E’ un Claudio Zuliani molto amareggiato per la quasi vittoria che si è subito trasformata in pareggio, rissa e altre cose interessanti. Queste le sue parole sul proprio profilo Twitter:
“Finisce con gol vittoria annullato dal Var a Milik: rissa, rossi si vede di tutto e di più ma non puoi annullarmi un gol così #JuveSalernitana”, ha scritto Zuliani.
Allegri ha aggiunto: “Non parlo mai con gli arbitri. La verità è che ci hanno annullato un gol, punto. Mi dispiace solo per il fatto che non ho visto bene la posizione di Candreva, secondo me stava sotto la bandierina. Arbitri protagonisti? I protagonisti sono i calciatori non loro”.
E’ un Marco Giampaolo furioso dopo la sconfitta della sua Sampdoria contro il Milan a Marassi. Queste le parole di Giampaolo contro Fabbri ai microfoni di Sky Sport:
“Pessimo arbitraggio di Fabbri, una vergogna – esordisce Giampaolo –. Dopo l’espulsione di Leao ha arbitrato a senso uno, sembrava come se dovesse mettere le cose a posto. Ci sono state delle decisioni senza senso. Lui ha arbitrato con arroganza mancando di rispetto, non va bene. Devi essere pronto a reggere la pressione di una partita, altrimenti fai altro lavoro. La mia espulsione? E’ stata giusta perché gli ho dato del “cog***ne”, ma non vanno bene queste ammonizioni così a caso. Ripeto, devi sapere reggere certe partite, altrimenti fai altre cose. Contro di noi c’è stata una gestione pessima da parte sua. C’era un rigore per noi che lui neanche ha considerato”, ha detto il tecnico della Samp.
Alfredo Pedullà condivide le parole di Giampaolo e aggiunge: “Se c’è un arbitro che riesce sempre a scontentare tutti, proprio tutti, quello è Fabbri. Non stasera, sempre. Un disastro no stop”.
Anche Enrico Varriale attacca Fabbri: “Vince soffrendo il Milan che in inferiorità numerica per la giusta espulsione di Leao (salterà il big match con il Napoli) si fa raggiungere e poi trova il gol vittoria su rigore di Giroud visto dal VAR. Pessimo l’arbitraggio di Fabbri che nega un penalty dubbio alla Sampdoria”.
Dopo la vittoria della sua Inter all’ultimo respiro contro il Torino a San Siro, Simone Inzaghi si presenta ai microfoni di Dazn per commentare il match. Queste le parole del tecnico:
“E’ una vittoria importante e voluta da tutti noi. Il Torino è una squadra molto tosta, ma noi siamo stati bravi a soffrire tutti insieme, compresi i tifosi, e portare questa vittoria a casa. Mi è piaciuto come abbiamo combattuto insieme, fino all’ultimo secondo. Sono molto contento. La mia esultanza? Volevamo tutti questa vittoria, c’era la voglia di tornare alla vittoria. L’Inter ha l’obbligo di vincere. La partita contro il Bayern? Una squadra fortissima quella tedesca, in più non è stato facile preparare la partita dopo due giorni. Il piacere di vedere i ragazzi uniti è enorme. Sono molto felice”.
RISPOSTA
“La squadra era contratta e questo grazie al Torino che è una squadra molto organizzata. Prima del primo tempo ho fatto delle modifiche, questa vittoria l’abbiamo cercata e portata a casa con tutte le forze. I ragazzi sono stati straordinari”.
PORTIERI
“Sapevamo già delle qualità di Onana, non lo conosciamo oggi. Il ragazzo è forte e guardandolo negli allenamenti lo è di più. Onana sa bene che Handanovic è il titolare di questa squadra. Ci saranno delle valutazioni di volta in volta. Ci saranno dei cambi sia coi portieri che coi giocatori in generale. Tante partite ravvicinate, quindi bisogna coinvolgere tutti. Le vittorie danno piacere e voglia di fare bene, stiamo crescendo come squadra”.
SQUADRA
“La partita di Lautaro? E’ stato bravo come tutti gli altri. Peccato che nel primo tempo non abbiamo portato palle pulite sia con Dzeko che con Lautaro. Meglio nel secondo tempo. Lautaro è un giocatore molto determinato, per questo ho tolto Dzeko e non lui, non volevo stravolgere la squadra. Champions? Noi e il Napoli poco fortunati con il calendario. La partita di Plzen è molto difficile”, ha concluso Inzaghi.