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Frey: “Vi racconto cosa mi hanno detto alcuni compagni di Sommer”

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Sebastien Frey ha parlato dei due portieri dell’Inter: Yann Sommer e Josep Martinez. Queste le parole dell’ex portiere nerazzurri ai microfoni di Gianluca Rossi su YouTube:

“Io seguo Sommer da tanti anni e posso dire che mi è sempre piaciuto. Nella scorsa stagione ha fatto capire a tutti gli scettici che è un grande portiere, un grande professionista ed una vera sicurezza. Lui è un leader silenzioso, non urla mai ai compagni, anzi, alcuni che lui frequenta in campo mi hanno raccontato che trasmette una grande tranquillità durante le gare ma anche una serenità importante. Questa cosa è molto fondamentale, perché se l’Inter è stata la miglior difesa d’Italia è una delle migliori in Europa è perché ci vuole un grande portiere come lui, e ovviamente una grande difesa”.

Frey ha aggiunto: “Fanno un po’ ridere alcune critiche secondo me eccessive. Ma veramente ci dobbiamo preoccupare per una partita in amichevole o mezzo tempo? La scorsa stagione ha fatto una stagione più che ottima, non credo di sbagliare. Poi passare da una realtà come il Genoa all’Inter non è per niente facile. Scendere in campo per la prima volta indossando una maglia così prestigiosa e importante non è per niente facile. Io non sono assolutamente preoccupato per Josep”.

Gianluca Rossi – YouTube

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Compagnoni: “Sull’Inter solo un unico dubbio, per il resto non vedo problemi”

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Maurizio Compagnoni, uno degli storici telecronisti di Sky Sport, ha parlato della prossima corsa scudetto. Queste le sue parole direttamente dagli studi dell’emittente satellitare:

“Per i pronostici credo sia un po’ presto per sbilanciarsi. Per me la Juve rimane un’ottima squadra, però deve almeno acquistare tre titolari. Invece il Milan deve prendere un giocatore fondamentale che possa fare la differenza a centrocampo. Poi c’è il Napoli di Antonio Conte che deve ancora risolvere la questione legata a Romelu Lukaku e Victor Osimhen. Infine c’è l’Atalanta che ha subìto l’infortunio di Gianluca Scamacca e la grana Teun Koopmeiners da risolvere. Nel complesso credo che le inseguitrici dell’Inter siano un po’ tutte in ritardo”.

Compagnoni ha concluso: “La squadra di Simone Inzaghi, non avendo tutti sti grandi problemi, dovrebbe partire forte, però dipenderà molto dalla preparazione che il tecnico di Piacenza ha voluto per una stagione così lunga e abbastanza ricca di impegni. Diciamo che l’unico dubbio rimane solo questa preparazione”.

Sky Sport

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GdS – Inzaghi ha in mente un piano per Mkhitaryan

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All’età di trentacinque anni Henrikh Mkhitaryan non ha intenzione di fermarsi, anzi, migliora. Il segreto? La sua grande professionalità, senza dimenticare la combo degli allenamenti con gli alimenti, un modo che fa si che Mkhitaryan sia uno dei giocatori più in forma nella rosa dell’Inter. Senza dimenticare la sua decisione di rimanere 24 ore su 24 ad Appiano Gentile insieme a Simone Inzaghi. La Gazzetta dello Sport riporta dettagli interessanti:

“Simone Inzaghi non rinuncia mai ad uno dei suoi grandi fedeli: Mkhitaryan in questo pre-campionato è stato uno dei giocatori più impiegati. Più passa il tempo e più difficile diventa rinunciare ad un giocatore come lui. Intelligenza calcistica sopra la media, corsa e soprattutto classe. E’ uno tra i venti giocatori in Italia che possono fare la differenza alla prima giornata di campionato. E’ normale parlare, giustamente, dei vari Barella, Calhanoglu e Lautaro, ma tra i segreti del ventesimo scudetto c’è l’infinito Mkhitaryan. Un centrocampista totale che più passa l’età più migliora nel senso tattico senza perdere in tecnico e nel carattere. Il tecnico nerazzurro ha in mente, logicamente se servirà, di impiegarlo come seconda punta, con Zielinski in mezzo al campo. In questa nuova Inter c’è un Mkhitaryan che è partito alla grande. Perché ricordiamoci, l’armeno fa tutto, fa la mezzala, il trequartista e anche il medianaccio”, conclude il quotidiano.

Gazzetta dello Sport