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Zhang: “Lasciate 5 euro per il mercato”. Ausilio: “Stai da 7 anni in Italia e non parli italiano”

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Ieri c’è stata la cena di natale per tutta l’Inter. Presenti Steven Zhang, la dirigenza, lo staff di Simone Inzaghi e tutti i calciatori. Il presidente nerazzurro è stato protagonista assoluto della serata. Infatti, come si nota dal profilo Twitter del cantante Eddy Veerus, Zhang canta il pezzo Noi siamo l’Inter. Ecco il video:

In un altro video invece si vedono protagonisti Zhang e Piero Ausilio che si scambiano delle battute. Durante gli auguri Zhang dice: “Sono molto felice di compiere diciotto anni oggi. Mi raccomando, prima di uscire cercate di lasciare cinque euro all’uscita, saranno usati per il mercato invernale dal nostro direttore sportivo Piero Ausilio”. Ausilio risponde: “Sei in Italia da sette anni e ancora non sai parlare in italiano, devi parlare in italiano”. Dopo partono le risate.

GUARDA IL VIDEO:

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Ancora Pastorello: “Acerbi? L’Inter non pagherà i 4mln”. Il motivo

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Ai microfoni di TuttoMercatoWeb, Federico Pastorello, agente Fifa, ha parlato di Francesco Acerbi e del suo andamento con la maglia dell’Inter. Queste le sue parole:

“Per Francesco c’è questo diritto di riscatto dell’Inter fissato fin dall’inizio della trattativa con la Lazio, ma non può essere trattato. Quindi per questo abbiamo avuto qualche piccola discussione con il presidente dei biancocelesti Claudio Lotito. Io credo che il modo migliore sarebbe stato un diritto di riscatto più leggero e non al valore di Acerbi. Per farvela breve: se Francesco avesse dieci anni di meno, oggi il suo valore sarebbe di cinquanta milioni di euro, ma avendo già trentacinque anni è difficile andare dall’Inter e trattare per il prezzo, non ha alcun senso. Senza considerare la situazione societaria del club nerazzurro che sta vivendo da un paio di anni. L’Inter non investirà i quattro milioni per Acerbi”, conclude Pastorello.

TuttoMercatoWeb

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Schweinsteiger: “Il mio rimpianto più grande? L’Inter. Ecco come andò”

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Per Bastian Schweinsteiger il rimpianto più grande si chiama Inter. L’ex centrocampista della Germania e del Bayern Monaco ha parlato in un’intervista ai microfoni di Rai Sport. Queste le sue parole direttamente dal Qatar:

“Vi dico che nel 2008 stavo per andare all’Inter, mancavano solo dei piccoli dettagli – dice Schweinsteiger -. A Milano era arrivato José Mourinho, invece al Bayern c’era Jurgen Klinsmann che stava cercando di portare a tutti i costi Aljaksandr Hleb dall’Arsenal. Io e lui giocavamo nello stesso ruolo, così io potevo cercare un altro club e lui mi avrebbe sostituito”.

Schwein continua: “Mou voleva che l’affare si concludesse, mi voleva all’Inter. Insomma, tra il club nerazzurro e il Bayern mancavano solo le firme. Dopo succede che il Barcellona si mette in mezzo tra Bayern e Hleb, così il giocatore bielorusso finisce in Catalogna. A quel punto i bavaresi decisero di non vendermi più e rifiutarono di firmare. All’Inter finiscono Quaresma dal Porto e Mancini dalla Roma. Per me rimane il rimpianto più grande perché sono un amante dell’Italia. Ma in qualche modo ho cercato di rimediare, sposandomi proprio in Italia. Da voi vengo ogni volta che ho la possibilità, adesso dovete venire a giocare l’Europeo da noi, non fate scherzi”, conclude.

Rai Sport

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