Home Blog Pagina 139

Zazzaroni si scaglia contro Lautaro: “Se lo paragonate ai big europei arriva l’ambulanza. Lui dopo Lukaku”

zazzaroni-tifosi-juve-ripetizione-copa-italia-corsport

Così, con nonchalance, Ivan Zazzaroni si scaglia contro Lautaro Martinez. Il direttore del Correre dello Sport attacca il centravanti dell’Inter e lo considera inferiore ai big dei top club europei. Che l’ex ballerino faccia fatica a parlare bene del mondo nerazzurro è più che noto, ma scagliarsi così in modo frustrante è assolutamente incomprensibile. Queste le sue parole negli studi Mediaset durante il programma Pressing:

“Lautaro è poco considerato perché di lui c’è di meglio. Volete che vi faccio qualche nome? C’è Haaland del City, c’è Mbappè del Psg, Poi Kane del Bayern Monaco e Vinicius del Real Madrid, non vi bastano? E’ un ottimo attaccante, questo è sicuro, ma i nomi sopracitati sono nettamente superiori al giocatore argentino, questo è poco ma sicuro. Io lo considero in Italia perché è uno dei migliori nel nostro paese, è migliore solo dopo Romelu Lukaku. A Lautaro voglio bene – dice Zazzaroni -, che sia chiaro, ma se qualcuno dice che è più forte dei nome che ho citato in precedenza arriva l’ambulanza e vi porta via”, conclude l’ex ballerino di Ballando con le Stelle.

Milanisti in rivolta: “Vogliono farci pagare il gol di Pulisic a Genova”

milanisti-piangono

Dopo la sconfitta del Milan a San Siro contro l’Udinese, i tifosi milanisti attaccano il direttore di gara e gridano al complotto. Numerosi i commenti sui social contro Aia e Lega Serie A:

“Si va bene tutto ma che non passi sotto traccia che ci hanno dato contro un rigore scandaloso. L’Aia deve darci delle spiegazioni”, scrive un tifoso. Un altro aggiunge: “Sono molto curioso di sentire su Dazn cosa si saranno detti l’arbitro e il VAR dopo quel rigore scandaloso”. Un altro ancora: “Furto clamoroso dell’Udinese che doveva essere in dieci dopo due minuti. Decisivo un rigore inesistente”.

Subito dopo i milanisti passano ai veri e propri complotti: “Questi qua vogliono farci pagare il gol di Pulisic contro il Genoa, altrimenti non si spiegano questi torti arbitrali nelle ultime partite”. Un altro: “Va bene tutto, va bene anche il calendario, però tu Lega mi stai facendo pagare quel gol a Genova, è ora di finirla con questa farsa”.

Il caso del ‘calendario favorevole dell’Inter’ era partito da un tifoso ‘assolutamente imparziale’ come Franco Ordine: “Io questa favoletta del calendario non me la bevo, perché il calendario lo fa il computer e non le persone. Questo che significa? Che il computer è dispettoso. Fa il calendario come viene e ha aiutato l’Inter”. Diceva Ordine a Mediaset che subito dopo ha fatto partire una marea di complotti in mezzo ai tifosi medi.

Gasperini: “Abbiamo fatto più dell’Inter. Il rigore? Polli noi. Sozza? C’era un fallo di Dimarco”

gasperini-meritavamo-più-noi-dell-inter

Dopo la sconfitta in casa contro l’Inter, Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, si presenta ai microfoni di Dazn per commentare la partita. Queste le sue parole:

“Una partita giocata alla pari contro l’Inter, anche se noi abbiamo fatto qualcosa di più. Nel secondo tempo abbiamo avuto un po’ di difficoltà, però dobbiamo rimproverarci la poca precisione avuta negli episodi. Diamo merito all’Inter, però quel gol di Lautaro….è veramente assurdo, in mezzo a 3 di noi. I cambi? In teoria potevano essere più rischiosi, ma quello che ha fatto la differenza è stato il rigore. Quel rigore ha cambiato la nostra prestazione anche psicologicamente. Dopo il due a uno siamo partiti forte, loro erano poco precisi e abbiamo sfiorato il gol del pareggio. C’è tanto rammarico perché abbiamo giocato meglio dell’avversario”.

Gasperini aggiunge: “Il rigore? Siamo stati dei polli in quel momento. L’arbitro Sozza? Mi sono arrabbiato perché per una decina di minuti sono partiti tanti falli consecutivi contro di noi, c’era anche un fallo di Dimarco che il direttore di gara non ha fischiato (anche se il contatto era tra Scalvini e Mkhitaryan). Sono state troppe punizioni e lì non mi è piaciuto. Il fallo non era rigore perché fuori aria, ma potevamo creare pericolo”, conclude.