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Tacchinardi: “Inter forte, però mi piacerebbe sentire Allegri dire ai giocatori ‘Vinceremo lo scudetto'”

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Alessio Tacchinardi, ex giocatore della Juve, ha parlato della sfida di San Siro tra Inter e Juve. Queste le sue parole ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

“Devo dire che la sfida di Milano è stata una bella botta per i bianconeri, però ci sta perdere in un campo come San Siro. Anche se credevo tanto che la Juve avesse un po accorciato il gap con l’Inter, invece ho visto tanta differenza domenica scorsa. Devo aggiungere che i miei anni in bianconero mi hanno insegnato che non si deve mollare mai, bisogna credere allo scudetto fino alla fine, perché nel calcio tutto può succedere”, dice l’ex juventino.

Tacchinardi aggiunge: “Ricordo che nel ’98 perdemmo 1-0 contro l’Inter di Ronaldo, ma Lippi a fine gara ci caricò e ci disse nello spogliatoio ‘Vinceremo il campionato’. Ecco cosa intendo, mi piacerebbe che Allegri e i dirigenti parlassero e dicessero ai giocatori ‘vinceremo lo scudetto”, conclude.

La Gazzetta dello Sport

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Caressa: “Le parole di Inzaghi? Io non ho visto tutto sto divario”

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Durante il trofeo Galbiati, Fabio Caressa, telecronista di Sky Sport, ha parlato della partita di San Siro tra Inter e Juve. Queste le sue parole ai microfoni di Tutto Mercato Web:

“Mi aspettavo una partita più bloccata, anzi pensavo peggio, però l’Inter di Simone Inzaghi si è dimostrata superiore alla Juve di Massimiliano Allegri, anche se devo dire che tutto sto divario di cui aveva parlato il tecnico nerazzurro io neanche l’ho visto. La squadra bianconera sa di essere ancora lì a lottare con i nerazzurri. Certamente c’è una proiezione di punti altissima ed è possibile che un po’ di rallentamento ci sia. Calhanoglu? Per me lui se non è il primo, oggi come oggi è tra i primi tre centrocampisti d’Europa. Questo merito grande va solo a Inzaghi”, ha detto Caressa.

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L’arbitro incappucciato a Le Iene: “Sommer-Nzola uguale a Maignan-Lovato”

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La saga dell’arbitro incappucciato a Le Iene continua. Questa volta si parla di Fiorentina-Inter. Le sue parole:

“Il direttore di gara Aureliano doveva fischiare rigore sia su Ranieri che su Nzola. La trattenuta di Bastoni è evidente, invece il portiere nerazzurro Yann Sommer colpisce la palla e poi prende la testa del centravanti viola. Il VAR è intervenuto correttamente e chiede al direttore di gara di rivedere la sua decisione sbagliata, infatti, Aureliano sarà costretto a concedere il calcio di rigore ai viola”.

Infine il direttore di gara anonimo aggiunge un caso vecchio che in tanti non hanno mai trattato come fanno contro l’Inter: “Bisogna ricordare che un episodio simile è successo in Cagliari-Milan nella stagione 2022 tra il portiere dei rossoneri Maignan e il difensore dei cagliaritani Lovato. L’uscita dell’estremo difensore rossonero doveva essere punita, invece né l’arbitro né il VAR sono intervenuti – dice l’arbitro ai microfoni de Le Iene -. Episodio simile, anzi, identico, a quello di Sommer-Nzola, ma come vedete entrambe le parti hanno preso la decisione sbagliata. I tifosi del calcio non capiscono tali decisioni, e posso assicurarvi che neanche noi arbitri”, ha concluso.

Le Iene

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