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L’inquietante ‘libro nero’ di Paratici: “Mascherato i problemi per 3 anni? Forse 6 o 7 anni. Magari 3 anni”

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Tra le motivazioni della Figc per la penalizzazione di 15 punti ai danni della Juve, spunta fuori anche l’inquietante ‘libro nero’ di Fabio Paratici. Ecco alcuni punti delle intercettazioni riportate dalla Figc:

“Quel ‘Libro Nero di Fabio Paratici’, tra l’altro un libro inquietante, non è mai stato disconosciuto dal dirigente bianconero Federico Cherubini ed è stato difeso dalla Juve stessa. Un libro fin troppo esplicito che rileva tutto il contesto nel quale è stato redatto. Probabilmente è stato preparato da Cherubini per utilizzarlo nella discussione con Paratici, in fase di negoziazione del nuovo contratto. All’interno del Libro Nero, è evidente e molto chiaro che Cherubini rappresentava fatti veri che adesso non possono più essere rinnegati. Un libro che non è mai stato disconosciuto dalla Juve. Infatti, la società bianconera non ha mai preso le distanze da quel documento, ciò ha portato alla slealtà sportiva”. 

“Dal ‘Libro Nero di Paratici’ si trae la consapevolezza di una difficoltà finanziaria in crescita della società torinese durante gli anni 2019, 20 e 21. La frase ‘come siamo arrivati qui?’ conferma tutte le difficoltà di uscirne. Così il piano di Cherubini, applicato da Paratici, era di utilizzare l’eccesso di plusvalenze artificiali”.

Poi cita l’intercettazione più clamorosa di Paratici: “L’intercettazione del 21 settembre del 2021 è molto rilevante dove Paratici commenta un intervento di Cherubini “Ascolta, non è che se volevi mettere 400 milioni di euro sei anni prima te li facevo mettere eh! L’interlocutore risponde “Giusto, quello che ho pensato anch’io. Senti Fabio, devi avere solo pazienza. Ho detto a Claudio a gli altri ‘Paratici non si sveglia la mattina e pensa di fare una bella plusvalenza’. Però a un certo punto avete fatto due conti credo, se non sbaglio lo chiamavate per dirgli ‘devi fare 100, 150 o 70′. E lui le faceva. Menomale che le faceva quelle plusvalenze, almeno così avete mascherato dei grossi problema per ben tre anni’. Paratici ha risposto ‘Eh no, eh no. Per 6 o 7 anni, però dai, fa niente…anzi, magari 3 anni…magari tre anni'”, conclude.

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La Figc ridicolizza la Juve: “I suoi dirigenti nascondevano le operazioni correggendo a penna le fatture ricevute”

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La Corte d’Appello della Figc si esprime sul caso plusvalenze e pubblica nei dettagli la penalizzazione di 15 punti ai danni della Juve. Questo un pezzo riportato dall’agenzia Ansa:

“La squadra Juventus ha commesso un illecito sportivo grave, ripetuto e prolungato. I dirigenti della squadra bianconera hanno confessato i gravi illeciti durante le intercettazioni inequivoche e altri dettagli evidenti relativi a interventi di nascondere i documenti o addirittura di manipolare le fatture. Si sono spinti persino a correggere a penna alcune fatture ricevute dalle altre squadre per non far scoprire la natura permutativa di un paio di operazioni. Lo scambio dei calciatori Aké-Tongya tra Juve e Marsiglia ha davvero del clamoroso. Operazione costruita con contratti indipendenti, uno scambio dove viene richiesto di condizionare l’uno all’altro”. 

“I fatti nuovi hanno portato alla riapertura del processo sportivo e i giudici sportivi hanno ritenuto che in questi fatti nuovi non sussistono evidenti dimostrative specifiche che possano consentire di sostenere l’accusa. Neanche appare possibile sorreggere chi vi sia stata un’alterazione sistematica di tanti bilanci. Queste considerazioni portano ad una punizione che deve essere proporzionata anche all’alternazione, tra l’altro inevitabile, del risultato sportivo. Così come deve essere proporzionata alla mancanza di rispetto verso i principi di una gestione corretta che lo stesso statuto della Federazione Italiana Giuoco Calcio impone”.

Qui tutta la documentazione completa.

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Skriniar ai media slovacchi: “Si, ho firmato con il Psg. Adesso aspetto un accordo dei club”

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Milan Skriniar è con le valigie in mano: destinazione Torre Eiffel. Come ha riportato oggi Sky Sport, il calciatore slovacco ha rifiutato il rinnovo di contratto con l’Inter e ha deciso di sposare il progetto della squadra parigina. Secondo l’emittente satellitare, Skriniar ha già firmato il suo nuovo contratto con il Psg, resta solo da capire se andrà via adesso o a giugno.

In queste ore gira una probabile sua intervista ai media slovacchi che conferma il suo addio all’Inter: “Se è vero che ho firmato con il Psg? Si, è tutto vero, ho firmato con la squadra francese ma al momento non posso dire di più. Ora sto aspettando un accordo tra Inter e Psg. Vedremo”, le sue parole riportate da  futbalsfz.sk.
Dunque, il Psg ha fatto già la prima offerta all’Inter, si tratta di quasi dieci milioni di euro per anticipare l’arrivo dello slovacco. Offerta rifiutata dalla dirigenza nerazzurra: servono almeno venti milioni per lasciarlo andare. Le parti stanno ancora trattando per arrivare ad una conclusione finale. Nel frattempo si pensa al sostituto e secondo Sky potrebbe arrivare direttamente dalla Premier League. Si tratta dello svedese Victor Lindelof del Manchester United. Il calciatore accetterebbe una nuova avventura in Italia dopo i cinque anni coi Red Devils, ma il problema riguarda la formula. Infatti, l’Inter non può prenderlo in prestito perché gli inglesi non lo prendono minimamente in considerazione. Ore incandescenti in casa Inter, spiega Sky Sport.