Luca Marchegiani non vede nessun miglioramento di Romelu Lukaku. L’ex portiere di Torino e Lazio è intervenuto negli studi di Sky Sport durante Sky Calcio Club parlando del match contro il Porto in Champions League. Ecco le sue parole:
“L’altro giorno ho detto che la coppia Lukaku-Dzeko è una coppia che non si abbina per niente. C’è molta differenza se togli uno dei due e aggiungi Lautaro Martinez che è un calciatore diverso e può giocare con entrambi. Lukaku migliorato? Sono sincero e mi sforzo di capire questi suoi miglioramenti, io non li vedo. Certo, si vede che sta meglio fisicamente e riesce a stare meglio di prima nel gioco, viene cercato dai suoi compagni, però non è decisivo, non è il Lukaku che conoscevamo”, ha detto Marchegiani.
Anche Andrea Sottil si unisce al gruppetto del ‘guai a riconoscere la bravura dell’avversario”. Dopo il match perso contro l’Inter, il tecnico dell’Udinese parte con un bel pianto durante l’intervista ai microfoni di Sky Sport. Ecco le sue parole:
“Nel quattro contro due dovevamo segnare, era un’occasione d’oro che non abbiamo sfruttato bene. In uno stadio come San Siro abbiamo fatto una grande partita contro una squadra tosta come l’Inter. Abbiamo meritato il pareggio, ma purtroppo siamo andati in svantaggio con un rigore molto dubbio assegnato ai nerazzurri – si lamenta il tecnico dei friulani -. Per quello che abbiamo creato meritavamo di più, però i miei ragazzi si sono mangiati il gol del pareggio e da lì è venuta fuori la qualità dei calciatori dell’Inter. Sono molto dispiaciuto perché i miei hanno dato molto e meritavamo un risultato diverso. Soffriamo molto le prestazioni importanti, ma siamo una delle squadre che tirano di più in porta avversaria. Brucia tantissimo perché la prestazione ci sta, ma purtroppo siamo usciti dallo stadio a zero punti”, ha concluso Sottil.
Arbitraggio particolare per il fischietto aquilano Federico Dionisi, che all’esordio con l’Inter ha peccato di molte decisione, salvo poi dal VAR. Sulla spinta di Destiny Udogie ai danni di Nicolò Barella nell’area di rigore dell’Udinese, Dionisi ha lasciato correre. Come ha lasciato correre sul netto fallo di Walace Silva su Denzel Dumfries, sempre in area di rigore dei friulani. A tal proposito ha parlato l’ex arbitro Luca Marelli dicendo la sua su entrambi i casi. Queste le parole agli studi di Dazn:
“Quella di Udogie è una spinta leggera sulle spalle di Barella, è una valutazione soggettiva. Il VAR in questo caso non è intervenuto perché c’è stata già una valutazione di campo da parte dell’arbitro. Quello che posso dire è che il giocatore dell’Udinese ha rischiato, ma a mio parere la decisione di non fischiare rigore è corretta”.
WALACE-DUMFRIES
“Sul secondo caso in presa diretta avevo qualche dubbio sul fatto che il VAR potesse intervenire. Dopo il replay ho notato che il difensore dei friulani cerca di prendere il pallone però travolge il calciatore dell’Inter. Questo è il classico contatto che all’arbitro sfugge e giustamente il VAR lo ha richiamato al monitor. Stiamo parlando di un fallo evidente, quindi giusto assegnare il rigore ai nerazzurri. Il rigore calciato di nuovo? Masina ha commesso un errore, è entrato in campo prima che Lukaku calciasse il pallone. Questo significa che Masina si trova già dentro l’area di rigore e lo favorisce per intervenire sulla palla mandandola in calcio d’angolo. Era un rigore da ripetere, giusta decisione del VAR”, ha concluso Marelli.