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Di Canio: “Adesso ho capito il vero problema di Romelu Lukaku”

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Paolo Di Canio, ex Lazio e West Ham, ha parlato dell’Inter e di Romelu Lukaku. Queste le sue parole durante il programma Sky Calcio Club, in onda su Sky:

“Alla squadra di Simone Inzaghi serve solo vincere per tenere alta la tensione nel gruppo. La partita dell’Inter contro la Sampdoria è complicata, però serve vincere per rimanere concentrati nel match di Champions League contro il Porto. I nerazzurri devono battagliare per tanti motivi, tra cui la classifica e la concentrazione. In parole povere: è una partita che non puoi sbagliare”, ha detto.

LUKAKU

“Sampdoria a parte, c’è un Romelu Lukaku che deve sentirsi il totem assoluto – dice Di Canio –. Io ho capito il vero problema di Lukaku, lui se non si sente il totem assoluto rischia proprio di incupirsi. Per questo dico che deve tornare a fare gol e sentirsi importante per l’Inter”, ha concluso.

Sky Calcio Club

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Mourinho: “Ecco cosa dissi a Pep Guardiola al Camp Nou”

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Tutti gli interisti e gli sportivi ricorderanno la battaglia dell’Inter di José Mourinho in mezzo alla bolgia del Camp Nou contro il Barcellona di Pep Guardiola. Tutti gli interisti ricorderanno la sconfitta più bella della Beneamata, ma non tutti sanno quello che lo Special One disse a Guardiola durante la partita sulla linea della rimessa laterale.

Mou ha voluto rivelare le parole esatte che rivolse a Pep Guardiola in quella partita: “Ero una furia perché ho visto quello svenimento patetico di Busquets per terra, stavo vicino alla loro panchina ed era il punto in cui Thiago Motta è stato espulso – le parole di Mourinho ai microfoni de La Gazzetta dello Sport -. Mi giro e vedo i catalani a festeggiare, festeggiavano come se avessero vinto. Dopo un po’ vedo Guardiola chiamare Zlatan Ibrahimovic per dargli qualche lezione di tattica. Ma tattica di cosa? Eravamo undici contro dieci al loro stadio e con una squadra forte. All’inizio gli dico ‘hey non fare il furbo’, dopo un po’ gli dico nuovamente ‘Pep, non iniziare la festa, la partita non è mica finita”, ha raccontato il tecnico portoghese.

CorSera – Nuove intercettazioni Juve: “Se compravamo un cane gli davamo 3 milioni e mezzo”

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Sulle pagine del Corriere della Sera sono uscite nuove intercettazioni dello scandalo Juve. Il quotidiano riprende i discorsi dei personaggi principali del caso, ovvero Andrea Agnelli e Federico Cherubini.

“Ma guarda che il nostro peggior calciatore guadagna come il migliore dell’Atalanta. Vedi quanto prende Zapata, circa un milione e ottocento di euro. Pensa te, se compravamo un cane gli davamo tre milioni e mezzo. Sai cosa mi ha detto Giaccherini? – le parole di Cherubini al telefono con Stefano Bertola -, ‘Federico, io alla Juve sto bene, quando ci alleniamo sembra un quarto di finale di Champions League’, ho pensato ‘Grazie al ca**o, quelli si allenavano in 24. Avevamo fuori dalla lista dei giocatori che ci constavano dieci milioni di euro lordi”.

Poi l’attacco a Paratici: “Siamo stati arroganti anche sul mercato. Fabio cinque anni prima va a prendere Higuain a novanta milioni di euro e non Gabriel Jesus a dieci, per poi farlo diventare un pezzo da novanta”, si legge sulle intercettazioni ai dirigenti della Juve.

Agnelli: “Cherubini dice che il profilo di Federico Chiesa non è quello da uno che può rimanere tanti anni alla Juve. Lui dice che il suo entourage è alla ricerca di tanti soldi e cerca aumenti economici per ogni rinnovo. Ma se devo mettere in piedi tutte le ca**ate che abbiamo fatto negli ultimi giorni di mercato, abbiamo buttato nel cesso 70 milioni di euro. Mai fatto una cosa del genere in tutti questi anni. Te lo dico proprio così, spannometrico, dai tempi di Anelka”. Cherubini risponde: “E anche Bentdner, senza dimenticare il ritorno per la terza volta di Caceres”.