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Pellegrini: “Voglio aiutare l’Inter. Skriniar è mortificato, non vuole lasciare la Beneamata”

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Parlando in esclusiva per il canale YouTube di Gianluca Rossi, Ernesto Pellegrini, storico presidente e tifosissimo dell’Inter, si è espresso così sul mercato nerazzurro:

 

“Per Paulo Dybala serve tanto prudenza, non so se verrà o meno qua all’Inter. Invece per Milan Skriniar posso assicurarti che lo adorano tutti, un tassista che spesso lo accompagna ha detto che il giocatore è mortificato, non vuole andare via dall’Inter”.

L’INTER DI PELLEGRINI 

“Klinsmann e Matthaus non li ho venduti per il mio orgoglio, mi dava troppo fastidio che Klinsmann passasse al Milan. Berlusconi mi offriva una cifra da capogiro, davvero enorme. Infatti, dopo Germania-Olanda mi disse: se mi cedi Klinsmann, che quel giorno giocò una partita strepitosa, ti do una cifra vicino ai 15 miliardi di lire che nel 1990 era una grande somma. Ma come facevo da interista, nato con questi colori? Io ho sempre detto di no alle richieste che mi pervenivano, il mio orgoglio prevaleva sui soldi. Matthaeus dopo la Coppa Uefa con la Roma mi disse che voleva andare al Real Madrid. Io gli dissi: ‘aggiustiamo lo stipendio, ma non puoi lasciare l’Inter'”.

AIUTARE L’INTER

“Comprare l’Inter? Mai dire mai, però con i prezzi attuali è un po’ difficile. Ma se c’è da dare una mano, io per l’Inter sono sempre disponibile”, conclude Pellegrini.

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Foto Getty Images

La stagione dell’Inter avrà inizio ufficialmente nel weekend del 13-14 agosto e partirà dal Via del Mare di Lecce, dove i nerazzurri affronteranno la squadra neopromossa pugliese nella prima giornata di Serie A (QUI TUTTO IL CALENDARIO DELL’INTER). Simone Inzaghi ha commentato così il sorteggio del calendario nerazzurro ai microfoni di Inter TV:

 

“Cominciamo la nuova stagione contro una neopromossa come il Lecce: sarà una sfida stimolante e dovremo essere concentrati e attenti. Per quanto riguarda il calendario dell’Inter, credo che nel campionato italiano nessuna partita è facile – spiega Inzaghi -, giocheremo ogni tre giorni, dovremo prepararci nel migliore dei modi e affrontare ogni gara con la stessa determinazione e voglia di fare bene”.

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Cannavaro: “Le parole di Marotta sui difensori? Tempo fa si diceva altro”

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Fabio Cannavaro ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Sky Sport da un torneo di beneficienza di Padel. Durante l’evento della fondazione “Cannavaro-Ferrara”, l’ex difensore italiano ha risposto ad alcune domande sulla Serie A e sulla frase di Beppe Marotta per quanto riguarda la sostituzione dei difensori durante il mercato:

 

“Per la prima volta si dovranno interrompere i campionati e ci sarà una pausa. Dopo le società potranno fare qualche aggiustamento. È una cosa nuova per tutti. Vedremo come andrà. Il mister Capello ha detto che la favorita sarà l’Inghilterra, perché di solito arrivano stanchi a fine anno, forse questa pausa può permettere agli inglesi di vincere. Nel  nostro campionato partir bene è fondamentale per arrivare bene allo sprint finale. Partir bene e finire meglio è l’ideale (ride, ndr). Sarà un anno in cui l’aspetto fisico, gli infortuni e le rose più ampie faranno la differenza. Chissà che campionato sarà…”.

LE PAROLE DI MAROTTA

“Ho letto le parole di Marotta e vi ricordo che all’epoca si diceva che gli attaccanti facevano vendere i biglietti, i difensori vincere i campionati – dice Cannavaro -. All’epoca c’era qualche difensore che faceva fare entrambe le cose. Il calcio è cambiato e bisogna adeguarsi, però anche alcune regole e leggi per i giovani andrebbero adeguate. Indubbiamente una squadra che paga meno tasse per investire su uno straniero penalizza il talento italiano. È una cosa che bisognare cercare di modificare, altrimenti i nostri giovani faranno più fatica e saranno costretti ad andare all’estero. C’è carenza di difensori. Si è badato più a essere concetrati sull’impostazione e dal punto di vista tecnico e si è persa di vista la nostra scuola: l’uno contro uno, il livello individuale e non di reparto. Si è persa di vista la nostra tradizione: dovrà cambiare sicuramente qualcosa”.

Sky Sport

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