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Parolo: “La difesa dell’Inter sbaglia, ma il gol è grande merito di Zirkzee”. Berhami non ci sta

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Alcuni hanno dato la colpa a Yann Sommer, altri alla difesa dell’Inter e invece alcuni a Zirkzee, centravanti del Bologna. Però Marco Parolo dà i meriti al centravanti di Thiago Motta. Direttamente dagli studi di Dazn, l’ex centrocampista della Lazio si è espresso così:

“Lo scudetto? Non so se l’Inter farà filotto contro Torino, Salisburgo e Roma. Qua l’unica squadra che rischia di essere prima in classifica è proprio la Juve, sempre se vincono contro il Milan. Non dimentichiamo i problemi dell’Inter contro Sassuolo e Bologna. Il pareggio della squadra di Thiago Motta? Io dico che il 30% è colpa della difesa dell’Inter e il 70% merito di Joshua Zirkzee. Certo, la difesa nerazzurra sbaglia e non si deve girare, ma il giocatore del Bologna ha la freddezza di fare un gol del genere, la maggior parte degli attaccanti delle squadre di mezza classifica non riescono a fare quella giocata dal limite dell’area. Lui vede lo spazio e calcia di proposito in quell’angolo. Poi vabbè, sia Acerbi che Pavard sbagliano marcatura, ma l’attaccante ha dei grandi meriti”, ha detto Parolo.

Valon Berhami non ci sta e replica così: “Ma meriti di Zirkzee di che? Io sfido qualsiasi allenatore a fare l’analisi tattica del giorno dopo del match e di dare merito all’attaccante per quel gol. Calcia veramente male la palla e si gira di schiena, insomma, un tiro a caso. Altro che 70-30, qua per me la colpa è al 95% della difesa dell’Inter. Ma dai, non esiste proprio che la difesa possa girarsi in quella maniera al limite dell’area. Ma che marcatura è? Questo è un principio di ogni difesa di una squadra professionistica. Tu dici che è merito di Zirkzee e va bene così, ma per me non lo è perché le immagini sono chiare. Con te non si può parlare, parli sopra come al solito”.

Dazn

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Palmeri: “Ho sentito cose vergognose sull’uscita criminale di Maignan. Quest’ultimo si sorprende pure”

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L’uscita assassina di Mike Maignan ai danni di Caleb Ekuban sta facendo molto scalpore. Non per il cartellino rosso inflitto, ma per le modalità della gestione e i modi dell’estremo difensore rossonero. Il direttore di gara si infischia del duro scontro e fa continuare l’azione, invece Maignan fa un’uscita davvero pericolosa dove l’avversario avrebbe rischiato la propria salute. Ne ha parlato anche il giornalista Tancredi Palmeri che condanna sia l’uscita del portiere sia chi difende una tale uscita per questioni di maglia o colori:

“Maignan fa un’uscita criminale. Sembrava Silvano Martina contro Giancarlo Antognoni. Ma cosa gli è venuto in mente? Ma la cosa assurda è che si sorprende pure. Se non c’è nessuna conseguenza è un mezzo miracolo”.

Palmeri continua: “Ho dovuto sentire e leggere che ‘Maignan va prima sul pallone e dopo colpisce l’avversario’, addirittura qualcuno mi ha detto che ‘uscite del genere sono normali’ quando lui invece affonda il ginocchio sulla giugulare prima di prendere di testa. Per questioni di maglia è vergognoso giustificare una tale uscita, no, questo non è normale. Ho persino sentito dagli addetti ai lavori sostenere che ‘i portieri escono così, e la colpa è di chi sta con la testa’ Quindi è colpa di Ekuban, l’avete capito? Cioè, gli ha dato una golata al ginocchio a Maignan. La gente non sta bene, questa gente per questioni di maglia giustificherebbe la qualsiasi, io non ho parole”.

Pioli: “Durante la partita sono successe cose strane”

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Un gravissimo errore del direttore di gara ma soprattutto del VAR, regala i tre punti al Milan di Stefano Pioli. Quest’ultimo si presenta davanti ai microfoni di Sky Sport piangendo ancora una volta dopo una vittoria vergognosa sul campo del Genoa:

“Dopo il gol Pulisic voleva fare anche il portiere, ma gli ho detto che era troppo piccolo per farlo, e così in porta ho mandato Giroud. Durante la partita sono successe cose strane, ma noi l’abbiamo condotta molto bene. La sconfitta contro l’Inter? Possiamo anche parlarne, tutto ci è andato male, anche se pensavamo potesse andare meglio. Ora c’è la sosta e poi torneremo ad affrontare Juve, Psg e Napoli, partite molto complicate”.

Pioli aggiunge: “Sono molto contento di essere davanti a tutte le squadre, dopo la sconfitta nel derby abbiamo ottenuto quattro vittorie consecutive. E’ vero, abbiamo più cartucce, però fa parte del cercare di diventare una grande squadre. Infatti, quest’anno abbiamo tanti calciatori che possono risolvere le partite in difficoltà e questo per noi è solo un vantaggio. Questa volta con la giocata vincente di Pulisic ci portiamo a casa tre punti fondamentali”.

Sky Sport

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