Home Blog Pagina 5

Sabatini: “Stones? Torno il Sabatini che tutti conoscono, che attacca l’Inter”

sabatini-inter

Nel corso di un intervento pubblicato sul proprio canale YouTube, il giornalista Sandro Sabatini ha messo a confronto i profili di John Stones e Trevoh Chalobah, rispettivamente accostati a Inter e Como, soffermandosi sia sul valore attuale dei due difensori sia sulle prospettive future. In apertura, Sabatini ha esordito così: “Torna il Sabatini che tutti conoscono, quello che attacca l’Inter”.

Inoltre: “Devo dire una cosa: il calcio è fatto di duelli e confronti, bisogna capire chi è più bravo tra un giocatore e un altro. Nel caso di Stones e Chalobah, oggi, e probabilmente anche per il prossimo campionato, io prendo Stones. Faccio la stessa scelta della nazionale inglese. È chiaro che, guardando al futuro, Stones può durare un anno, massimo due, mentre con Chalobah il Como ha fatto un investimento destinato a durare più a lungo.”

Sabatini ha poi aggiunto: “Oggi mi affido anche a Tuchel: Stones ha giocato partite da titolare, Chalobah invece non ha mai trovato spazio. È vero, però, che Stones arriva da una stagione quasi interamente condizionata dagli infortuni e spero che non si ripeta, mentre Chalobah è integro.”

Criscitiello: “Juve, basta con la favoletta. Inter e Napoli non sono irraggiungibili”

criscitiello-inter-calciomercato

Nel suo editoriale per Sportitalia, Michele Criscitiello ha fatto il punto sulla situazione della Juve, soffermandosi sul lavoro della dirigenza e sulle prospettive dei bianconeri in vista della nuova stagione. Secondo il giornalista, dopo diversi errori commessi negli ultimi anni, il club ha finalmente intrapreso la strada giusta, affidandosi a figure che conoscono bene il calcio italiano:

“Dopo tanti sbagli la Juve ha almeno preso coscienza degli errori commessi ed è ripartita da chi il calcio italiano lo conosce davvero. Le risorse economiche non sono infinite e proprio per questo servono competenza e fantasia. Oggi nessuno spreca più denaro, nemmeno Inter e Napoli. Il Milan sta investendo, ma parte da una posizione di ritardo”.

Criscitiello ha poi evidenziato come uno dei principali ostacoli sia rappresentato dalla gestione degli esuberi e delle operazioni ereditate dalla precedente amministrazione:

“Il vero problema della Juve è che continua a spendere molte energie per sistemare gli esuberi e rimediare agli errori del passato. Giovanni Carnevali, insieme a Massara, ha però individuato la strada giusta per rifondare la squadra. Senza farsi mettere sotto pressione ha iniziato a programmare e a rinforzare l’organico. Le cessioni saranno decisive, ma questo non significa dover svendere i giocatori per accelerare le trattative”.

Infine, il direttore di Sportitalia si è soffermato sugli obiettivi stagionali della Juve, indicando i bianconeri tra le principali candidate nella corsa al titolo:

“Carnevali ha ancora molto lavoro da fare, ma la direzione intrapresa è quella corretta. La Juve può lottare per lo scudetto. Inter e Napoli restano davanti, ma non sono irraggiungibili. Il Milan è più indietro, mentre la Roma, dovendo affrontare anche la Champions League, rischia di lasciare punti per strada. Spalletti deve puntare allo scudetto: lo impone la storia della Juve. Basta con la favoletta di dover entrare tra le prime quattro La Juve è ripartita e sta lavorando nel modo giusto”.

Chivu: “I trofei d’agosto non contano nulla. Voglio solo una cosa”.

chivu-conferenza

Dopo il test disputato a Hong Kong contro il Manchester City, l’Inter è pronta a tornare in campo per affrontare il Milan nel derby in programma mercoledì 5 agosto all’Optus Stadium di Perth. Il fischio d’inizio è previsto alle 19:00 ora locale (13:00 in Italia). Alla vigilia della sfida, Cristian Chivu ha spiegato quali sono le priorità della squadra in questa fase della preparazione, ponendo l’accento soprattutto sulla crescita atletica:

“Voglio vedere dei progressi dal punto di vista fisico e della condizione. Alcuni giocatori avranno più minuti rispetto alle ultime uscite, ma valuteremo sempre come hanno smaltito il fuso orario e quali rischi possiamo permetterci di correre”.

L’allenatore nerazzurro ha poi ribadito come il risultato del derby abbia un peso relativo rispetto agli obiettivi del precampionato.

“La mia priorità è portare i giocatori nella migliore condizione possibile in vista dell’esordio in campionato. Quella di domani è un’amichevole e i trofei d’agosto non contano nulla”.

Chivu ha evidenziato anche gli aspetti tattici sui quali la squadra sta lavorando durante il ritiro.

“Parliamo di principi di gioco, di come affrontare e gestire le partite, trovando le soluzioni per essere competitivi e dominanti, adattandoci anche alle qualità degli avversari. Ho a disposizione un gruppo con grande spirito di sacrificio e tanta voglia di imparare”.

Restano invece dei dubbi sui tempi di rientro dei calciatori che hanno usufruito di un periodo di riposo dopo il Mondiale.

“Dubito che saranno pronti per la prima giornata di campionato. Valuteremo con attenzione quanto tempo servirà per riportarli in campo, senza correre rischi inutili”.

Nel corso della conferenza, il tecnico interista ha commentato anche l’ipotesi di disputare una partita di campionato fuori dall’Italia.

“Sarebbe una bella idea, anche se non è semplice da organizzare. Una possibilità potrebbe essere giocare la prima giornata all’estero, arrivando con una settimana di anticipo e poi rientrare. Promuovere il calcio italiano è importante e questa potrebbe essere una soluzione”.

In chiusura, Chivu ha rivolto un messaggio ai giovani presenti nella tournée australiana, indicando alcuni esempi da seguire.

“Mi auguro che prendano esempio dal percorso di Federico Dimarco, Pio Esposito e Aleksandar Stankovic. Il futuro dipende da loro, dall’intensità che metteranno nel lavoro quotidiano e dal livello che sapranno mostrare quando avranno l’opportunità di confrontarsi con i grandi”.