Home Blog Pagina 289

“9 punti di penalizzazione in classifica per la Juve”. Arriva la richiesta della Procura Figc

agnelli-intercettazioni-vergogna-scandalo-9-punti-juve-plusvalenze

Arriva la richiesta della Procura Figc alla corte d’appello federale sullo scandalo Juve. Come scrive oggi La Repubblica, la Procura ha chiesto “una sanzione di 9 punti di penalizzazione per la Juve in questa stagione”. Sanzione che mette in difficoltà la squadra di Massimiliano Allegri per la qualificazione nell’Europa che conta il prossimo anno.

“Adesso toccherà alla Corte decidere se ammettere le decisioni con la riapertura di un processo sportivo – si legge -. Da una parte le squadre coinvolte (Genoa, Empoli, Sampdoria, Parma, Pescara, Pisa, Novara e Pro Vercelli) e dall’altra la Procura Federale guidata dal procuratore Giuseppe Chiné. La richiesta da parte della Procura si basa sulle nuove prove ovvero ingrandimento dei bilanci grazie alle plusvalenze esagerate, manovra stipendi con in mezzo la carta Ronaldo, false comunicazioni societarie ed emissione di fatture per operazioni che non esistono. Email, intercettazioni, documenti e il libro nero di Fabio Paratici, con questo materiale la Procura Federale si è mossa per una riapertura del processo. La richiesta della Procura Federale è di 9 punti di penalizzazione per la Juve, venti mesi e dieci giorni di inibizione per Fabio Paratici, sedici mesi per Andrea Agnelli, dodici mesi per tutti i consiglieri della Juve e dieci mesi per Federico Cherubini”.

Come si legge su La Repubblica “nelle motivazioni del Procuratore Federale ci sono gli elementi nuovi che dimostrano la sussistenza degli illeciti sportivi. Il verdetto potrebbe arrivare addirittura in serata”.

La Repubblica

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Casini punge Gravina: “E’ più triste non aver visto l’Italia ai Mondiali”

casini-lega

Il presidente della Figc Gabriele Gravina si è espresso molto dispiaciuto per la Supercoppa italiana a Riyad, Arabia Saudita Un pensiero che a Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A, non è affatto piaciuto. Queste le parole di Gravina durante la presentazione delle nuove maglie azzurre firmate Adidas:

“Purtroppo la nostra Supercoppa in Arabia Saudita, come il calcio degli ultimi tempi, insegue dei territori e palcoscenici che assicurano più soldi. Questo vale per qualsiasi evento, Mondiale, Supercoppa o altri sport”.

La risposta di Casini: “Le parole di Gravina? A dire la verità rattrista di più non aver visto la nostra nazionale ai mondiali in Qatar. Siamo molto dispiaciuti che la Federazione non ci sia qui con noi a Riyad, in un evento in cui viene assegnato il primo trofeo calcistico italiano. Onestamente faccio fatica a comprendere certe parole. Mi spiego, quale sarebbe la novità in questo caso? Su trentacinque volte di Supercoppa, per dodici volte si è giocata all’estero. Nel 1993 si è giocata negli Stati Uniti, poi col passare del tempo si è giocata in Libia, Cina, nuovamente Stati Uniti, poi Qatar e Arabia Saudita”.

Poi aggiunge: “I nostri eventi esportati all’estero non sono di certo gli unici, anche la Liga spagnola fa come abbiamo fatto noi. Lo fa l’NBA, è una scelta per promuovere in tutto il mondo la propria eccellenza. Quindi in tutto questo io non trovo nulla di triste, anzi, siamo molto soddisfatti dell’entusiasmo con cui i nostri club vengono sempre accolti fuori dai confini. Perciò sono molto sorpreso da certi commenti del nostro capo della Figc”, ha concluso.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Calhanoglu punge: “Da loro insulti pesanti , ma il karma torna. 3-0 e a casa”

calhanoglu-inter

E’ arrivato il momento di togliersi qualche sassolino dalla scarpa per Hakan Calhanoglu. Il centrocampista dell’Inter si presenta così ai microfoni di Sport Mediaset. Queste le sue parole dopo la netta vittoria contro il Milan in Supercoppa:

“Sono davvero molto felice. Devo ringraziare i tifosi e miei compagni, è stato tutto meraviglioso e per me ancora di più. Io sto sempre in silenzio, ma vedere certe cose (i festeggiamenti del Milan dopo lo scudetto) per me è stato molto pesante. Direi che il karma torna sempre, tre a zero e tutti a casa. Adesso testa al campionato, per lo scudetto dobbiamo crederci fino in fondo. Non dobbiamo mollare, poi il resto arriva sempre.

Calhanoglu aggiunge: “La partita contro i rossoneri? Si è visto subito che la partita era dalla nostra parte. Contro il Milan partita senza storia, tre gol veloci, li abbiamo mangiati. Ripeto, dobbiamo avere la stessa fame di oggi, il campionato è particolare e dobbiamo sempre crederci. Le coppe? Le vogliamo vincere sempre. Ma ora testa solo alla Serie A e crederci fino in fondo senza mai mollare”, ha concluso il giocatore.

Sport Mediaset

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: