La situazione potrebbe peggiorare ancora di più e gli spettatori che guardano regolarmente la Serie A di calcio in tv, o meglio sui dispositivi mobile, rischiano di essere sempre di meno. I dati clamorosi di quest’anno pubblicati dall’Auditel dopo un anno di temporeggiamenti, ritardi e dati taroccati (-70 milioni di spettatori, -36% rispetto ai dati Sky dell’anno precedente), rischia di essere seguita da un nuovo e drastico crollo. Merito della nuova mossa da parte di Dazn, che ha pensato bene di raddoppiare il costo degli abbonamenti (da 19,99 a 39,99 euro) per trasmettere esattamente le stesse cose di prima e poter continuare a fruire della doppia visione: mentre un componente della famiglia è al lavoro e segue la partita sul telefonino, ad esempio, un altro può guardare lo stesso match (o anche altro) a casa. Aumento più contenuto (da 19,99 a 29,99) per chi rinuncia a questo ‘lusso’, scegliendo di vedere i contenuti Dazn su due dispositivi solo quando si è in casa e sulla stessa rete (con buona pace del concept: Dazn puoi guardarlo come e quando vuoi). I primi effetti della stangata sono già arrivati. Come riferisce oggi il quotidiano Il Mattino, non si contano le disdette che hanno subito fatto seguito alla nota dell’emittente streaming. Nè a molto sembra essere servito l’intervento dell’ad della Lega Luigi De Siervo, che ha parlato di prezzi uniformati agli altri paesi europei. In Inghilterra, Spagna o Germania lo spettacolo è senza dubbio diverso e soprattutto si è sempre visto senza problemi e in tempo reale.
Aumento prezzi DAZN, Codacons attacca: “La Lega A valuti se si può annullare il contratto”
Presa di posizione abbastanza dura del Codacons che difende i consumatori dopo che DAZN ha comunicato le nuove tariffe per gli abbonamenti della stagione 2022/23 per vedere in tv la Serie A. Questo il comunicato:
“Si tratta di una pessima notizia per i consumatori italiani, che dopo i rincari delle bollette e dei prezzi al dettaglio subiranno anche gli aumenti dell’abbonamento per vedere in tv le partite di calcio. Lo afferma il Codacons, contestando gli aumenti delle tariffe resi noti oggi da Dazn, con l’abbonamento standard che passa da 19,99 euro al mese a 29,99 euro e un rincaro del +50%, mentre per vedere la partite su due dispositivi diversi che si trovano a distanza ma non sulla stessa “rete domestica”, si dovranno sborsare addirittura 39,99 euro al mese.
Si tratta di rincari abnormi che danneggeranno in particolare i tifosi, e di uno squilibrio evidente nel mondo del calcio, con Dazn che da un lato si aggiudica i diritti per la trasmissione delle partite di serie A, dall’altro sceglie in totale autonomia come modificare le offerte commerciali, applicando aumenti esagerati che peseranno come un macigno sulle tasche degli utenti – afferma il Codacons – Alla luce delle modifiche tariffarie decise da Dazn, chiediamo alla Lega di serie A di valutare se sussistano eventuali presupposti per annullare il contratto siglato con la società, allo scopo di tutelare utenti e tifosi”.
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L’ag di Dybala: “Le parole di Petralito? Rappresenta l’Inter non Paulo”
Sono giorni di riflessione per Paulo Dybala. Dopo l’incontro di ieri pomeriggio tra i suoi rappresentanti con a capo Jorge Antun e quelli dell’Inter, l’argentino si confronterà col suo entourage sulla prima proposta ufficiale dei nerazzurri. Beppe Marotta ha messo sul tavolo lo stesso contratto di Marcelo Brozovic (circa 6 milioni netti più bonus), un’offerta reputata ancora non sufficiente dagli agenti dell’attaccante, che hanno incassato, però, la disponibilità del dirigente a un nuovo rilancio. Dunque, dopo l’incontro di ieri, l’intermediario Giacomo Petralito ha rilasciato alcune dichiarazioni, definendolo ‘un incontro positivo’. Intercettato oggi dai microfoni di SerieANews.com durante il suo rientro a Torino, l’agente Antun si è mostrato invece un po’ più cauto. Queste le sue parole:
“Petralito ha detto che è stato un summit positivo? Petralito non è l’agente di Dybala né un suo intermediario, ha rappresentato l’Inter nella riunione di ieri e va innanzitutto chiarito questo. Sull’incontro posso solo dire che stiamo lavorando, vedremo cosa accadrà“, ha detto l’agente del giocatore argentino. L’Inter è in prima fila grazie a un corteggiamento lungo oltre un anno, ma servirà ancora tempo, dunque, per definire il futuro della Joya.



