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Cassano attacca Bastoni: “Un sopravvalutato, sta facendo disastri”

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Antonio Cassano ha parlato della terza giornata di Serie A che si è appena conclusa. L’ex giocatore dell’Inter non si risparmia e usa parole senza filtri per quanto riguarda la partita dei nerazzurri all’Olimpico contro i biancocelesti. Cassano ha usato toni duri anche su Alessandro Bastoni. Queste le sue parole sul proprio profilo Instagram:

“Sono convinto che la Lazio sarà una delle pretendenti per giocarsi il quarto posto. A differenza della Roma, i biancocelesti hanno un’idea di calcio e di grande prospettiva. Contro l’Inter mi è piaciuta tantissimo. Ha dato una rumba clamorosa ai nerazzurri. Dopo l’Atalanta, è la squadra che mi fa più divertire in questo momento in Italia”. 

Per quanto riguarda l’Inter l’ex giocatore barese ha aggiunto: “Ha fatto un possesso palla sterile, giravano la palla a destra e sinistra senza avere un’idea. In 45 minuti zero occasioni da gol. Anche nel secondo tempo poca roba, insomma, mi è piaciuta davvero poco. Secondo me farà fatica se continua di questo passo, quei tre-quattro giocatori devono cominciare ad ingranare. Brozovic l’ho visto abbastanza in difficoltà, Lukaku deve darsi una svegliata, perché dopo un mese la stagione non aspetta. C’è un punto interrogativo che è Bastoni – aggiunge Cassano -, per me lui è un giocatore molto sopravvalutato e in questo momento sta facendo dei disastri. Comunque, credo che a maggio l’Inter troveremo in alto”.

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Pianti a dirotto per una stagione intera e sul rigore netto non dato a Sansone silenzio totale

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Cosa ha di diverso il fallo da rigore di Fikayo Tomori su Nicola Sansone a quello di Andrea Ranocchia della scorsa stagione su Andrea Belotti? Niente, sono due falli netti, non fischiati, ma trattati in modo completamente diverso dai giornali in Italia. Il fallo del difensore di Assisi ai danni dell’ex attaccante del Torino ha suscitato un clamore pauroso che si è parlato per mesi. Addirittura la Gazzetta intitolava “Errore enorme”. Ed ecco che ci risiamo, ieri in Milan-Bologna è successo esattamente la stessa cosa, con la differenza che i giornali sono rimasti in silenzio, insomma, questa volta niente “errore enorme”.

Eppure, il fallo è netto e clamoroso. Al 71′ minuto Tomori stende Sansone in aria di rigore infischiandosi del pallone andando dritto sull’attaccante del Bologna. Niente fischio da parte di Gianluca Manganiello, niente chiamata VAR da parte di Luigi Nasca, niente di niente. Il giorno dopo silenzio tombale, tipico delle tre scimmie sagge. Insomma, il solito giochetto che in Italia si fa spesso e volentieri. Questa volta non c’era Ranocchia, nemmeno l’Inter, quindi “l’errore enorme” avrà spazio appena ci sarà l’opportunità per dare via al circo giornalistico.

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Bergomi: “Un consiglio a Inzaghi: mai togliere Dumfries e Lukaku”

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L’ex leggenda dell’Inter Beppe Bergomi ha detto la sua per quanto riguarda la sconfitta dei nerazzurri di Simone Inzaghi all’Olimpico contro la Lazio. L’ex campione del Mondo non ha condiviso le scelte di Inzaghi, in particolare la sostituzione di Romelu Lukaku e Denzel Dumfries. Queste le sue parole ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

“La squadra di Sarri non ha dato la possibilità di andare a cercare Lukaku, ma soprattutto andare in profondità. Per quanto riguarda le scelte, quella di Gagliardini ci può anche stare, per carità. Però, non cambierei tattica di principio e rimarrei della mia idea che il credo calcistico non bisogna mai snaturarlo. Calha e Gagliardini sono due giocatori completamente diversi e la qualità del turco è mancata, non si può negare. Poi aggiungo che i cambi hanno inciso, Dumfries e Lukaku non li devi mai togliere anche quando non sono in partita. Contro la Lazio eri in bilico, ma loro due li devi tenere sempre, a prescindere, perché costringono le difese avversarie a rimanere basse.

Bergomi conclude: “Vedo ancora impazienza e nervosismo sui giocatori, non mi piace e non va bene per la squadra. L’Inter deve leggere i momenti difficili come faceva con Conte. Inzaghi non deve pensare solo al dominio del gioco per novanta minuti”, ha detto Bergomi.

La Gazzetta dello Sport

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