L’intervista a Paolo Maldini di Alessandro Alciato su Radio TV Serie A è diventata un vero e proprio caso. L’ex giornalista di Sky Sport denuncia le pressioni il giorno dopo:
“Le pressioni per non mandare questa intervista in onda non mi sono piaciute. Per niente”, la storia Instagram di Alciato.
Le pressioni non possono che non essere arrivate da una sola parte, dopo che l’ex capitano milanista non ha risparmiato qualche frecciatina verso l’ex squadra, elogiando addirittura il lavoro della squadra nemica, ovvero l’Inter. Dunque, l’intervista di Maldini con Alciato è già un caso.
In questa stagione al posto di Marko Arnautovic sarebbe rimasto Edin Dzeko e lo ha confermato Piero Ausilio. In un’intervista rilasciata a Fabrizio Biasin di Libero, il direttore sportivo dell’Inter parla così dell’attacco che sarebbe stato se l’anno scorso Romelu Lukaku non avesse tirato fuori le sue solite storie confusionali:
“La decisione di Lukaku ha sicuramente influito sulle nostre idee. Lui aveva dato segnali diversi, poi quando ho capito cosa stava succedendo ho preferito finirla lì e basta. L’ho fatta in maniera più civile rispetto a come si è raccontato in giro. Noi come dirigenza siamo contenti che sia andata così, l’unica ripercussione è stata solo su Edin Dzeko. Non volevamo si portassero via spazio e quindi abbiamo lasciato andare il giocatore bosniaco. Aggiungo che, in modo onesto, senza quel problema di Lukaku avremmo allungato il contratto di Dzeko e Marcus Thuram sarebbe arrivato lo stesso”, ha detto Ausilio.
Diego Abatantuono ha parlato ai microfono del Corriere della Sera. Queste le parole dell’attore di fede milanista che cerca di impiccolire la festa del ventesimo Scudetto dell’Inter:
“Voglio sottolineare che il Triplete non esiste. Lo usano gli spagnoli ed è già una parola di un provincialismo assoluto – dice Abatantuono con un tono che sa assolutamente di rosicata assoluta -. L’Inter è una squadra che trasforma la casualità in eventi, che però non esiste, non è una coppa che danno, non è neanche un torneo. La stessa cosa è successa con l’ultimo derby. Che poi questa squadra quest’anno è fortissima è un altro discorso, perché quest’anno ha vinto quasi tutte le partite, comprese le sfide contro il Milan”.
Come al solito Abatantuono ritorna su un argomento che avrà sicuramente consumato più di una volta, è un disco rotto ormai e il Triplete non riesce proprio a mandarlo giù. E’ chiaro che il Triplete non possa essere un evento, però è una realtà che poche squadre in Europa hanno raggiunto, quindi Abatantuono può dire la sua, ma non può comprendere il vero valore. Come noi interisti non possiamo comprendere il trionfo in un campionato di Serie B o in una Mitropa Cup. Eventi che il buon Abatantuono conosce molto bene.