Un Simone Inzaghi furioso in queste ore. Come ha riportato Il Giornale, gira una notizia particolare che riguarda il tecnico nerazzurro. L’Inter in queste ore si trova a Riyad, la capitale dell’Arabia Saudita, dove affronterà il Milan nella finale della Supercoppa. Ma durante queste ore qualcosa c’è stato del nervosismo da parte Inzaghi.
Motivo? Come riporta il quotidiano milanese, il tecnico nerazzurro non ha preso bene la decisone della Lega Calcio. Infatti, Inzaghi si è infuriato molto dopo la decisione di quest’ultima di cambiare albergo durante questa sfida. A causa dei rapporti con gli organizzatori arabi, il tecnico nerazzurro non ha potuto prenotare lo stesso albergo che ha portato alla vittoria con la Lazio qualche anno fa nella finale contro la Juve di Maurizio Sarri. Dunque, come scrive Il Giornale, la furia di Inzaghi nasce dal fatto che quest’ultimo è una persona molto superstiziosa.
E’ tempo di Supercoppa per Inter e Milan. Le due squadre milanesi si affronteranno in Arabia Saudita per il primo trofeo di quest’anno, e per Arrigo Sacchi non sarà l’ultima spiaggia per i due club. Queste le sue parole ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:
“Io penso che il campionato non sia ancora chiuso, anche se il Napoli fa un calcio superiore. C’è da dire che le grandi in Italia scelgono le strade più facili e si accontentano, compresa l’Inter e qualche volta anche il Milan. L’Inter non ha una trama e punta sempre sul tatticismo, infatti, contro il Verona si è fatta comandare. Per i giocatori è umiliante farsi comandare da una squadra inferiore davanti ai tifosi. Il Milan ha speso meno dei nerazzurri e ha più fiducia nelle idee compiendo un miracolo l’anno scorso vincendo lo scudetto”.
Sacchi continua: “La Supercoppa conta per entrambe le squadra, si vince per tutto il percorso fatto e non per quel giorno. Per ora è un percorso poco brillante per entrambe dove sono mancate le emozioni. Gli allenatori? Inzaghi è uno che punta tutto per tutto sul tatticismo, è uno che gioca sull’errore dell’avversario. Pioli invece è diventato uno stratega con principi e idee, si è evoluto tanto. Però c’è da dire che a volte fa gli errori del passato e questo non è buono per la squadra. Spero che entrambi facessero divertire almeno a metà. Lukaku? Lui è stato protagonista di un’altra Inter e di certo non di questa. Non giudico ancora il suo ritorno perché non si è visto. Per ora sta pagando la sofferenza dell’ultimo anno e mezzo, ma rimane sempre un giocatore di valore. Ha il giusto temperamento”, ha concluso.
Corto muso per l’Inter di Simone Inzaghi che vince per 1 a 0 contro il Verona davanti al pubblico di San Siro. Queste le parole del tecnico piacentino davanti ai microfoni di Sky Sport:
“Vincere queste partite è utile per il morale dei ragazzi. La partita contro il Parma ci ha fatto perdere un sacco di energie, però non abbiamo sofferto contro il Verona e sapevamo già le qualità di questa squadra. Brozovic e Handa? Vedremo ma credo non recupereranno, invece Lukaku lo stiamo valutando ogni giorno, sarà cruciale la risposta che darà la sua prestazione in campo”.
CONDIZIONE FISICA
“Ero molto preoccupato per la condizione fisica dei ragazzi perché venivamo da una partita giocata a lungo contro il Parma in Coppa, ma soprattutto Calhanoglu e Barella mi hanno dato la loro disponibilità il giorno prima. Per fortuna Asllani, Mkhitaryan e Gagliardini hanno fatto delle ottime prestazioni”.
SUPERCOPPA
“Stare ancora a Milano aiuta perché riposiamo un po’ di più e quindi abbiamo deciso di dormire tutti a Milano, allenarci la mattina e nel pomeriggio prendere l’areo per andare in serata in Arabia Saudita. Il riposo è molto importante perché giochiamo tante partite ravvicinate”.
SCUDETTO
“Negli ultimi mesi abbiamo avuto più continuità perché abbiamo vinto otto partite su dieci, purtroppo ci sono stati la sconfitta contro la Juve e il pareggio contro il Monza. Per me la squadra di Spalletti è molto distante e in tanti siamo in pochissimi punti. Non continuiamo a fare le tabelle ma guardiamo partita per partita e avere tutti i giocatori disponibili”.
CRITICHE
“Stiamo facendo bene a prescindere dalle difficoltà, ci sta che ognuno di noi faccia le proprie esperienze, fa parte della vita. La società e i tifosi stanno sempre vicino a noi a prescindere dal risultato. Gagliardini? Bravo, ci ha aiutato tantissimo, è molto utile”, ha concluso Inzaghi.