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Vocalelli: “L’Inter pagherà subito il calendario intasato: dal Monza e City al derby”

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Dopo la prima sosta delle nazionali, per l’Inter di Simone Inzaghi partirà il primo tour de force per questa nuova stagione. Troppi impegni ravvicinati per la squadra nerazzurra, che il 15 settembre andrà a fare visita al Monza di Alessandro Nesta all’U-Power Stadium per la quarta giornata di Serie A. Subito dopo l’Inter prenderà il volo per Manchester dove il 18 settembre l’aspetterà il Manchester City di Pep Guardiola per la prima sfida della nuova Champions League, e poi ovviamente il 22 settembre ci sarà il primo derby della stagione contro il Milan. Di questo fittissimo calendario nerazzurro ne ha parlato Alessandro Vocalelli ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

“Sarà una serie stressante di impegni, intervallata dalla sosta delle nazionali. Ovviamente non deve trarre in inganno, ma non ci sarà nemmeno tempo per tirare un po’ il fiato. Questo esperimento lo proveranno subito l’Inter e il Milan, con il derby di domenica ventidue settembre. A pochi giorni dalle sfide europee. L’Inter avrà meno risposo rispetto alle altre, perché andrà a giocare mercoledì in casa del Manchester City. Per Paulo Fonseca invece ci saranno ventiquattro ore in più di lavoro, dato che affronterà il Liverpool a casa il giorno prima. Saranno dettagli? Può darsi, ma comunque importanti. L’Inter pagherà sicuramente questo piccolo prezzo con il Milan, e si troverà, curiosamente, ad avere lo stesso problema anche nei confronti dell’altra tradizionale rivale, ovvero la Juve”, ha concluso Vocalelli.

La Gazzetta dello Sport

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Zazzaroni: “Lukaku è il miglior attaccante della Serie A, superiore anche a Lautaro”

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Durante un suo intervento ai microfoni di Radio Kiss Kiss, Ivan Zazzaroni ha parlato del Napoli, di Romelu Lukaku e della lotta scudetto. Queste le parole dell’ex ballerino:

“In questa lotta scudetto vedo l’Inter di Simone Inzaghi anni luce rispetto alle altre squadre di Serie A. Spero che il Napoli di Antonio Conte possa vincere questo scudetto perché sono sempre stato molto vicino a questa città, ma ripeto i favoriti assoluti rimangono i campioni d’Italia in carica. Per quanto riguarda Romelu Lukaku – spiega Zazzaroni -. lui è un mio idolo assoluto e la campagna acquisti del Napoli mi è piaciuta davvero tanto, spero solo che rispetto a Roma il belga possa fare molto meglio”.

Poi aggiunge: “Lui è il miglior attaccante del nostro campionato e lo dico anche spulciando un po’ i suoi numeri che sono di gran lunga i migliori della Serie A. Per me in partenza lui è superiore a Lautaro Martinez. Uscendo un po’ dal primo discorso volevo dire che sono tre giorni che le notizie su Totò Schillaci non sono buone, la situazione direi che è abbastanza grave. Tutti noi ci auguriamo che anche da questa disavventura possa uscirne presto”, ha concluso.

Radio Kiss Kiss

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Abraham: “Vincere il derby un sogno: tocco il mio primo pallone, segno e vinciamo 1-0”

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Durante la conferenza stampa della sua presentazione, Tammy Abraham, nuovo attaccante del Milan, ha parlato del suo arrivo a Milano e del prossimo derby contro l’Inter. Queste le sue parole:

“Arrivare al Milan è un sogno e anche un onore. Sono cresciuto guardando questa squadra fin da piccolo, guardando le sue glorie. Contro i rossoneri ho giocato contro in passato, adesso invece sono felice di giocare per questi colori. Il mio primo gol con la maglia rossonera? Direi che un gol nel derby contro l’Inter farebbe impazzire tutto il mondo rossonero: sarebbe il primo gol, il mio primo pallone, la butto in porta e noi vinciamo per uno a zero. Questo è il mio sogno, vincere il derby e sognare di più”.

Abraham aggiunge: “Quando esci dal tunnel di San Siro ti vengono i brividi, perché senti quella musica alta, vedi i tifosi che gridano, ti vengono veramente i brividi. Sono cresciuto vedendo giocare e segnare tanti calciatori in questo stadio. E’ molto bello, ma ora è il momento di segnare per questa squadra. Tomori? Lo conosco da quando avevo sei anni, in poche parole siamo cresciuti insieme, abbiamo fatto tante esperienze insieme e ci siamo sempre stati l’uno per l’altro. Al Chelsea siamo arrivati in prima squadra insieme, abbiamo giocato in Premier League e poi siamo finiti in Serie A nella stessa squadra. Un vero sogno”.

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