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Cairo: “Il Torino vende i big? Lo fa anche l’Inter che ha vinto lo scudetto”

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Durante un’intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport, Urbano Cairo, presidente del Torino, ha parlato in merito alla cessione di Alessandro Buongiorno al Napoli. Il numero uno granata menziona anche l’Inter quando tratta l’argomento della cessione dei big. Le sue parole:

“Alessandro ha rinnovato con noi lo scorso luglio, ovvero quando era a meno di due anni di contratto. Se avesse aspettato, la situazione sarebbe diventata più difficile da gestire. Al ragazzo feci i complimenti, ma glielo dissi che poteva non farlo lui. Mi ha sempre detto che ci teneva molto al Torino e ha aggiunto che in caso di qualche opportunità l’avrebbe presa in considerazione, e io di questo me ne sono ricordato”. 

Cairo aggiunge: “E’ giusto che vada a fare questa esperienza con la maglia del Napoli. Ha tutta la carriera d’avanti e penso che sia giusto per lui, si è sempre comportato bene con noi. Chissà se un giorno si possa pensare che i giocatori forti rimangano al Torino. Ma vorrei ricordare che anche una squadra come l’Inter che ha vinto lo scudetto vende oggi giocatori forti, il calcio di oggi è così. In passato la squadra nerazzurra ha venduto Lukaku e Hakimi, due tasselli importanti per la rosa, questo capita a tutti, ecco. Il calcio ormai è cambiato, le bandiere le vediamo sempre meno. Anzi, molto ma molto meno”, conclude.

Materazzi punge: “Parecchi hanno voltato le spalle all’Inter”

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Marco Materazzi si è concesso ai microfoni de La Gazzetta dello Sport per parlare del rinnovo di Lautaro Martinez con l’Inter. Queste le parole dell’ex difensore nerazzurro:

“Secondo me questo rinnovo fino al 2029 è un chiaro segnale: attaccamento alla maglia. Per me Lautaro è un interista vero, lui è il nostro capitano. L’argentino non ha fatto come qualcuno che si è riempito la bocca di cavolate e poi è andato a firmare per altre squadre. Non mi riferisco a qualcuno in particolare, ma dico che negli ultimi tre, quattro anni ce ne sono stati parecchi giocatori che hanno voltato le spalle all’Inter e qualche mese dopo se ne sono pentiti”, ha detto Materazzi.

La Gazzetta dello Sport

Transfermarkt – Nuova Champions, i ricavi minimi delle italiane: comanda l’Inter. Tutte le cifre

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Nella prossima stagione vedremo per la prima volta una vera e propria rivoluzione della Champions League. La competizione cambia format e si passa dalle attuali 32 squadre a 36. Grazie a questo cambiamento cambieranno anche i guadagni, Transfermarkt.it in collaborazione con Calcio e Finanza hanno stimato i ricavi minimi della partecipazione alla nuova Champions per i club italiani: si tratta di Inter, Atalanta, Bologna, Milan e Juve.

“Tornando ai ricavi minimi – si legge -, si inizia con il bonus per la partecipazione. Tutti i trentasei club che parteciperanno per la prima fase a eliminazioni riceveranno la cifra di 18,62 milioni di euro. La cifra aumenta di un milione, ma questa quota viene suddivisa in un acconto iniziale di 17,87 milioni di euro e con un saldo successivo di 750 mila euro. All’ultima voce descritta vanno aggiunti anche i bonus per la partecipazione e i bonus minimi per i risultati. L’Inter sarà il club italiano che incasserà di più in questa nuova Champions League. E’ una quota di partenza e arriva a quasi 51 milioni di euro. Poi c’è la Juve che insegue con 49 milioni, l’Atalanta con 46, il Milan 43 e infine il Bologna con 26 milioni di euro”.

Nella cifra totale vanno aggiunti i bonus per i risultati, l’anno scorso valevano 2,1 milioni le vittorie e 700mila i pareggi. Invece l’anno prossimo le vittorie saranno 2,8 milioni e i pareggi 930mila euro. E’ previsto anche un bonus extra per il piazzamento nella classifica finale: in poche parole ogni squadra riceverà una somma basata sulla propria classifica al termine della fase a gironi. Allo stato attuale la squadra di Simone Inzaghi incasserebbe 32 milioni tra quota europea e quota non europea.