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Sabatini: “Scudetto? A sensazione questo può essere l’anno dell’Atalanta. L’Inter seconda”

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Sandro Sabatini ha fatto nuovamente il solito pronostico a inizio campionato. Queste le sue parole ai microfoni di calciomercato.com:

“Al decimo posto vedo il Torino. Invece al nono posto vedo il Bologna, non per la successione di Thiago Motta, ma ben piazzato da Italiano. Manca il tridente del capolavoro. All’ottavo posto vedo la Fiorentina di Raffaele Palladino. Con o senza Nico Gonzalez avrà soddisfazioni sia da Moise Kean che dall’allenatore ex Monza. Poi al settimo posto vedo la Lazio, che potrebbe acquisire consapevolezza e coraggio. Bisogna stare attenti a Castrovilli, perché quando sta bene è uno dei pochi centrocampisti italiani di non sfigurare nel confronto con Luis Alberto. Vedo la Roma al sesto posto, diciamo un gradino sopra. Dipenderà tutto da Soulé, perché il talento argentino ha in repertorio giocare deliziose alternate a pause inaccettabili. Crescerà, però non basterà per restare ai margini della zona che conta, ovvero la zona Champions League. Al quinto posto vedo il Napoli di Antonio Conte. Il centravanti può cambiare la storia e anche la previsione. Il tecnico leccese è impaziente e per confermare questo pronostico ci risentiamo a settembre”.

Sabatini continua: “Al quarto posto vedo la Juve di Thiago Motta che ha fatto una rivoluzione in gran parte incomprensibile. Al terzo posto vedo il Milan che sta cucinando un mercato molto convincente. Poi c’è l’Inter al secondo posto. Simone Inzaghi dispone di una rosa fantastica, però con in là gli anni. Gli infortuni sono un pericolo di cui tener conto, ma non sarà un downgrade rispetto allo scudetto della seconda stella. Al primo posto, a sensazione, vedo l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Quindi si, vedo l’Atalanta prima in classifica e vincitrice dello scudetto”.

Sanchez: “All’Inter felice, però se mi avesse chiesto di continuare un altro anno sarei andato via lo stesso”

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Alexis Sanchez rimane in Italia, ma questa volta con la maglia dell’Udinese. L’ex attaccante dell’Inter si presenta in conferenza stampa. Queste le sue parole:

“Ho ricevuto tante offerte, sia in Europa che da altre parti del mondo, però sono voluto venire a Udine e mi è parso il momento migliore per tornare proprio a casa mia. Sono venuto qua da voi perché io sono un tifoso dell’Udinese, la prima squadra della mia vita calcistica fuori dal Cile. Quando ero all’Inter sono rimasto un po’ triste dopo il gol di Frattesi contro l’Udinese, lì ho pensato che sarebbe successo un casino. Sono tornato perché credo in questa squadra, non sono venuto in vacanza o per fare ciò che piace a me. Ho fatto tanto nei top club dove sono stato e ho vinto tanto, adesso credo in questa squadra e in questo staff”.

Sanchez aggiunge: “All’Inter ero felice, però se mi avessero chiesto di continuare un altro anno sarei andato via lo stesso. Lì sono stati tutti spettacolari con me e ci tengo a ringraziare Milano. Quando sono arrivato in nerazzurro era da tanto che non si vinceva, così abbiamo portato a casa lo scudetto e la seconda stella. Adesso sono all’Udinese, nella vita amo lottare e voglio anche sognare. Ho visto i compagno allenarsi in maniera seria e hanno tanta voglia. Anche il presidente è voglioso di tornare in alto”.

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Sabatini: “L’Inter non avrebbe mai vinto di 21 punti con gli stessi infortuni del Milan”

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Durante un suo intervento ai microfoni di Radio Radio Mattino Sport e News, Sandro Sabatini ha parlato della rosa dell’Inter. Queste le sue parole:

“Secondo me non è una questione di fatica, anche i trentenni fanno sempre più fatica. Adesso con le cinque sostituzioni non c’è più il problema e avere giocatori che gestiscono settanta minuti è più che normale. Il problema rimangono sempre gli infortuni, perché se prendiamo l’Inter l’anno scorso ne ha avuti pochissimi infortuni, invece al Milan è successa una strage. Per me con gli stessi infortuni i nerazzurri non avrebbero mai vinto di ventuno punti. Quindi dopo i trent’anni è normale avere questi acciacchi in squadra”, ha detto Sabatini.

Radio Radio Mattino Sport e News

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