Beppe Marotta, amministratore delegato dell’Inter, ha parlato ai microfoni di Sport Mediaset. Queste le parole del dirigente nerazzurro:
“Un derby di Milano ai quarti di finale di Champions League? Sarebbe Suggestivo ed emozionante. Celebriamo Simone Inzaghi e i giocatori per questo traguardo di enorme prestigio che mancava da dodici anni e corona il duro lavoro fatto nel tempo. Venerdì vedremo il sorteggio”.
Marotta ha parlato anche dei tifosi interisti che sono rimasti fuori dallo stadio in maniera vergognosa: “Voglio ringraziare tutti i presenti a Oporto. La società è vicina ai migliaia di supporter che non sono riusciti ad entrare nonostante il biglietto in possesso. Faremo sicuramente esposto alla UEFA per capire cosa è successo. Questo è un fatto molto grave che non deve mai più ripetersi. Ho visto piangere i bambini e le famiglie intere, siamo vicini ai nostri tifosi. Questa è una situazione di profondo disagio”.
Infine aggiunge: “Questo passaggio di turno è merito dei ragazzi e di Simone Inzaghi. In questi ultimi giorni il nostro tecnico ha subito molte critiche ingiuste. Ora pensiamo su come affrontare questo finale di stagione con ancora tre obiettivi da raggiungere con molto impegno”.
Simone Inzaghi si è presentato in conferenza stampa per commentare il match della sua Inter contro il Porto. Queste le sue parole:
“Sono orgoglioso di questo gruppo, insieme abbiamo fatto qualcosa di storico e che mancava da molto tempo, tra mille difficoltà e con un avversario forte come il Porto. Adesso devo gustarmi la serata con i ragazzi e poi pensare subito alla partita di campionato. Un passaggio di turno di cui l’Inter aveva bisogno, tutti i nostri tifosi, tutti noi”.
FATTORE MENTALE
“Voglio sottolineare che sono stato chiamato per riportare l’Inter agli ottavi e l’ho fatto. L’ho fatto l’anno scorso, l’ho fatto anche quest’anno. A questo aggiungiamo il quarto di finale appena raggiunto e i tre trofei vinti. Le sconfitte purtroppo possono capitare, anche se ce ne sono state di troppo, ma siamo ancora secondi in campionato. Quindi non ho nessuna rivincita da prendermi, non è il momento di parlare, non lo farò adesso ma a fine stagione. Io parlo solo del mio percorso all’Inter e so che negli ultimi dodici anni questa squadra ha vinto uno scudetto che gli ha causato un bel po’ di problemi economici. Io invece in diciotto mesi ho vinto tre trofei, ma ripeto, parlerò di questo quando sarà il momento giusto perché lo devo a me e alla mia famiglia”.
SQUADRA
“Per quanto riguarda la partita contro il Porto, abbiamo sofferto gli ultimi minuti e basta. Ho avuto qualche problema con i miei calciatori e qualcuno poteva anche uscire in anticipo. Abbiamo tenuto duro contro una squadra di qualità, qui i club italiani hanno sempre perso. Questa qualificazione è più che meritata, è bastato solo il gol di Lukaku e siamo felici così. Adesso pensiamo alla partita con la Juve perché vale tanto per tutti noi”, ha concluso Inzaghi.
L’Inter di Simone Inzaghi vola ai quarti di finale di Champions League. Il tecnico piacentino si presenta ai microfoni di Sky Sport per commentare il match di Oporto. Queste le sue parole:
“Sono felice per questo passaggio perché i miei ragazzi hanno dato tutte le energie che non pensavo minimamente avessero. Siamo una squadra unita e l’abbiamo dimostrato fino all’ultimo secondo. I minuti finali? E’ normale che c’è ansia e preoccupazione in uno stadio come quello del Porto. Conosciamo bene ciò che è successo alle altre squadre italiane in questo campo. In questa partita abbiamo scritto un pezzo di storia”.
CRITICHE
“Dò la stessa risposta che ho dato alla vigilia della partita: sono contento del mio lavoro e di quello dello staff tecnico. So bene da dove arrivano queste critiche, ma non voglio esprimermi. Il merito va ovviamente ai ragazzi che ci hanno regalato dei trofei e traguardi importanti che mancavano da molto tempo all’Inter. Dedico questa qualificazione ai tifosi dell’Inter. Io godo tutti i successi senza alcun problema”.
SQUADRA
“Adesso pensiamo al campionato e poi alla Coppa Italia, ci sono tanti match importanti in ballo. Ora penso solo a recuperare i giocatori e le energie, ma questa è una serata che voglio godermi al massimo con i miei ragazzi. Il sogno coppa dei tifosi? Loro devono essere orgogliosi del nostro cammino in questa competizione. Già la scorsa stagione siamo migliorati, adesso vedremo cosa succederà. Un derby di Milano ai quarti? Ogni match sarà difficile, affronteremo ogni club con grande entusiasmo”.
PORTO
“Nel primo tempo ho pensato di andare in vantaggio, però il Porto è veramente una squadra tosta e ha un portiere davvero forte al quale si appoggiano tutti i calciatori. Abbiamo avuto un paio di occasioni coi i recuperi alti con Lautaro e Barella, le occasioni per andare in vantaggio c’erano e potevamo non soffrire come negli ultimi minuti”, ha concluso Inzaghi.