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GdS – Handanovic titolare col Verona, decisione presa: il motivo

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Samir Handanovic tornerà titolare contro il Verona al Bentegodi nella 33esima giornata di Serie A. Dunque, André Onana a riposo, invece l’estremo difensore sloveno è pronto a tornare tra i pali, riporta la Gazzetta dello Sport:

“Allo stadio Marcantonio Bentegodi di Verona non ci sarà André Onana, al suo posto Samir Handanovic. Il portiere camerunese ha bisogno di rifiatare – spiega il quotidiano milanese -, e così farà spazio al suo compagno. Il capitano nerazzurro vuole rimpinguare il suo bottino di presenze record con la maglia dell’Inter. Simone Inzaghi ha deciso così di far riposare il suo portiere titolare che tornerà sicuramente nella prossima partita contro la Roma all’Olimpico. Handanovic resta così il portiere con più presenze nella storia del club nerazzurro”.

“La questione portiere a parte, in difesa dovrebbe riposare Matteo Darmian: al suo posto a destra ci sarà Danilo D’Ambrosio, con Stefan De Vrij centrale e alla fascia sinistra Francesco Acerbi in vantaggio su Alessandro Bastoni. Denzel Dumfries partirà a destra e a sinistra Federico Dimarco. In mezzo al campo dovrebbe riposare Nicolò Barella, al suo posto Hakan Calhanoglu insieme a Marcelo Brozovic ed Henrikh Mkhitaryan. In attacco Romelu Lukaku insieme a Joaquin Correa”.

Gazzetta dello Sport

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Cassano: “Inter bene contro la Lazio, ma Inzaghi non c’entra perché i giocatori in partite così si autogestiscono”

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Durante la live di Bobo TV su Twitch, Antonio Cassano ha detto la sua su Inter-Lazio. L’ex calciatore commenta così la partita vinta dai nerazzurri:

“Quattro interisti su Bobo TV? Io critico sempre Simone Inzaghi e ho massacrato Romelu Lukaku. Io sono tifoso dell’Inter, ma quando c’è da criticare lo faccio senza problemi. Se la mia squadra gioca male dico che ha fatto ca*are, se vince immeritatamente lo dico volentieri. Noi amiamo il calcio e rispettiamo gli amanti del calcio. A San Siro ho visto uno strapotere dell’Inter, nel complesso è decisamente più forte della Lazio. All’inizio del match ha gestito bene e creato tanto, poi arriva la scivolata di Acerbi, ma questo fa parte del gioco e l’Inter del resto ha sofferto poco e nulla”.

Cassano continua: “Per me i nerazzurri sono i più forti del campionato, l’ho detto a settembre e lo ripeto oggi. Quando ci sono partite del genere come contro la Lazio, i giocatori si autogestiscono, ma se perdi con le piccole significa che l’allenatore è inadeguato. Non c’entra nulla quando vinci i big match, queste partite le vincono i calciatori e non l’allenatore. Inzaghi è simpatico, ma non può stare a venti punti di distanza dal Napoli. Se lui non vince la Champions League non va confermato. Con il Porto e il Benfica la sua squadra ha faticato. Lautaro? Per me lui è un attaccante che può fare 25 gol a stagione e quest’anno ha già segnato 21 gol. Con Lukaku si comprende al volo, se il belga diventa l’attaccante di Conte spacca il mondo, però in attacco preferisco la coppia Dzeko-Lautaro. Lukaku non è ancora in forma come due anni fa e l’Inter non può certamente aspettare lui. Se fossi io l’allenatore giocherei con Lautaro prima punta e Dzeko che gioca da 10”.

Bobo TV

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Bini: “Correa non vuole sporcarsi. Finale di Champions? Vi dico la mia. Il Mondiale ha falsificato il campionato”

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Graziano Bini, ex difensore e con una carriera lunghissima con la maglia dell’Inter, ha parlato del momento della squadra nerazzurra e del match vinto contro la Lazio a San Siro. Queste le sue parole ai microfoni di TMW Radio:

“Contro la Lazio Lautaro ha dato una svolta alla partita. Correa invece, insomma, mi da l’impressione che sia uno che non vuole sporcarsi. Per carità, ha delle qualità tecniche sopra la media, però mi conferma il giocatore che ho visto alla Lazio: pieno di difetti. Lui se c’è da cadere nel fango non ci cade. Gioca in punta di piedi, lo vedo un giocatore con poco carattere, farebbe bene solo negli ultimi minuti della partita. Tra lui e Lautaro c’è un abisso”.

Bini parla anche del derby di Champions: “Sia l’Inter che il Milan hanno passato un periodo critico. In questo momento vedo entrambe le squadre messe decisamente meglio rispetto ai mesi passati. Entrambe hanno intensità e in queste ultime settimane stanno pensando di più al campionato. Però una cosa sull’Inter lasciatemela ribadire: per ora siamo arrivati nelle prime quattro in classifica e adesso anche in semifinale di Champions, però se perdiamo la semifinale o la finale torniamo ai venti punti di distacco dal Napoli. Voglio dire, arrivare in finale di Champions va bene per le casse della società e se non concludi nulla torni a pensare a quei punti di distacco”.

Infine aggiunge: “Io in questo momento penserei alle partite di questa settimana in campionato. Però dopo si fa più attenzione agli infortuni per chi vuole esserci in semifinale di Champions. Credo che i giocatori metteranno il piede più leggero, giocare una semifinale del genere è molto grande. La rosa dell’Inter è lunga, però l’età media condanna un po’ questa squadra. Tanti giocatori superano i trenta, fare dieci partite al mese è molto pesante. Al di là del potere che il Napoli ha fatto vedere quest’anno, ritengo questo campionato un campionato falsato per il Mondiale di Qatar. Non è possibile giocare sempre ogni tre giorni”. 

TMW Radio

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