E’ tempo di pronostici su Bobo TV e Antonio Cassano non è molto fiducioso sul passaggio dell’Inter contro il Porto agli ottavi di finale di Champions League. Queste le sue parole:
“Per me la squadra di Sergio Conceicao è una delle cinque squadre da evitare a questo punto. Sulla carta si parla dell’Inter, ma per me il Porto è favorito. La sfortuna della squadra di Simone Inzaghi è che al ritorno giocherà fuori casa e non è una buona cosa, la vedo molto dura. Anche contro l’Udinese ha fatto una fatica terribile, in Europa non si scherza affatto. Questa partita la vedo molto complicata per l’Inter. Napoli? Eintracht Francoforte non è il Porto e la squadra di Spalletti è nettamente più forte. Detto ciò, spero di sbagliarmi sull’Inter come succede nella maggior parte dei miei pronostici”, ha concluso Cassano.
Al Gallia di Milano è andato in scena un evento organizzato da United Onlus Sport, presente anche il direttore sportivo dell’Inter Piero Ausilio. Intercettato dai microfoni di Sky Sport, il ds nerazzurro ha fatto il punto su alcuni temi legati alla Beneamata. Le sue parole:
“Punto di svolta positivo per questa stagione? L’Inter sta facendo bene da tantissimi mesi e non mi sento di parlare di svolta. C’è il ritardo rispetto al Napoli, ma parliamo di un caso unico in Europa. Gli azzurri stanno facendo cose straordinarie in Italia e in Europa, c’è da farsi i complimenti. Voglio puntualizzare che il Napoli ha subìto solo una sconfitta ed è successo contro di noi. Il nostro cammino penso sia extra positivo da tantissimi mesi, abbiamo fatto bene anche in Champions League”.
INZAGHI
“Simone è tranquillo, ci vediamo tutti i giorni. Le voci su di lui arrivano da fuori e non da noi, questo succede quando le aspettative sono alte, è normale. L’Inter, giustamente, gioca per vincere sempre e negli ultimi quattro anni lo ha fatto con continuità. Abbiamo vinto lo scudetto, siamo andati in finale di Europa League, vinto la Coppa Italia, due Supercoppe, siamo sempre lì. A volte succede che vinci e perdi, l’importante è non mollare mai la presa. Ora c’è la Champions e dobbiamo dare il massimo, poi c’è la semifinale di Coppa Italia e cercheremo di lottare fino in fondo per lo scudetto”.
MERCATO
“Dobbiamo tenere conto di tante cose, Marotta usa il termine giusto: sostenibilità – sottolinea Ausilio -. E’ logico che dobbiamo rinforzare la squadra, ma bisogna rispettare il fair play finanziario e tenere d’occhio l’aspetto economico. Al di là del caso Skriniar, nell’Inter di oggi scendono in campo sette giocatori presi a zero, credo che questa ci va riconosciuto. Il fatto di aver perso lo slovacco non ci ha fatto bene, noi volevamo continuare con lui. Questa è una decisione che ha preso e avrà ponderato. Ci saranno altre opportunità e magari giocatori giovani, noi siamo convinti di questo. Ripeto, vogliamo essere competitivi e rendere l’Inter ancora più forte, non vogliamo traghettare”.
LUKAKU
“Romelu deve continuare così e dimostrare le sue qualità. Lo vedo in crescita e molto vicino alla condizione migliore, infatti, nelle ultime partite ha dato un importante contributo. Lui deve pensare solo al campo e dare il meglio per la squadra”.
RINNOVI
“Come ho già detto prima, mercoledì abbiamo una partita importante e questo deve essere nella testa di tutti i calciatori, di noi direttori e dello staff tecnico. Abbiamo iniziato a parlare con qualche giocatore per i rinnovi, sono convinto che presto cominceranno ad esserci delle novità positive”, ha concluso Ausilio.
Durante la serata United for Ukraine, Adriano Galliani è intervenuto alla cena facendo il punto sul prestito di Stefano Sensi dall’Inter:
“Voglio esordire facendo i complimenti a United Onlus Sport per questa serata speciale. Se Sensi e Cragno sono legati con qualche operazione con i nerazzurri in estate? Sono un tipo scaramantico, quindi Cragno sarà un nostro calciatore in caso il nostro Monza si salvi e rimanga in Serie A anche l’anno prossimo, lui è legato a questo obbligo di acquisto. Ecco perché sono scaramantico, prima ci salviamo e poi parliamo di Sensi e Cragno. Palladino scelta che ha ripagato? Non mi piace fare i complimenti a noi stessi. Sta facendo bene e ora dobbiamo fare più punti possibili”.
Galliani ha voluto fare lo spiritoso durante l’asta per vendere le maglie dei giocatori protagonisti del campionato e durante la trattativa per la maglia di Lautaro Martinez si è espresso così: “Non voglio rilanciare, io nella vita posso fare tutto, tranne che comprare la maglia dell’Inter, lo dico con tutto il massimo rispetto”. La maglia del bomber nerazzurro finisce nelle mani di Paolo Berlusconi, fratello minore di Silvio.