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Cassano: “Ho verificato che c’è un’offerta importante dell’Inter per Skriniar”

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Durante la consueta puntata di Bobo TV sulla piattaforma streaming Twitch, Antonio Cassano lancia una notizia importante per quanto riguarda il rinnovo di contratto di Milan Skriniar. Queste le sue parole:

“Mi hanno fatto sapere, più che altro ho verificato di persona, che c’è un’offerta importante da parte dell’Inter per il rinnovo a Milan Skriniar. Le cifre credo che si tratta di 6, 6,5 milioni di euro all’anno. Non credo che il ragazzo dirà di no, anche perché lui ci tiene ed è veramente una persona molto seria e professionale”, dice Cassano.

“L’Inter? La vedo ancora una squadra incompiuta – continua l’ex attaccante -. Contro la Fiorentina ha fatto un paio di partite diverse nella stessa partita. Ho visto un’Inter meravigliosa nei primi quindici minuti di partita, poi lasciano tutto in mano alla Fiorentina e arriva il primo gol che riapre il match. Dimarco per me ha fatto un errore grave, non puoi entrare in quella maniera nell’area di rigore, per me era da espellere. Serve concentrazione perché metti i tuoi compagni in difficoltà. Dopo il pareggio dei viola ho visto una terza partita, con l’Inter che torna di nuovo in vantaggio. Barella poteva chiudere i conti, ma la squadra viola pareggia subito, e subito arriva una quarta partita. Sul quarto gol dell’Inter l’unico errore che ho visto è stato quello di Venuti, non ci sono altri errori. La squadra di Inzaghi la vedo in ripresa, a prescindere dalla partita sofferta a Firenze. Questi risultati ti danno fiducia, secondo voi è meglio perdere e giocare bene o vincere anche soffrendo? E’ ovvio che conta il risultato. Barella è tornato a fare il Barella che tutti conosciamo, un giocatore a 360°, sta facendo la differenza, è evidente. Brozovic? Con lui sarà ancora meglio, Brozovic è un giocatore totale”, ha concluso.

Bobo TV

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Sconcerti giustifica la violenza: “Tutta per colpa della partita falsata”. La Bertini: “Stiamo andando oltre”

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Mario Sconcerti sempre più sconcertante e imbarazzante. Durante il programma Pressing su Mediaset, il giornalista di fede viola ha commentato la violenza ai danni di un tifoso dell’Inter allo stadio Artemio Franchi in modo abbastanza discutibile. Queste le sue parole:

“Siamo degli esseri umani, ci sta che perdi la testa e non ragioni più. Questa non è violenza vera, è violenza di frustrazione. Vi ricordo che in questo paese c’era il delitto d’onore se uccidevi la donna che ti aveva tradito. Quindi direi che queste cose dalle nostre parti esistono. Non accusiamo le persone per non essere state civili e fare lezioni di moralità su una partita che è stata falsata”.

Poi arriva l’intervento della conduttrice del programma Monica Bertini: “Stai giustificando la violenza. La frustrazione diventa un alibi per poi usare la violenza su altre persone. Non ci siamo, Mario”. 

Sconcerti insiste: “E’ normale che uno si arrabbia. L’Inter ha vinto la partita per un fallo di Dzeko all’ultimo secondo. Voi accusate me, non ho commesso nessuna violenza, sto solo difendendo la mia casa. Voi mi accusate ma io la mia casa la difendo eccome, altrimenti non avrebbe senso”.

La Bertini risponde: “No Mario, non sono d’accordo per nulla, anzi, stiamo andando oltre. Per fortuna tante persone stanno guardando il nostro programma, quindi cerchiamo di essere un esempio per loro. Cerchiamo di educare le persone nel nostro piccolo, piuttosto che istigarle. Ripeto ancora una volta, nessun tipo di violenza deve essere giustificato, nessun concetto deve essere giustificato, neanche per un po’. Nel tuo discorso sento solo giustificazioni e non va bene, non si può giustificare neanche un briciolo di violenza. Quindi cerchiamo di essere degli educatori”, ha concluso la conduttrice di Pressing.

Pressing

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GdS – Tifoso Inter picchiato, Zhang e dirigenti chiamati ‘mafiosi’, ma Commisso pretende le scuse

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Quello che è successo sugli spalti dello stadio Artemio Franchi di Firenze ha dell’assurdo. L’unica cosa positiva è stata solo la vittoria dell’Inter in un campo tosto, per il resto c’è da stendere un velo pietoso. Come riporta oggi l’edizione cartacea de La Gazzetta dello Sport, Steven Zhang e i suoi dirigenti sono stati offesi in maniera pesante principalmente dal dirigente viola Joe Barone: “Offese pesanti dal dirigente della Fiorentina nei confronti della dirigenza nerazzurra. Sono stati addirittura chiamati ‘mafiosi’, parola molto pesante da un dirigente del calibro di Barone. La società viola ha preteso delle scuse dalla società nerazzurra, ma l’Inter non intende minimamente chiedere scusa ad un ambiente davvero imbarazzante. Il club nerazzurro è rimasto deluso da come si è comportato tutto l’ambiente viola, la Fiorentina non ha chiesto scusa per il tifoso dell’Inter picchiato e insultato allo stadio ‘buttatelo giù’ urlavano gli altri tifosi”. 

La rosea aggiunge “Il presidente Zhang è rimasto senza parole, si è trovato in un ambiente davvero imbarazzante. Da nessuna parte aveva ricevuto così tante minacce. Un sacco di tifosi lo hanno minacciato e insultato in tutte le maniere. Come fa una società a pretendere delle scuse dopo un’ospitalità del genere? Ha sottolineato l’Inter”.

Intanto dalla Questura di Firenze arriva il primo comunicato: “Una partita persa non può essere pretesto per una violenza inaudita. Abbiamo identificato l’aggressore che ha picchiato il tifoso dell’Inter e verrà subito denunciato e colpito dalla legge. Lo stadio non è un posto per sfogare la rabbia sugli altri. L’uomo di cinquantasei anni sarà immediatamente espulso dallo stadio e si prenderà la massima pena. Purtroppo questi avvenimenti non vengono mai spenti al momento, la partecipazione non aiuta, quindi i provvedimenti amministrativi non sempre aiutano a risolvere il problema nell’immediato”, ha concluso Maurizio Auriemma, Questore di Firenze.

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