Se la maggioranza chiede la testa di Simone Inzaghi, Maurizio Pistocchi prende le difese del tecnico nerazzurro. L’opinionista sportivo ha scritto della situazione a casa Inter e dice la sua sul proprio profilo Twitter. Le sue parole:
“Se la bellezza del calcio è che una squadra ha la possibilità di vincere senza meritare, gli analisti che commentano solo il risultato favoriscono l’ignoranza. E’ vero che l’Inter ha perso otto volte, ma contro lo Spezia meritava la vittoria. Inzaghi si può criticare per un sacco di cose, però non è l’unico da mandare via. La gestione della squadra nerazzurra e la progettualità della sua classe dirigente sono assolutamente criticabili, sotto ogni punto di vista. L’Inter non ha calciatori di qualità sugli esterni ed è stata costruita su un’idea di gioco che poteva andare bene solo con Antonio Conte ma non è la squadra giusta”, ha concluso Pistocchi.
Durante la conferenza stampa alla viglia di Juve-Sampdoria, Massimiliano Allegri è ritornato a parlare della penalizzazione di quindici punti alla sua squadra, causa magheggi della dirigenza juventina. Ecco le sue parole:
“Questa penalizzazione per noi non è né uno stimolo per fare un’impresa, né un ostacolo. Pensiamo solo al campo e, appunto, dobbiamo fare i punti che servono. Credo che per il campionato sarà difficile, ma dobbiamo vincere per superare l’Inter in classifica, dato la sconfitta di ieri. Ripeto, io penso solo a quello che facciamo in campo, il che significa che con una vittoria finiamo secondi. Ciò che succede fuori dal campo non deve interessarci minimamente”.
Sugli infortuni Allegri ha aggiunto: “Sono fiducioso per Milik contro l’Inter. Devo pensare al recupero di Bonucci e alle condizioni di Bremer e Danilo. Prenderò le mie decisioni. Gli altri? Rugani e Gatti sono pronti a partire dal primo minuto. Anche Iling e De Sciglio sono pronti. Spero di avere Arek per la partita di Milano. Chiesa e Di Maria? Federico non ha nulla, solo un piccolo fastidio e domani non lo convocherò, invece Angel è a completo riposo e in Europa League sarà a disposizione della squadra”, ha concluso.
Durante la consueta puntata di Bobo TV su Twitch, Antonio Cassano ha parlato della sconfitta dell’Inter subita per mano dello Spezia. L’ex calciatore ha attaccato nuovamente Simone Inzaghi, reo, secondo FantAntonio, dell’ennesimo tonfo nerazzurro. Queste le sue parole:
“Non ci siamo mossi, siamo rimasti sempre allo stesso punto. Ieri ho visto un’Inter che strameritava di vincere, ma non è successo. Prendi due gol su due tiri, invece tu fai cento tiri e ne fai uno su rigore. Ma la mia domanda è: se stai subendo due gol in quasi ogni partita fuori casa qual è il problema che stai avendo? Il problema è che tu stai a marzo e hai perso otto partite. Se ogni volta che giochi fuori casa e sbagli puntualmente, significa che il problema è serio e qui subentra l’allenatore”.
Cassano continua: “E qua ritorno alle mie frasi precedenti: se pensi di costruire una squadra vincente con Simone Inzaghi, è certo che hai sbagliato scelta. Non perché lui è l’ultimo arrivato, ma perché non è adatto per questi tipi di club. Tu all’Inter devi vincere e non mica solo partecipare, hai buttato via il campionato dello scorso anno e lo hai fatto ancora quest’anno. Non ha un senso logico tutto ciò. Inzaghi cosa fa per dare una scossa all’ambiente? Nulla. Non cambia mai, le sue idee sono semplici e prevedibili, e neanche quelle le cambia. L’anno scorso perso il campionato per un punto e quest’anno perso in modo ancora più vergognoso. Lui si può salvare solo in un modo: vincendo la Champions League, altrimenti Inzaghi all’Inter è un fallimento totale. La partita con lo Spezia devi portarla a casa e non devi pensare a chi mettere in campo e chi no”.
Infine su Lukaku: “Non è che ha fatto male, ma Nzola ieri l’ha battuto. Lukaku secondo me ha perso la fiducia in se stesso, gioca con paura, è molto frenetico. Ieri è stato il migliore degli attaccanti dell’Inter, però si vede che non è un giocatore in fiducia. Dzeko e Lautaro molto male. Mi è piaciuto di più Carboni”.