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Inzaghi: “Skriniar ama l’Inter, contento che rimanga qui con noi”

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Dopo la vittoria della sua Inter per 3 a 0 contro lo Spezia a San Siro, Simone Inzaghi si presenta davanti ai microfoni di Dazn per commentare la partita. Queste le parole del tecnico nerazzurro:

“Tante scelte davanti? Per un allenatore di calcio è molto importante vedere il terzo gol. Edin che rifinisce e Correa che fa gol. Sono molto contento perché sono ottime risposte che vogliamo avere. I cinque cambi? Sono stati importanti sia contro lo Spezia che contro il Lecce. Sono soddisfatto perché i ragazzi hanno fatto una partita seria. Lo Spezia era in salute, aveva vinto la scorsa partita contro l’Empoli. Siamo stati bravi sia in fase di possesso e non possesso, entrambe le fasi fatte bene. I gol di Lukaku a Lecce e quello di Lautaro a San Siro? Sono due gol importanti, fino al primo gol eravamo contratti per 15-20 minuti. L’1-0 ci ha sbloccato”, ha detto Inzaghi. 

PALLA LUNGA SU LUKAKU

“Adesso con Romelu abbiamo delle soluzioni in più. Ricordiamo che la scorsa stagione siamo stati il miglior attacco del campionato, invece adesso cerchiamo di sfruttare anche lui in profondità. Lautaro e Romelu sono stati molto bravi a sfruttare le occasioni. Bene anche Correa e Dzeko. Già dall’anno scorso la squadra le faceva bene sia la mobilità che l’occupazione degli spazi. In questa stagione siamo appena alle prime partite, il nostro precampionato è stato duro, ora stiamo meglio. Tutti noi sappiamo che ogni fine settimana incontriamo nuovi avversari. Tipo lo Spezia e il Lecce ci hanno creato delle difficoltà. La LuLa? Hanno fatto molto bene, tutti e due sono stati bravi. Ottimo ingresso di Dzeko e Correa”.

SKRINIAR

“Se ho notato uno Skriniar diverso dopo le parole di Zhang? E’ sempre lo stesso Milan dell’anno scorso, un ragazzo molto serio e molto forte. Come gioca si allena, lui è la mia sicurezza. E vi assicuro che ama l’Inter e sono contento che rimanga qui con noi”. 

Dazn

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Serie A, dove vedere Inter-Spezia in TV e streaming: tutte le info

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L’Inter di Simone Inzaghi ospiterà a San Siro la Spezia di Luca Gotti. allo stadio Via del Mare. Dopo la vittoria in extremis con il gol di Denzel Dumfries, i nerazzurri si preparano alla sfida contro i liguri. Torna in gruppo Danilo D’Ambrosio, ko Henrikh Mkhitaryan. Dove vedere Inter-Spezia? In questa pagina troverete tutte le informazioni della partita di stasera.

ORARIO INTER-SPEZIA

Il match si giocherà la sera sabato 20 agosto. Il fischio d’inizio è in programma alle ore 20.45. Arbitrerà il genovese Davide Ghersini. Gli assistenti Di Iorio e Raspollini, quarto uomo Santoro. In sala VAR c’è Marini, invece l’AVAR l’arbitro Guida.

DOVE VEDERE INTER-SPEZIA IN TV E STREAMING

Anche questa volta i tifosi avranno una scelta più ampia. La partita andrà in diretta sia per chi possiede un abbonamento Dazn sia per chi possiede un abbonamento Sky. Sull’emittente satellitare la partita si vedrà su Sky Sport Uno (numero 201) e Sport Calcio (numero 202) e Sky Sport (numero 251).

Invece per gli abbonati di entrambe le piattaforme, Inter-Spezia si può vedere in TV anche tramite l’applicazione di Dazn disponibile sul decoder Sky Q. L’alternativa è NOW TV, servizio streaming live e on demand di Sky. Nota: l’app di Dazn è disponibile anche sul decoder Sky Q.

INTER-SPEZIA PROBABILI FORMAZIONI

Inzaghi punterà sul solito 3-5-2, probabilmente con Samir Handanovic in porta, davanti a lui il trio della difesa Milan Skriniar, Stefan De Vrij e Alessandro Bastoni. Al centrocampo Marcelo Brozovic insieme a Nicolò Barella e Hakan Calhanoglu. Federico Dimarco sulla fascia sinistra e Denzel Dumfries sulla fascia destra. In attacco la coppia Romelu Lukaku e Lautaro Martinez. Edin Dzeko e Joaquin Correa pronti a subentrare.

Anche Luca Gotti dovrebbe partire con il 3-5-2. Simone Bastoni in mediana con Agudelo e Bourabia. Laterali Gyasi e Reca. Strelec e Nzola in attacco. Verde ko.

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Gazzetta: “Casemiro a 30 anni è costato 70mln, Casadei 20mln ci sta”. E poi cita il caso Rabiot

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Non è passato inosservato l’acquisto di Cesare Casadei per la cifra di 20 milioni di euro dal Chelsea. Il gioiello della Primavera dell’Inter ha lasciato Milano per proseguire l’avventura londinese. Ma le polemiche sul prezzo non si placano, come spesso accade in Italia. In tanti hanno gridato allo scandalo, invece la Gazzetta dello Sport ha voluto fare chiarezza sulla vicenda. La rosea difende i 20 milioni per Casadei citando i 70 milioni di euro spesi dal Manchester United per assicurarsi Casemiro dal Real Madrid. Una cifra che può arrivare persino a 142 milioni se il contratto sarà rispettato. Ecco cosa scrive:

“E’ un mercato drogato quello della Premier League, l’ultimo è l’acquisto di Casemiro che può toccare addirittura la cifra di 142 milioni di euro. Non c’è paragone, gli inglesi sono capaci di mettere sul piatto cifre irraggiungibili per le altre squadre europee. Dimostrazione di una potenza economica che può essere giustificata fino ad un certo punto”, si legge.

CASADEI

“Il caso Casemiro ha dimostrato che le cifre folli non hanno limiti di età, perché se un giocatore di 30 anni vale 70 milioni di euro, ci sta che un ragazzo di 19 anni come Cesare Casadei, con la sola esperienza nel campionato primavera, venga venduto dai nerazzurri ai blues per 20 milioni di euro. Questo si chiama effetto a catena, un effetto che complica tanti affari. Prendiamo il caso Rabiot che è un ‘danno collaterale’ di tanto spreco – scrive il quotidiano milanese -. Se l’ex Real Madrid all’età di 30 anni firma per 18 milioni all’anno, la madre di Adrien Rabiot può chiedere persino la luna per suo figlio di 27 anni. Sicuramente non l’ha avuta e non l’avrà per il semplice motivo che il giocatore francese nelle stagioni in bianconero non ha fatto un’unghia di quanto ha spostato un centrocampista di grande spessore come Casemiro al Real Madrid. Nonostante tutto, la madre di Rabiot chiede la luna e fa saltare l’accordo con lo United. Fino a quando la Premier League può permettersi tutto ciò?”, conclude la Gazzetta.

La Gazzetta dello Sport

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