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Allegri: “Dybala deve tornare se stesso. Quest’anno nessuna squadra superiore alla Juve”

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In un’intervista rilasciata ai microfoni di Dazn, Massimiliano Allegri ha parlato di Paulo Dybala e del campionato appena concluso:

“Paulo deve tornare a essere se stesso, c’è stato un momento in cui si è fatto trascinare dal fatto che era il nuovo Messi. Un giocatore non può emulare o pensare di essere come un altro. Ha ancora tanto da dare perché ha qualità tecniche straordinarie e gioca in modo divino. Mi emoziono ancora se penso alle annate trascorse con grandi giocatori che mi hanno insegnato e dato tanto. Ho allenato campioni come Cristiano Ronaldo, Ibrahimovic, Ronaldinho, Robinho, Cassano, Seedorf, Pirlo e Buffon, che è stato un fuoriclasse, a parte quando si metteva in porta e non si buttava… Con loro ho avuto anche degli scontri, ma il campione non è quello che esce dallo spogliatoio, sconsolato, e chiama il procuratore, ma quello che tira fuori l’orgoglio, ti dimostra che è ancora un campione e così in campo vince le partite”.

CAMPIONATO

“Milan, Inter e Napoli ci sono arrivate davanti in classifica, ma non ci erano superiori. Se non abbiamo mai vinto negli scontri diretti vuol dire che ci è mancato qualcosa sotto l’aspetto caratteriale o della gestione”, ha detto Allegri.

Dazn

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Cassano: “Un disastro non rinnovare Perisic. Dybala? No, meglio Suarez”

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Antonio Cassano alla Bobo TV parla del mercato dell’Inter dando dei consigli a Beppe Marotta. Queste le sue parole:

Suarez io lo porterei nella mia squadra del cuore, l’Inter: due anni di contratto e via. Il primo anno all’Atletico ha fatto il capocannoniere e ha vinto la Liga: in Italia Suarez fa una valanga di gol. Gioca o lui o Dzeko, poi c’è Correa: in questo caso puoi vendere anche Lautaro per una valanga di soldi e fai una plusvalenza da 100 milioni, anche se io lo terrei. Io però farei Correa, Lautaro, Suarez e Dzeko. In realtà io manderei via Correa e terrei Sanchez perché ne sono innamorato”.

DYBALA

“Io Paulo Dybala non lo prenderei. Marotta ha già fatto un disastro mandando Perisic, il più forte, a casa: se vendi anche Lautaro poi devi dire che lotti per il quarto posto perché ti ritrovi con Dybala, Correa e Dzeko. Non pensare poi di lottare per lo scudetto. Da quello che mi risulta l’ultima offerta per Perisic era due anni a 5.5: lui si è impuntato, ne voleva tre. L’Inter ha fatto uno sforzo grande, ma non puoi mai perderlo, con tutto il rispetto per Gosens. Se ha mal di testa Gosens non hai un’alternativa”, ha detto Cassano.

Bobo TV

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“Dybala? Nello sport devono essere accettate quelle che definisco bugie bianche. È chiaro che la speranza è che possa giocare con noi”. Lo ha detto l’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta, intervenuto durante l’evento “L’Amico Atletico” presso la Fondazione Cardinaletti.

Marotta continua: “Questo è il momento dei bilanci, dei consuntivi, e siamo reduci da un’annata nella quale abbiamo ben figurato grazie anche al lavoro di Simone Inzaghi. Ora però siamo già proiettati al futuro, nel quale dovremo coniugare la sostenibilità alla competitività. Siamo già proiettati sulla nuova stagione, fatta di obiettivi importanti. Così come desideriamo noi e come ci obbliga a fare la società che rappresento, che è una delle più gloriose di tutto lo scenario sportivo. Lukaku? Come ho già detto, in questo momento non dobbiamo farci prendere dall’ansia e dalla fretta, i nostri direttori si sono mossi in anticipo e stanno operando molto bene. In questa fase bisogna affiancare alla professionalità e la competenza la creatività, non sempre c’è la necessità di operare grandi investimenti economici. Posso ribadire che lo zoccolo duro di questa squadra rimarrà e da questo ripartiamo per affrontare con ambizione le 3-4 competizioni che ci vedranno protagonisti nella prossima stagione”. 

Calcio e Finanza 

Marotta: “Perisic? Abbiamo Gosens. Nessuna fretta per Dybala e Lukaku”