ti trattiene con forza, ma possiamo smetterla con questi baci alle maglie? E’ una totale ipocrisia, una presa in giro, è insopportabile. Tu sei Skriniar – continua Caressa -, vai davanti alle telecamere e dichiari di amare la squadra, la città e i tifosi, e poi cosa fai? Niente. Quindi se dici certe frasi devi mantenere la parola, altrimenti piantala di dire ciò che non sei in grado di mantenere, prendi in giro la gente e basta”.

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Berthold attacca: “Juve? Mi fa pena. In un campionato serio ripartirebbe dai dilettanti”

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Direttamente dai microfoni di 1 Station Radio, Thomas Berthold, campione del mondo con la Germania Ovest nel 1990 e con un passato anche in Italia con le maglie del Verona e della Roma, ha toccato il tema dell’ennesimo scandalo che ha toccato il mondo Juve. Queste le sue durissime parole contro i bianconeri:

“Voglio ripartire dal distacco del Napoli rispetto alle altre squadre in classifica, sono molto sorpreso perché è successo dopo la prima parte della stagione. La squadra di Spalletti è superiore rispetto alle altre che seguono, questo sicuramente fa la differenza”.

Berthold continua: “In generale il calcio italiano ha perso credibilità, politicamente parlando. L’anno scorso sono stato in Qatar e lì ho notato tante differenze rispetto all’Italia. Persino in Qatar si riuniscono i membri più importanti per trattare alcune determinate tematiche, in Italia invece si parla e basta. Gli argomenti spinosi non si prendono sul serio, viene tutto a galla quando ormai non c’è via di scampo. Lo dico perché per l’Italia non sarà molto a favore vincere la candidatura per l’Euro 2032. Basta pensare alla situazione della Juve, quella squadra mi fa pena e penso che in un altro campionato serio, dove la Lega comanda, ripartirebbe direttamente dai dilettanti. Ma questo non succede perché non c’è potere decisionale. Infatti, è una netta differenza con il campionato italiano, perché vengono comprati i diritti televisivi. I soldi e i diritti televisivi sono gestiti molto male in Italia, non c’è una distribuzione equilibrata nei diversi campionati, nemmeno in quelli inferiori”.

1 Station Radio

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Borbely attacca: “Skriniar? Quanta incompetenza, qualcuno pagherà. Ora andrà in un club migliore”

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In Slovacchia si parla tanto della situazione di Milan Skriniar all’Inter. Il difensore ha deciso di non rinnovare e, probabilmente, di sposare il progetto dei francesi del Psg dal prossimo giugno. Ma secondo l’ex calciatore Ladislav Borbely non si può escludere un addio in anticipo. Queste le sue parole dure contro l’Inter ai microfoni di Sport Aktuality:

“Nel 2022 l’Inter ha messo Milan Skriniar sul mercato per una cifra alta, rifiutando sessanta milioni di euro senza avere la garanzia su un nuovo contratto. Questo per me è un errore fatale, un errore da principianti che sicuramente qualcuno all’interno del club pagherà. E’ stata assolutamente una totale incompetenza e questo causerà alla squadra una perdita enorme per le casse nerazzurre. Perdonatemi, ma è inaccettabile una cosa simile in una squadra come l’Inter”. 

Borbely continua: “Sono convinto che la dirigenza abbia agito in modo irresponsabile. Hai avuto sei mesi per rimediare e infine cosa hai concluso? Nulla. Non sei riuscito a trovare un accordo con uno dei calciatori più rappresentativi del club. Non credo sia giusto criticare il giocatore, in fin dei conti ha il diritto di trattare con le altre squadre. Penso che l’Inter non è stata leale con lui mettendolo sul mercato. Ma perché prima non li fai mettere la firma e poi avere il potere di trattare come vuoi con altre società? La società nerazzurra saprà benissimo che qualcuno offre il doppio dei sei milioni offerti prima dell’estate. E’ un errore banale questo perché non hai tutelato un giocatore in scadenza e in più hai fatto una brutta figura perdendo faccia e denaro. Ricordo che anche ai tempi dello scudetto c’erano dei problemi di soldi, quindi penso che Skriniar abbia la possibilità di andare in una squadra migliore dell’Inter. Non credo rimarrà all’Inter, andrà via già a gennaio per una cifra simbolica”.

Sport Aktuality

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