Home Blog Pagina 420

Caressa: “Lukaku? Sono più per le scelte coraggiose che per le lacrime di coccodrillo”

caressa-ziliani-juve-fiorentina

Sul suo canale YouTube Fabio Caressa ha detto la sua sul ritorno di Romelu Lukaku all’Inter. Queste le sue parole:

“Lukaku si è tagliato lo stipendio per tornare a giocare nell’Inter, anche se percepirà un ingaggio comunque importante. In ogni caso, è un gesto morale che testimonia la sua volontà di sentirsi importante. Certi pensieri, però, si dovrebbero fare prima di firmare i contratti e non dopo. Ovviamente lui non poteva sapere come sarebbe andata a Londra, ma poteva sapere quanto gli stava dispiacendo lasciare la città, la squadra e i tifosi. Io sono sempre per le scelte coraggiose prima piuttosto che per le lacrime di coccodrillo dopo. Dopo è troppo facile: sono scelte che vanno fatte prima, con la mano sul cuore e non sul portafogli”.

 

LUKAKU GIOCATORE 

“Lukaku è un acquisto importantissimo – dice Caressa -. Ho sentito dire che in Inghilterra ha fallito, ma qui parliamo di livello di campionati: prendiamo Smalling e Abraham, in Italia sono dominanti. Qui il fisico è importante. Se ricordate, Smalling in Serie A era uno dei pochi che riusciva a tenere Lukaku. In Inghilterra, invece, Rom aveva meno strapotere, perché la fisicità era più alta, così come il livello generale. La mia idea, dunque, è che Lukaku sarà dominante anche in questo campionato. Che poi riesca a fare quello che ha fatto con Conte, quello dipende: sono sicuro che l’Inter guadagnerà tantissimo a riprenderselo e che il suo acquisto potrà avere un’importanza fondamentale nella corsa scudetto, ma che riuscirà a fare ciò che ha fatto in quelle stagioni vediamo. Anche perché Inzaghi dovrà lavorare per adattare un po’ il suo gioco a quello di Lukaku”.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Milito: “Lukaku-Inter? Anch’io feci la stessa identica cosa”

Milito: “Lukaku-Inter? Anch’io feci la stessa identica cosa”

milito-intervista-inter-barcellona-triplete

Diego Milito ha parlato così del marcato dell’Inter che sta nascendo sul mercato. Il Principe, intervistato da La Gazzetta dello Sport, sogna Paulo Dybala in nerazzurro. Queste le sue parole: “Paulo farebbe comodo a tutti. Se c’è una possibilità, allora va colta al volo. Sarebbe una risorsa in una squadra che è già completa: dopo tanti anni alla Juve, sembrava destinato a concludere la carriera là. Mi ha colpito che sia stato lasciare andare, ma in nerazzurro lo vedo bene…”.

 

Milito si sofferma anche su Romelu Lukaku: “Un attaccante affamato, con la rabbia positiva che ha chi vuole dimostrare di essere sempre un top dopo l’anno no al Chelsea. Ha ancora tanto da dare, su questo non ci sono dubbi…Quando ti trovi bene in un posto, fai tutto per andare lì: ha fatto bene, ha scelto col cuore. Anche io nel 2007, pur avendo altre offerte, feci di tutto per tornare al Genoa. Certe cose le senti, capisci che un luogo è giusto per te, che ti rende felice. Anche a fine carriera sono tornato nel mio Racing contro tutto e tutti e ho vinto il campionato. Alla fine, conta solo il sentimento che provi per un club, come quello che prova Lukaku per l’Inter – dice Milito -, Romelu lo ha dimostrato con i fatti. Il tridente con Lautaro? Viste le tante partite, ci sarà comunque spazio per tutti. Sappiamo di cosa siano capaci Lautaro-Lukaku, e Dybala potrebbe giocare con entrambi. E pure dietro a loro. Può sembrare forzato, ma è realizzabile, magari quando ti trovi davanti a certe difficoltà. Poi tutto dipenderà da tanti fattori impossibili di prevedere: squalifiche, infortuni, forma…”.

La Gazzetta dello Sport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Inzaghi: “Il calendario dell’Inter? In Serie A nessuna partita è facile. Con il Lecce sfida stimolante”

Pratali: “Asllani? Sempre stato interista. Ha fatto un dispetto a suo padre”

asllani-inter-tifoso

Francesco Pratali, ex giocatore dell’Empoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Tuttosport. Pratali ha raccontato Kristjan Asllani, promesso sposo dell’Inter. Queste le sue parole:

“A livello calcistico è cresciuto nella Butese, poi a 6-7 anni gli consigliai di scegliere l’Empoli, dove io militavo: è una società che valorizza i giovani – racconta l’ex giocatore – Lo vedevi al bar a prendere le patatine palla al piede. Sembrava davvero Oliver Hutton di Holly e Benji. Già a sei anni palleggiava in modo incredibile: stava ore ad esercitarsi in piazzetta e a giocare con gli amici. Kristjan è sempre stato forte”.

“Tecnicamente – spiega Pratali -, Asllani è sempre stato ambidestro. Può calciare allo stesso modo e con la stessa precisione: una cosa che colpisce adesso, figurarsi quando lo faceva da ragazzino con i calci d’angolo. Impressiona la sua personalità. Gioca a San Siro, come nella piazzetta del paese. Asllani è un top sotto questo punto di vista. Lui vice Brozovic? Perfetto. Lui è uno che vede il gioco lungo e corto. Ha qualità tecnica e corre tanto. È da top club insomma. Può giocare anche mezzala e trequartista. Come testa è un ragazzo eccezionale, di grande umiltà. E aggiungo un’altra cosa: Kristjan è sempre stato tifoso nerazzurro. Ha fatto un dispetto a suo padre che è un tifoso del Milan, ma ora vedrà che il papà cambierà squadra”.

Tuttosport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Sacchi: “Tridente Lukaku-Lautaro-Dybala? Poco equilibrio. Le squadre non si fanno con le figurine”