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Buffon: “Derby, vorrei emozionarmi davanti alla rimonta del Milan”

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Gianluigi Buffon, ex portiere della Juve e ora al Parma in Serie B, tifa per il Milan nel derby di ritorno della semifinale di Champions League. Queste le sue parole durante la Milano Football Week:

“Per quanto fatto dal Milan in questi ultimi anni, mi piacerebbe tanto emozionarmi nel derby di ritorno. Vorrei rimanere attaccato davanti alla TV per novanta minuti pensando che la squadra rossonera possa rimontare contro l’Inter. Penso che il Milan non merita di dare quella sensazione che aveva dato alla partita di andata. I nerazzurri sono stati straripanti, però contro il Milan non ho visto tutta sta grande differenza. Per me la squadra di Pioli merita un’altra prestazione”, ha concluso Buffon.

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Marotta: “Bastoni? Basta Skriniar bis. Questi i giocatori più simpatici e seri dell’Inter”

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Beppe Marotta è protagonista dello spazio Vi racconto l’Inter durante Milano Football Week. L’amministratore delegato dell’Inter ha parlato così ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

“La Champions League? Ad oggi è un’utopia. La cataloghiamo come un sogno, però ai sogni bisogna sempre credere. Se questo sogno svanisce, bisogna crearne un altro. Come sempre nella vita”.

BASTONI-SKRINIAR

“Non voglio fare paragoni tra i due giocatori. Dico solo che Alessandro Bastoni è un ragazzo molto serio, una persona in gamba e viene assistito da un ottimo procuratore. Non sono fiducioso, ma quasi certo, uso il quasi perché nella vita non sono mai sicuro al 100%, che si arriverà ad una conclusione positiva con il ragazzo”.

GIOCATORI SERI E SIMPATICI

“Nello spogliatoio ci sono tanti ragazzi scherzosi, però Onana è senza dubbio il più stravagante. Il ragazzo più serio? Per fortuna non abbiamo teste matte, ma abbiamo un soldatino che è Matteo Darmian, una persona di un livello altissimo, Matteo è un grande professionista”.

SUPERCOPPA

“Questa competizione ha rafforzato, senza dubbio, la cultura della vittoria. Vincere una finale significa vincere una partita secca, quando sono arrivato all’Inter questa cultura della vittoria non c’era e l’abbiamo alimentata partendo proprio dai giocatori che avevano vinto poco e niente”.

CHAMPIONS

“Questa competizione rappresenterebbe moltissimo per tutto il mondo Inter: tifosi, giocatori e società. Dal punto di vista economica parliamo di una competizione, non dico che arricchirà la nostra società, ma avvicino il concetto di sostenibilità”, ha concluso Marotta.

 

La Gazzetta dello Sport

Marotta: “Skriniar? Parlerò a stagione finita per un motivo. Per me l’Inter è il massimo. Dybala? Vi racconto”

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Beppe Marotta è protagonista dello spazio Vi racconto l’Inter durante Milano Football Week. L’amministratore delegato dell’Inter ha parlato così ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

“Derby? Il rimpianto di non aver segnato il terzo gol ci sta, ma la cosa più importante è la prestazione della squadra e devo dire che ha convinto tutto. E’ logico che un 2-0 è diverso da 3-0, però un risultato così come nell’andata non lo avrei mai immaginato. Inzaghi? Tantissimi meriti, come nel caso negato un tecnico viene messo sempre in discussione in mezzo a tante critiche. All’Inter abbiamo la cultura di dare sempre il massimo e Inzaghi in questo caso ha saputo superare momenti di forti critiche, direi esagerate. Anche se sappiamo che chi vive nello sport dovrà convivere con questa realtà. Il rendimento in campionato? Si tratta di una stagione atipica, con un Mondiale a metà stagione”.

SKRINIAR

“Di lui vorrei parlare a stagione finita. E’ un caso che sicuramente poteva risolversi in modo migliore, ma come ho detto prima vorrei parlarne dopo per tutelare il club. Se potrà recuperare per la finale di stagione? E’ una domanda che riguarda l’allenatore. Il valore di Skriniar non si discute, però non si allena da due mesi, quindi sarebbe una grossa difficoltà a livello agonistico. Comunque deciderà Simone Inzaghi. Se ci rimproveriamo qualcosa come società? Ripeto ancora una volta, vorrei parlarne a fine stagione. Quello che posso dire è che c’è tanta amarezza”.

INTER

“Ho ancora altre due stagioni all’Inter, dopo dipenderà da tanti fattori. All’Inter mi sento molto bene e se posso andare avanti sarà un grande piacere. Quello che sarà il futuro non saprei, io penso sempre al presente, a martedì. Voglio sottolineare che all’Inter mi sento realizzato, per me è il massimo”.

DYBALA

“Con Paulo ho un rapporto d’affetto. Era un ragazzino quando lo prendemmo dal Palermo, è una persona d’oro e ogni dirigente che lo ha avuto lo vorrebbe con sé. Però le logiche tecnico-tattiche non vanno a pari passo con il sentimento di un dirigente. All’Inter non c’era modo di inserirlo perché abbiamo già quattro centravanti, ha fatto bene a scegliere la Roma”, ha concluso Marotta.

La Gazzetta dello Sport

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