Home Blog Pagina 52

Commisso attacca l’Inter: “Non invidio che ha vinto coi debiti. Juve unica penalizzata”

commisso-attacca-inter-milan

Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de La Gazzetta dello Sport: il numero uno dei viola ha attaccato così l’Inter ed altri club che hanno vinto il campionato negli ultimi anni:

“Io non invidio nessuna delle squadre che hanno vinto in questi ultimi anni. Non le invidio per il semplice motivo che certe vittorie sono arrivate grazie a situazioni debitorie assurde che hanno portato queste squadre quasi alla bancarotta e poi finite nelle mani di fondi stranieri per la mancata restituzione da parte delle proprietà dei prestiti ricevuti (qui palesemente il riferimento è su Steven Zhang con Oaktree). Ancora mi chiedo dopo tanto tempo se chi ha vinto in certi anni poteva essere iscritto al campionato. Anni fa stavo per comprare il Milan, ma poi è finito a mister Li e sapete già che è finita”.

Infine: “La Juve è l’unica che ha subìto una penalizzazione per irregolarità, invece Inter e Milan hanno continuato a spendere nonostante sul groppone hanno centinaia di milioni di debiti, eppure non sono mai state penalizzate per questo – ha detto Commisso -. Zhang che fine ha fatto? Anche lui costretto a lasciare l’Inter, indebitata con il fondo Oaktree. La Juve stessa con il caso Cristiano Ronaldo che ha costretto Exor in cinque anni a mettere novecento milioni di euro per sistemare i bilanci. Noi ci paragoniamo solo all’Atalanta per dimensione e ricavi, però i bergamaschi hanno fatto meglio a livello di risultato. Il loro progetto è partito prima del nostro, comprese le infrastrutture. Le altre squadre non le invidio per nulla”.
La Gazzetta dello Sport

Romano: “Il Bayern puntava su Dimarco, ma aveva subito capito che il giocatore è intoccabile”

dimarco-inter-champions-romano

Durante il suo podcast The Here We Go, Fabrizio Romano, uno degli esperti più influenti del calciomercato, ha raccontato un retroscena su Federico Dimarco. L’esterno nerazzurro è andato in gol contro la Francia dando segnali importanti a Luciano Spalletti dopo il cambio di modulo, e soprattutto a Simone Inzaghi in chiave di Serie A e Champions League. Queste le parole del giornalista:

“All’inizio della sessione estiva di mercato, il nome di Federico Dimarco circolava negli uffici della dirigenza del Bayern Monaco. Possiamo raccontare che il giocatore nerazzurro era uno dei nomi che la squadra bavarese stava valutando internamento per il ruolo di terzino sinistro. Tra Inter e Bayern Monaco non c’è stata nessuna trattativa, ma posso assicurarvi che il nome del ragazzo è emerso sul taccuino dei tedeschi. C’è comunque da sottolineare che l’esterno sinistro è un giocatore molto importante per l’Inter, lui ama i nerazzurri e la squadra bavarese ha subito capito che sarebbe stato inutile, ma soprattutto impossibile arrivare a Dimarco. Quindi i dirigenti del Bayern non hanno mai iniziato una vera e propria trattativa, sapendo l’impossibilità, però il suo nome era nella loro lista. Dimarco per l’Inter rimane un calciatore intoccabile”, ha detto Romano.

The Here We Go

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Sacchi: “Milan senza pressing, Motta mi incuriosisce. Inter? Indietreggia e a Lautaro manca la continuità”

inzaghi-sacchi-intervista-inter-milan-incoerenza-bilanci-in-rosso

Arrigo Sacchi torna a parlare della Serie A e in particolar modo di Inter, Milan e Juve. Queste le sue parole ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

“Quando ho visto il primo tempo del Milan contro la Lazio mi ero illuso, perché sembrava che la squadra di Paulo Fonseca si muovesse discretamente bene. Invece mi sono sbagliato e il secondo tempo è stato abbastanza avvilente. Ho visto una squadra che non si è mossa da squadra: senza pressing, anche se in Italia il vero pressing lo fanno poche squadre. Nel precampionato c’è stato un Milan diverso? Ma guardi, io le partite di luglio e agosto nemmeno le guardo, ma proprio nulla, perché si perde semplicemente tempo. Il calcio estivo lascia il tempo che trova”.

Sacchi continua: “Inter e Juve prime in classifica? Thiago Motta è un ragazzo che mi incuriosisce molto, anche il suo lavoro mi incuriosisce molto. Ha fatto bene nelle prime due partite, invece con la Roma un po’ meno, perché ha trovato un avversario che gioca una partita, tra virgolette, giusta. In questo periodo gli sbalzi ci stanno. L’Inter di Simone Inzaghi ha fatto un calcio offensivo spettacolare contro l’Atalanta, posso dire che mi ha reso felice di guardarla. Però c’è da dire che a volte i nerazzurri tengono ogni tanto a indietreggiare troppo e aggrediscono molto poco. Se quest’anno Thuram segna più di Lautaro? Dico sempre che segnerà di più che parteciperà di più. Lautaro da Pallone d’Oro? Al ragazzo manca la continuità del migliore al mondo. Theo Hernandez e Leao? Manca qualcosa quando succedono certe cose. Il club deve aiutare questi due ragazzi”.

La Gazzetta dello Sport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: