Home Blog Pagina 5

CdS – Bisseck era da rosso, anche per chi ama ama il calcio e il basket

bisseck-verona-inter

Nuove polemiche arbitrali dopo la sfida tra l’Inter e il Verona. Il Corriere dello Sport non ha risparmiato critiche al direttore di gara Daniele Doveri e al VAR Gianluca Aureliano per la gestione dell’episodio che ha coinvolto Bisseck e Giovane, giudicando l’intervento del difensore tedesco da cartellino rosso diretto.

Secondo il quotidiano romano, l’intervento dell’interista, pur non essendo violento, era chiaramente scomposto e in ritardo, tale da mettere a rischio l’incolumità dell’avversario. Nel pezzo pubblicato oggi, il giornale accusa il mondo arbitrale di “mistificare le giustificazioni” pur di difendere decisioni errate:

“Ci riempiono la testa con giustificazioni, mistificazioni delle giustificazioni, arrampicate sugli specchi per coprire l’errore nel giustificare un errore – si legge nell’articolo -. L’entrata in ritardo, scomposta ma non violenta, di Bisseck su Giovane era rosso. Per il calcio, per chi lo guarda, per chi ama il tennis o il basket. E invece stavolta la giustificazione è: la direzione dell’azione. Non c’è nessuno fra Giovane e la porta, Sucic è lontanissimo (arriva molto dopo più vicino al pallone, non fatevi ingannare)”.

Il Corriere dello Sport sottolinea come, secondo la propria interpretazione, l’azione fosse chiaramente da espulsione per “condotta gravemente imprudente” e per la posizione di campo, che avrebbe reso l’intervento di Bisseck un fallo da ultimo uomo.

Zazzaroni e Caressa riaccendono il dibattito sull’Inter: “La più forte o la più brava?”

caressa-zazzaroni-inter

Sulle frequenze di Radio Dee Jay si è acceso un vivace confronto tra Ivan Zazzaroni e Fabio Caressa, partendo dal discorso acceso tra Giuseppe Bergomi e Alessandro Del Piero sull’attuale forza dell’Inter e sul valore delle squadre che hanno vinto negli ultimi anni in Serie A.

Tutto nasce dalle parole dell’ex capitano nerazzurro, che ha ribadito come l’Inter “non sia la più forte ma la più brava” nei momenti in cui ha conquistato lo scudetto. Un punto di vista che Bergomi aveva già espresso in passato, anche in riferimento al titolo vinto con Simone Inzaghi in panchina.

Di parere opposto Del Piero, convinto invece che l’Inter sia la squadra tecnicamente più completa del campionato. Secondo l’ex juventino, il Napoli campione d’Italia è stato “più bravo” nel 2023, ma questo non toglie che sul piano del potenziale e della qualità individuale i nerazzurri restino superiori. A sostenere questa linea è stato anche Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, che ha dichiarato:

“Io sono d’accordo con Del Piero: l’Inter è la più forte. Il Napoli è stato più bravo a sfruttare il momento, anche per via dei tanti impegni dell’Inter, ma sul piano tecnico e di profondità di rosa non c’è paragone”.

Fabio Caressa, invece, ha scelto la via diplomatica: “Io sto un po’ nel mezzo tra Bergomi e Del Piero — ha detto —, anche perché conduco e non posso schierarmi. Ma se devo scegliere un reparto oggi, prendo il centrocampo del Napoli. È un mix di qualità, dinamismo e soluzioni tecniche che in questo momento, secondo me, dà qualcosa in più”.

Verona-Inter, dove vederla: tutti i dettagli del match

inter-squadre-più-tifate-in-italia-brand-più-forti-al-mondo-u23

Allo stadio Marcantonio Bentegodi di Verona, domenica 2 novembre alle ore 12:30, andrà in scena l’anticipo della decima giornata di Serie A Enilive tra Hellas Verona e Inter. La trasferta di Verona per Cristian Chivu rappresenta un passaggio chiave nel cammino di crescita della sua Inter. L’allenatore romeno recupera Marcus Thuram, che però resterà a riposo in vista della Champions League. Toccherà quindi a Bonny affiancare capitan Lautaro Martinez in attacco. Dietro, Bisseck dovrebbe essere confermato al centro della difesa, mentre De Vrij resta in ballottaggio fino all’ultimo. Sugli esterni si rivede Carlos Augusto, pronto a far rifiatare Dimarco, mentre in mediana Sucic avrà un’altra chance dal primo minuto.

Per il Verona èossibile forfait per Unai Núnez, alle prese con un fastidio alla spalla: al suo posto pronto Bella-Kotchap. In attacco tandem inedito composto da Orban e Giovane, mentre a centrocampo ci sarà l’ex nerazzurro Gagliardini dal primo minuto. Assente Serdar, fermato da un trauma distorsivo al ginocchio.

Probabile formazione Hellas Verona (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Valentini; Belghali, Bernede, Gagliardini, Niasse, Frese; Giovane, Orban. All. Zanetti.

Probabile formazione Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Bisseck, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Sucic, Carlos Augusto; Lautaro Martínez, Bonny. All. Chivu.

Dove vedere la partita

Il match sarà trasmesso in esclusiva su DAZN, disponibile tramite app su smart TV, console (PlayStation, Xbox) o dispositivi come Amazon Fire Stick, Google Chromecast e TIMVISION Box. Gli abbonati Sky che hanno attivato l’opzione Zona DAZN potranno seguirlo anche sul canale 214.

Per altre informazioni cliccare qui.