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Rigore Ibrahimovic, Silvestri attacca: “E’ scandaloso. Regolamento ridicolo. Lukaku? Giusto ripetere”

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Marco Silvestri, portiere dell’Udinese, è tornato a parlare del rigore ripetuto contro il Milan a favore di Zlatan Ibrahimovic. L’estremo difensore friulano non usa troppi giri di parole e attacca così la decisione dell’arbitro Doveri:

“Per me questo regolamento è proprio ridicolo – esordisce ai microfoni di Dazn -. Onestamente non ho capito la decisione dell’arbitro. Voglio spiegarmi, se torniamo sul rigore contro l’Inter, la decisione credo sia stata giusta, perché mentre paravo il tiro Lukaku Adam Masina è entrato molto presto in area di rigore anticipando la palla, rivedendo le immagini ci sta ribattere perché combacia con quello che c’è scritto nel regolamento. Invece il rigore del Milan era proprio scandaloso perché la palla è finita in rimessa laterale. Beto l’ha presa fuori area e non come l’hanno raccontato in giro. Per me è stata una cosa davvero senza senso. Sono rimasto senza parole”, conclude Silvestri.

Dazn

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Dazn – Clamoroso, Chiffi e VAR sbugiardati persino da Bonucci

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L’hanno fatta proprio sporchissima questa volta. L’arbitro Daniele Chiffi e il VAR Paolo Mazzoleni sono stati sbugiardati persino da Leonardo Bonucci. Ecco la ricostuzione di Dazn:

“Nicolò Barella è il primo a protestare per un tocco di mano di Rabiot, ancora con la palla in gioco, ma il centrocampista nerazzurro protesta anche il secondo tocco, quello di Vlahovic. La parte nerazzurra è certa del tocco, Barella in primis che cerca di tranquillizzare i suoi compagni ‘è mano’ dice a loro, mentre la Juve esulta e quelli dell’Inter stanno intorno a Chiffi e rivedono l’episodio. Inzaghi grida a Barella ‘è mano è mano’. Bremer avvisa Danilo, il capitano juventino, che vada anche lui dall’arbitro. Calhanoglu dice a Locatelli che è mano sicuro, invece i compagni del turco dicono che c’è stato un secondo tocco di mano”.

Vlahovic continua Dazn -, va da Di Maria e parla con lui, invece difronte trova Inzaghi che gli dice ‘è mano netta’. Rabiot chiede a Danilo ‘cosa c’è, è fuorigioco?’. Nella panchina juventina rivedono l’episodio e le prime impressioni sono le stesse dei nerazzurri, la faccia di Leonardo Bonucci parla chiaro. Invece Allegri si mette a ridere ed è serenissimo. Chiffi convalida il gol e dice a Barella se vuole arbitrare la partita”. Insomma, VAR e Chiffi sbugiardati addirittura da uno come Leonardo Bonucci, pazzesco.

Dazn

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Il mondo parallelo di Zazzaroni: “Non c’è nessun non tifoso che può dire che il gol della Juve sia fallo”

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Ivan Zazzaroni, un nome un perché. Sempre in malafede, sempre al centro dell’attenzione, sempre il nulla cosmico. Durante la trasmissione radiofonica Tutti Convocati, il direttore di un giornale nazionale si esprime così su un fallo evidente con tanto di gol irregolare e tre punti alla squadra bianconera:

“Il livello del calcio italiano è pessimo, le squadre di Serie A giocano a ritmi abbastanza alti e lo spettacolo è completamente depresso. La giustizia sportiva italiana è ridicola, mancano il sistema e le risorse, non solo gli impianti. E poi c’è ancora gente che pensa alla mano di Rabiot e Vlahovic. Se Inzaghi si sente sotto pressione non è più Inzaghi di prima. Io lo ricordo come uno che riusciva a farsi scivolare tutto addosso, ora invece dice di aver fatto la storia con l’Inter per il raggiungimento di un quarto di finale di Champions League e poi si appella a un presunto fallo di mano a metà campo. All’inizio anch’io pensavo fosse fallo di mano, però ho visto duecento immagini e tutte mi hanno confuso. Sono convinto che non c’è  nessun non tifoso in Italia che può dire di essere certo che quello sia un fallo di mano, ha detto Zazzaroni.

“Non c’è  nessun non tifoso in Italia che può dire di essere certo che quello sia un fallo di mano”, recita Zazzaroni, dimenticando che in diretta nazionale c’è stato un ex arbitro come Graziano Cesari, esperto in materia, che gli ha confermato il fallo di mano in maniera convinta. Ma succede questo quando si è in malafede, succede questo quando in maniera arrogante si nega e giustifica l’evidenza, per poi gridare al complotto quando si tratta di una squadra immischiata in affari poco leciti, per poi essere difesa a spada tratta da questi soggetti. E’ questo il vero problema, facendo finta di nulla difendendo l’indifendibile, e non perché Simone Inzaghi si lamenta per un fallo di mano evidente.

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