Come è successo anche negli altri anni, la nuova stagione dell’Inter parte proprio con la classica amichevole contro gli svizzeri del Lugano. Prima delle sfide contro Pergolettese, Las Palmas, Pisa, Al-Ittihad e Chelsea, la squadra di Simone Inzaghi farà il primo test domani ad Appiano Gentile contro gli elvetici.
Troppe le assenze nella rosa nerazzurra, causa gli impegni di Euro 2024 e Coppa America. Le vacanze per i giocatori che hanno finito per ultimi saranno più lunghe, invece domani si presenterà per la prima volta ad Appiano Piotr Zielinski. Dunque, il test partirà verso le ore 18,30 e con molte probabilità andrà in onda su Inter TV. Potrebbe essere possibile anche sul canale YouTube del club. Maggiori informazioni sicuramente si sapranno a poche ore dal fischio d’inizio.
Durante un’intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport, l’ex bomber dell’Inter Jurgen Klinsmann ha parlato di un altro bomber nerazzurro: Lautaro Martinez. Le sue parole:
“Per me Lautaro è un fenomeno e negli ultimi due anni è cresciuto in modo straordinario. Se lo guardate adesso corre a cento allora, meritando tutto quello che ha vinto in questi anni. Dopo il mondiale si è sbloccato in modo definitivo e nell’Inter rimane indispensabile. Mi colpisce molto la capacità di segna in qualsiasi modo e da ogni posizione. E’ un giocatore che ha l’atteggiamento giusto, e ripeto, negli ultimi anni è maturato moltissimo. Vincere lo scudetto con l’Inter da protagonista non è facile poi digerire la panchina con la nazionale, però Lautaro ha una testa da vero leader”.
Klinsmann continua: “Un ruolo fondamentale nel modo più assoluto ce l’ha un signore che sta sulla panchina dell’Inter: Simone Inzaghi. Lui ha capito Lautaro più di tutti, perché quando un allenatore e un attaccante trovano il giusto feeling, succede che vinci lo scudetto e diventi capocannoniere del campionato. Simone con l’argentino ha fatto un lavoro meraviglioso. L’attacco? Taremi mi piace molto, lui quando c’è di segnare non si risparmia. E’ un giocatore da gol e assist, con Lautaro lo vedo molto bene. Penso che all’Inter non serva un’altra punta, perché ha Lautaro, Thuram, adesso Taremi e non dimentichiamo Arnautovic. Aggiungere un’altra punta significa minare gli equilibri dello spogliatoio”.
Infine: “Quest’anno sarà un’anno infinito sia per l’Inter che per Lautaro, perché a fine stagione comincerà il Mondiale per club. Secondo me l’argentino non avrà problemi, la fascia gli ha dato responsabilità. Parliamo di un campione assoluto e possiamo collocarlo tranquillamente tra i più forti al mondo nel suo ruolo. Adesso il prossimo step è vincere la Champions League, gli manca solo quel trofeo e anche lì ha una rivincita da prendersi”.
Non le manda a dire Marco Ardemagni, conduttore radiofonico, autore televisivo e poeta, che su Twitter ha pubblicato la classifica speciale dei gol realizzati nelle rispettive nazionali durante Euro 2024 e Coppa America. In una classifica che vede l’Inter di Simone Inzaghi al primo posto.
I gol di Nicolò Barella, Alessandro Bastoni, Hakan Calhanoglu e Marko Arnautovic in Euro 2024 si aggiungono ai cinque di Lautaro Martinez in Coppa America. In totale sono dieci reti realizzate, dietro i nerazzurri si trovano il Real Madrid e il Liverpool a quota sette. Il Bayern Monaco a quota 6, invece Manchester United, Barcellona, Borussia Dortmund, Manchester City e Psg ferme a quota 5. Nelle prime quindici posizioni oltre l’Inter non c’è nessuna squadra italiana.
“Eh niente, eravamo partiti dal processo al ‘Blocco Inter’ e abbiamo finito così”, ha scritto Ardemagni. Un processo al blocco nerazzurro andato avanti per giorni dopo l’eliminazione dell’Italia dall’Europeo, peccato che però ci sono squadre italiane che nonostante il contributo zero alla nazionale, continuano a puntare ovunque tranne che sui calciatori italiani.