L’ex giocatore dell’Amburgo e del Bayern Monaco, Ivica Olic, ha rilasciato un’intervista ai microfoni del quotidiano croato Sportske Novosti. L’assistente del ct della Croazia ha parlato così della situazione di Marcelo Brozovic, infortunato durante un match di Nations League. Queste le sue parole:
“Mi hanno fatto sapere che in giro di tre o quattro settimane Marcelo potrebbe tornare a nostra disposizione al 100% – dice l’ex giocatore croato -. Parlo per esperienza personale piuttosto che dal punto di vista medico, e dico a lui che con un infortunio simile la cosa più importante è tornare solo quando si sente in forma al 100%. L’allenatore dei nerazzurri non deve fare pressioni e il giocatore non deve lasciarsi prendere dalla fretta di tornare subito in campo, glielo consiglio per evitare nuove ricadute. Se non avrà fretta non avrà nessuna ricaduta, non dimentichiamo che ci serve per il Mondiale a Qatar. Marcelo è il cuore del nostro centrocampo e sarebbe un grande peccato perdere un giocatore del calibro di Brozovic per un infortunio così normale”, ha detto l’assistente del ct Olic.
Un piccolo siparietto è andato in scena durante la trasmissione Maratona Mentana, su La7, tra due noti tifosi nerazzurri, ovvero Enrico Mentana e Ignazio La Russa. Il direttore di Tg7 chiede al vicepresidente del Senato del saluto romano di suo fratello. Le sue parole:
“Onorevole La Russa, ora che è rilassato e disteso, ci dice cosa ha pensato quando ha visto quella roba di suo fratello? Intendo il saluto romano”, la domanda di Mentana.
La Russa risponde: “Ma guardi, lei che è un buon interista, che cosa ha pensato quando l’anno scorso abbiamo fatto harakiri con il portiere di riserva?”.
Mentana: “Si il ragazzo Radu, il secondo portiere dell’anno scorso”. La Russa: “Esattamente Radu. Quella cosa che ha fatto Radu secondo me è pesante, ma sono quelle cose che fai una volta nella vita e non le ripeti più. Radu l’anno scorso ci portò alla sconfitta dell’Inter contro il Bologna e forse anche dello scudetto. Ecco”.
Mentana: “Quindi cede suo fratello alla Cremonese?”. La Russa risponde a Mentana scherzando: “Credo di si perché Radu sta giocando bene, quindi anche mio fratello imparerà”.
Il giornalista de Il Sole 24 Ore, Marco Bellinazzo, è intervenuto ai microfoni di Radio Nerazzurra per parlare della famiglia Zhang e della situazione societaria dell’Inter. Queste le sue parole:
“La vicenda di Steven Zhang è sicuramente paradossale, ma il vero problema è che la squadra nerazzurra sta finendo in mezzo a questi ingranaggi ed è assolutamente inaccettabile che tutto ciò venga in modo lento e lungo. Anche se vorrei sottolineare un punto importante: Suning ha avuto una grossa mano dal governo, perché agli inizi della pandemia ha avuto un grande crollo. Non dimentichiamo che parliamo sempre di una società che fattura 10miliardi di dollari all’anno, non si farebbe problemi a sostenere l’Inter, solo che la politica cinese ha cominciato a impedire questo tipo di investimento. Una cosa è sicura: Suning non può più investire nell’Inter e di conseguenza si trova in grande difficoltà. Sono convinto che nell’assemblea di ottobre questo divieto verrà confermato, niente investimenti nello sport fuori dai confini cinesi. Questa scelta politica riguarda direttamente la famiglia Zhang”.
Bellinazzo aggiunge: “Gli Zhang? Devono rispettare queste decisioni. Loro giustamente, avendo speso un bel po’ di milioni nell’Inter, vorrebbero un tornaconto. C’è da sottolineare che l’Inter ha un debito importante, quindi la famiglia Zhang difficilmente otterrà una plusvalenza. Gli investitori sanno che gli Zhang si trovano in difficoltà, causa scadenza di alcuni bond, e di conseguenza non offrono la cifra richiesta (1 miliardo e 200 milioni). Dovete sapere che all’estero c’è un grande interesse per le squadre italiane, anche per l’Inter, ma c’è da capire l’incrocio tra la domanda e l’offerta”.
Il giornalista conclude: “La Nazionale cinese non si è qualificata per i Mondiali in Russia, quindi hanno capito che comprare club esteri non porta a nulla. Adesso si investe solo nel calcio cinese perché si spera di ospitare il Mondiale 2050. Se il governo confermerà la sua decisione precedente, gli investimenti all’Inter peggioreranno e ciò non sarebbe più accettabile per una squadra del calibro dell’Inter. Gli Zhang non potranno più continuare con questa situazione, prima o poi cederanno”.