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Vidal a Sanchez: “Per favore vattene dall’Inter. Mkhitaryan gioca e tu no, non è possibile”

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Arturo Vidal ha un messaggio per il suo amico e connazionale Alexis Sanchez: “Per favore lascia l’Inter per il tuo bene”. Durante una diretta sul proprio canale Twitch, Vidal spiega il motivo nel volere lontano dall’Inter il suo amico:

“Se mi ascolti lascia Milano, vattene dall’Inter, Alexis. Gliel’ho pure detto ‘non tornare ad Appiano Gentile perché non ti vogliono davvero. Non mi ha dato retta, perché doveva andare in una squadra dove potesse diventare importante e soprattutto divertirsi a giocare. Doveva andare in un posto dove la gente lo ama per davvero, ma lui è una persona testarda”.

Vidal continua: “L’attacco dell’Inter? Lautaro è un buon centravanti, anche Thuram, ma come fa a non giocare uno come Alexis? Non è normale, gioca uno come Mkhitaryan e non il mio amico? Non è possibile questa cosa, mi voglio proprio uccidere a pensare ad una roba del genere. Ho rabbia dentro di me perché Sanchez è fortissimo – insiste Vidal -. Preferisco vederlo al River Plate piuttosto che all’Inter. Ripeto, deve andare via, deve giocare e andare dove può davvero divertirsi. Lui è felice solo se gioca, altrimenti non è a suo agio. I suo compagni non sono migliori di lui, ma l’allenatore è palese che non lo vuole, è così e basta. Ma come fai a metterlo in campo a nove minuti dalla fine? Che rabbia!”.

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Facchetti punge: “Duda ha ripreso conoscenza e ha chiesto una copia di Tuttosport. Djuric si è ingelosito”

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Il mondo biancorossonero è in rivolta. Complotti ovunque, Marotta league, chi più ne ha più ne metta. Lo scopo è solo uno: screditare l’Inter e creare mostri inesistenti. Peccato che la gente dimentica in fretta Juve-Bologna o Genoa-Milan. Lì il VAR era perfetto e l’arbitro assolutamente in buonafede. Poi arriva una partita dell’Inter e partono i complotti da tutte le parti. I primi sono alcuni giornalisti, che quando gli fa comodo chiedono agli altri di abbassare i toni, invece in caso contrario bisogna fare diversamente. Reazioni da giornali di regime, da tifosi da strapazzo, con zero equilibrio e zero professionalità. Gianfelice Facchetti ha voluto pungere così sul proprio profilo Instagram:

“Duda è riuscito a superare la notte (facendo riferimento alla sceneggiata dopo il contatto con Alessandro Bastoni), sta bene e ha ripreso conoscenza. Appena sveglio ha chiesto una copia di Tuttosport e ha voluto rassicurare i fan biancorossoneri ‘Djuric si è ingelosito perché quando lo marcava Gatti non gli volevate così bene”, le parole di Facchetti.

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Ravezzani difende la Juve: “Le parole di Acerbi? Lui poco equilibrato”

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“Voglio ricordare alla gente che dice che l’Inter è la squadra più forte del campionato. Calma, perché sono arrivati tanti giocatori forti, ma sono andati via tanti giocatori forti. La Juve ha speso 200 milioni di euro per calciatori come Bremer, Chiesa e Vlahovic, noi invece abbiamo preso solo giocatori a parametro zero. Bisogna essere equilibrati, anche se sappiamo chi siamo e cosa vogliamo”, le parole di Francesco Acerbi dopo Genoa-Inter che a Fabio Ravezzani non sono piaciute. Queste le sue parole:

“Ho visto un Acerbi poco equilibrato l’altro giorno. Cosa c’entra la Juve dopo un pareggio per niente imbarazzante contro il Genoa? Per me lo scaricabarile scudetto è penoso da entrambe le parti. Dire che l’Inter quest’anno è la favorita non vuol dire farle uno sgarbo, anzi. Avesse ragione Acerbi, ora il Psg avrebbe vinto tante Champions. Il calcio premia sempre i club più intelligenti e meno quelli spendaccioni. Essere la squadra più forte significa avere idee, strategie e intuizioni. Come per esempio l’Inter, che negli ultimi anni, al contrario della Juve, ha fatto miracoli. Chiudendo la penosa diatriba: tu sei più favorito di me, però va detto che le performance delle squadre non si misurano dai soldi che spendono sul mercato ma dai risultati rispetto ai bilanci. Parliamo di due bilanci in rosso: disastroso quello della Juve, non buono quello dell’Inter, ma i nerazzurri qualcosa l’hanno vinta”, conclude Ravezzani.

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