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Sky – Torino e Chelsea vogliono Casadei: la risposta dell’Inter è netta

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Tutti pazzi per Cesare Casadei, tutti pazzi per il grande talento dell’Inter. Infatti, sono numerose le richieste pervenute in casa nerazzurra per il talentuoso centrocampista classe 2003, MVP delle Fasi Finali del campionato Primavera 1 e autore della rete del momentaneo pareggio contro la Roma nella finalissima che portò gli uomini di Cristian Chivu ad alzare il trofeo prestigioso nella categoria della Primavera.

 

Come ha rivelato l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, durante il programma dell’emittente satellitare Sky Sport Calciomercato: L’Originale, tante squadre sia italiane che estere hanno fatto pervenire le proprie offerte per Casadei, attualmente impegnato con l’Under 19 azzurra negli Europei di categoria in Slovacchia in programma da oggi. Le ultime offerte arrivate sono quelle dal Torino di Urbano Cairo nella trattativa per il difensore brasiliano Gleison Bremer e dal Chelsea, chiesto nella trattativa con i nerazzurri per Romelu Lukaku. L’Inter fa muro, l’intenzione della dirigenza e di tenere il talentuoso centrocampista romagnolo. Simone Inzaghi vuole portarlo in ritiro con la prima squadra, poi si deciderà se rimarrà in nerazzurro oppure andrà a farsi le ossa in qualche squadra di Serie A in prestito secco.

Sky Sport

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A Zazzaroni non passa mai: “Marotta? O è davvero il migliore, o gli altri sono troppo scarsi”

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A Ivan Zazzaroni non passa più ormai: nel suo consueto editoriale per il Corriere dello Sport, l’ex ballerino di Ballando con le Stelle ha parlato dell’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta. Queste le sue parole:

“Delle due l’una: o è davvero bravo, il Migliore, o sono troppo scarsi gli altri. Forte di una proprietà debole (nonostante gli sforzi dell’entusiasta e educatissimo Steven Zhang) e in evidenti difficoltà finanziarie, con un bilancio che ulula alla luna e le casse vuote, Marotta ha comunque portato a casa Mkhitaryan strappandolo alla Roma e a Mourinho (avrà gradito?, dubito), il promettente vice Brozovic Asllani e soprattutto si è posto nella splendida condizione di poter rinforzare la squadra con Dybala a zero e addirittura Big Rom Lukaku in prestito oneroso (non meno di 8, 10 milioni)”.

Pur sapendo di dover andare incontro ad almeno una cessione pesante, se tutto andrà come l’a.d. nerazzurro spera, l’Inter si presenterà con un gruppo più attrezzato e completo di quella che ha appena perso lo scudetto per un nonnulla. Negli anni Marotta ha avuto il merito di acquisire una straordinaria sensibilità politica – conclude Zazzaroni -, oltre che mercantile: Quando gli sentite dire ‘sì sì no no’ sappiate che sta per fottervi con la delicatezza della piuma. D’oca, dove l’oca siete voi”,

Corriere dello Sport

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Sacchi: “Tridente Lukaku-Lautaro-Dybala? Poco equilibrio. Le squadre non si fanno con le figurine”

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Arrigo Sacchi ha sempre da ridire. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex tecnico del Milan ha parlato dell’Inter che verrà, in particolare del possibile tridente Romelu Lukaku–Lautaro Martinez-Paulo Dybala, qualora arrivassero sia il belga sia l’argentino davanti. Le sue parole:

“Ho sempre pensato che le squadre non si fanno con le figurine. Ero al Real Madrid come direttore tecnico nel 2004-05, e mi chiesero di allenare. Sapete com’era composto l’attacco? Ve lo dico io: Beckham, Raul, Ronaldo, Zidane, Figo. In panchina, i primi due sostituti erano Morientes e Owen. Non era una squadra, era un film. Però mancava la trama. E allora io ringraziai il presidente, ma rifiutai. Per proteggere la difesa sarebbero stati necessari due mediani con i giubbotti antiproiettile. Le squadre hanno sempre bisogno di equilibrio. Se riescono a farli giocare assieme tutti e tre e a ottenere risultati, chapeau! Sarei contento per loro e anche per me che avrei imparato qualcosa di nuovo”.

Sacchi continua: “Nel calcio moderno sono necessari undici uomini sempre attivi, sia in fase offensiva sia in fase difensiva. Si devono muovere in continuazione, devono partecipare alla manovra, devono collaborare. Solo in questo modo si può pensare di recuperare velocemente il pallone, quando ce l’hanno gli avversari. Se si consegnano tre giocatori al nemico, significa che in fase difensiva siamo in otto anziché in undici: come si fa? Le squadre vivono di movimenti sincronizzati: è fondamentale lo spirito di sacrificio e sono fondamentali le caratteristiche fisiche dei giocatori. Io non credo, ma potrei sbagliarmi, che Lukaku, Lautaro e Dybala abbiano queste qualità”, dice Sacchi.
Poi conclude: “Soluzione due punte? Più logica, senza dubbio. Lukaku e Lautaro, assieme, hanno fatto benissimo con Conte e hanno vinto lo scudetto. Lautaro e Dybala, argentini entrambi, credo s’intendano a meraviglia e hanno caratteristiche che si integrano perfettamente. E il tandem Lukaku-Dybala, anche se tutto da scoprire, è un bel mix di fantasia e potenza. Non dimentichiamo che, se si volesse schierare il tridente, bisognerebbe avere due mediani rocciosi e sacrificare una mezzala, un Calhanoglu o un Mkhitaryan”.

La Gazzetta dello Sport

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