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Caressa: “Lautaro mi piace tantissimo. L’esultanza? Ecco l’origine”

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Fabio Caressa ha presentato la sua tier list delle esultanze più strane e famose nel calcio, e tra quelle scelte c’è anche l’esultanza di Lautaro Martinez. Queste le parole del telecronista di Sky Sport sul proprio canale YouTube:

“Lautaro non sorride mai, ha la faccia sempre incazzata, anzi, ha una faccia seria – dice Caressa -. Il suo sorriso lo vediamo in una foto nell’anno scudetto dove sorride dopo un gol. A me lui piace tantissimo. Mi piace anche il gesto quando fa le corna del toro, anche se in realtà l’origine dell’esultanza non è proprio quella, le mani si mettono in testa. Però l’esultanza di Lautaro è moderata e molto significativa. A me la sua esultanza piace, mi piace tantissimo anche la sua semplicità in campo. Adesso mi piace ancora di più perché sta crescendo molto nel nostro campionato. E’ un giocatore importante e non mi interessa dei periodi di astinenza da gol, lui è un giocatore forte”. ha concluso il telecronista.

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Diaz: “Sempre tifoso dell’Inter. Derby? Quanto ho goduto!”

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Ramon Diaz, ex bomber di Inter, River Plate e Monaco, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. L’ex bomber argentino ha parlato della Beneamata e del derby vinto dai ragazzi di Simone Inzaghi. Queste le sue parole:

“La Serie A la seguo sempre. Ho visto il derby di Milano e ho goduto tantissimo per la vittoria dell’Inter. Chi ha segnato? Lautaro Martinez, gli anni passano ma il legame degli argentini con l’Italia è vivo e molto forte. Sono rimasto tifoso dell’Inter, tifo sempre per i nerazzurri. Con quella squadra io ho vinto lo scudetto e gli sono grato da sempre perché mi hanno dato grandi possibilità”. 

Diaz aggiunge: “La partita contro il Milan è stata meravigliosa, l’Inter ha dominato in lungo e in largo. Adesso spero che questa squadra continui con le vittorie per mettere pressione alla squadra di Spalletti. Se credo alla rimonta per lo scudetto? Perché non dovrei credere? Il calcio e la Serie A sono pieni di insidie. Non bisogna mai mollare e combattere fino in fondo”, conclude il tecnico dell’Al Hilal.

La Gazzetta dello Sport

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Moratti risponde a Samuel: “Il mio ciclo di vittorie incomincia da quando ho preso te”

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The Wall, Walter Samuel, l’ex muro dell’Inter, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente svizzera RSI: “Il Triplete con l’Inter come il Mondiale con l’Argentina. In parole povere, potevamo vincerle o perderle tutte e tre le competizioni in giro di due settimane. La squadra ci credeva davvero, poi tanti di noi erano quasi a fine carriera, quindi dare tutto te stesso per un’opportunità unica. Ci abbiamo provato e ci è andata benissimo. Per me il Trilpete è qualcosa di storico che rimarrà per sempre. Anche se tante altre squadre riusciranno a farlo, noi rimarremo sempre i primi. Solo a parlarne ti dà un immenso orgoglio”, subito dopo arriva il messaggio del Presidente Massimo Moratti:

“Walter, ti mando un grande abbraccio e ti faccio enormi complimenti per quello che hai vinto con l’Argentina. Sono molto felice per te, meriti di tutto per la grande serietà. Devi sapere che il mio ciclo di vittorie incomincia proprio da quando ho comprato te. L’Inter ha finalmente cominciato a vincere, ti sono particolarmente grato caro Walter”.

Samuel ha aggiunto: “Moratti è una persona che trasmette tranquillità. L’Inter è un ambiente bellissimo, un ambiente familiare dove si sta molto bene. Nove anni all’Inter sono tanti e io in quella squadra sono stato molto bene, non mi lamento di nulla. Avevamo qualsiasi cosa, ci trattavano alla grande. Per fortuna lottavamo sempre per vincere e ottenere il meglio. Vittoria a parte, l’importante è stare bene in una società e io lo sono stato”.

RSI

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