Home Blog Pagina 317

Champions League, Conceiçao affronterà la sua ex: Inter-Porto

classifica-champions-league-sorteggi-2022-inter-porto-ricavi-minimi

Dopo la brutta sconfitta di ieri contro la Juve in campionato, l’Inter di Simone Inzaghi ha assistito al sorteggio degli ottavi di finale di Champions League. Questa volta è andata decisamente meglio rispetto allo scorso anno (Liverpool), difronte ci sarà una vecchia conoscenza, ovvero Sergio Conceiçao. L’ex giocatore dell’Inter, oggi allenatore del Porto, affronterà per la prima volta i nerazzurri. Guai a sottovalutare il Porto. Ricapitolando, questo sorteggio è stato dolce per le squadre italiane. Ecco tutti gli incontri:

  • Inter (ITA) – FC Porto (POR)
  • Lipsia (GER) – City (ENG)
  • Club Bruges (BEL) – Benfica (POR)
  • Liverpool (ENG) – Real Madrid (ESP)
  • Milan (ITA) – Tottenham (ENG)
  • Eintracht Francoforte (GER) – Napoli (ITA)
  • Dortmund (GER) – Chelsea (ENG)
  • PSG (FRA) – Bayern (GER)

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Di Canio: “Voglio bene a Simone, ma certe frasi anche no. Sei all’Inter non in una squadra qualunque”

di-canio-moratti-inzaghi

Negli studi di Sky Sport si è parlato molto del match tra Inter e Juve, vinto da quest’ultima. Il tema principale è stato l’approccio degli uomini di Simone Inzaghi allo Stadium e del livello di comunicazione del tecnico nerazzurro. Lo ha evidenziato Paolo Di Canio, attaccando in un certo senso Inzaghi per il suo livello di comunicazione, a detta sua scarso. Queste le parole dell’ex attaccante:

“Che sia chiaro, voglio bene a Simone, però ha un livello di comunicazione davvero basso. Se è arrivato a certi livelli è sicuramente grazie a lui, perché lo ritengo un ottimo allenatore, ma secondo me non è migliorato nella comunicazione. E’ da quasi due anni sulla panchina dell’Inter e non è migliorato per nulla su questo aspetto. Tu parli del fatto che le occasioni le hai avute, ottimo, ma bisogna capire perché queste occasioni non sono andate a segno”. 

Di Canio continua: “Non mi piace quando continua a parlare di calendario, sei all’Inter e non in una squadra qualunque. Lui è molto bravo a costruire l’idea del gioco e a controllare il match. Conte invece è più duro con i calciatori, anzi, sono sicuro che Barella nell’occasione del primo gol avrebbe fatto fallo su Rabiot. Quindi torno al discorso di prima, del perché Simone non parla degli errori oppure del fatto che va così facilmente in svantaggio. L’Inter non può essere così fragile, l’Inter per questi valori che ha non è da cinque sconfitte in tredici partite. Questo è davvero pesante, bisogna rifletterci a fondo”. 

Sky Sport

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Inzaghi: “Due gol regalati alla Juve, inaccettabile. Gli scontri diretti? Vi spiego”

inzaghi-inter-sky

Dopo la brutta sconfitta contro la Juve a Torino, il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi si presenta davanti ai microfoni di Dazn per commentare la partita. Queste le sue parole:

“Nel primo tempo siamo stati quasi perfetti, ma non puoi rilassarti in casa dei bianconeri se stai ancora zero a zero. C’è tanta ammarezza, perché nella ripresa abbiamo subìto un gol dopo aver rischiato il vantaggio. Non siamo rimasti uniti, tante occasioni per pareggiarla ma non abbiamo reagito e di conseguenza abbiamo incassato la seconda rete. Questa è una sconfitta pesante che fa tanto male. Il calcio è questo, l’anno scorso abbiamo portato in casa tre punti immeritati, invece quest’anno che meritavamo di più zero. Le occasioni vanno sfruttate e noi non siamo stati lucidi”.

SCONTRI DIRETTI

“Ormai è un dato di fatto che sugli scontri diretti stiamo perdendo terreno. Non è possibile non andare in vantaggio dopo quelle occasioni. C’è molto da migliorare perché in queste partite contano gli episodi e le occasioni le devi portare al termine altrimenti rischi l’imboscata”.

STAGIONE

“Ripeto, non è possibile andare sotto dopo aver creato così tanto. Non siamo rimasti uniti e in più eravamo molto frettolosi, serviva semplicemente rimanere calmi e lucidi. In Champions League abbiamo reagito molto bene, invece in campionato stiamo facendo molta fatica. In questa stagione non abbiamo recuperato, bisogna lavorare sia sul piano tattico sia su quello mentale. Abbiamo preso troppi gol in contropiede, nel primo gol della Juve bisognava fare di più, andare decisi sul pallone e magari fare anche fallo”.

SCUDETTO

“In questo momento dobbiamo pensare alla continuità che è un punto fondamentale. Le squadre davanti a noi vanno a mille e questa sconfitta non ci aiuta. Tra pochi giorni torniamo di nuovo in campo e questa sconfitta non aiuta mentalmente”, ha concluso Simone Inzaghi.

Dazn

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: