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Rummenigge: “Voglio bene a Guardiola perché l’ho avuto al Bayern, ma tiferò per la mia Inter”

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Karl-Heinz Rummenigge, ex Inter e Bayern Monaco, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Rai Sport durante il programma Domenica Sportiva. L’ex bomber nerazzurro ha parlato della finale di Istanbul tra la sua ex squadra e il Manchester City. Queste le sue parole:

“A Istanbul ci andrò sicuramente e tiferò per la mia Inter. In nerazzurro ho vissuto anni indimenticabili e sulla scelta non ho alcun dubbio, tiferò certamente per la Beneamata. Il fatturato tra Inter e City? Occhio però, la differenza la fanno i ricavi dei diritti televisivi e il fatto di avere proprietari megamiliardari. E’ logico che il vantaggio finanziario c’è, come lo è il fatto dei ricavi dei diritti televisivi che sono il triplo rispetto all’Italia”. 

Rummenigge aggiunge: “Cosa deve fare l’Inter per annullare la differenza economica con gli altri grandi club? Deve continuare con questo ritmo, come ha fatto quest’anno in Champions League. In semifinale ha fatto due partite bellissime, giocano bene e non devono distrarsi. Spero che in estate la squadra venga rinforzata in modo intelligente, però voglio aggiungere che in una finale di Champions League non arrivi a caso. Guardiola? E’ molto bravo, l’ho avuto tre anni al Bayern Monaco e gli voglio bene, ma come ho detto prima l’Inter è nel mio cuore. L’amicizia con lui è rimasta, seguo molto spesso il suo City e la sua mano si vede”.

Rai Sport

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GdS – Europa League, Zhang declina l’invito della UEFA: il motivo

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Steven Zhang, presidente dell’Inter, è costretto a declinare l’invito da parte della UEFA. Come spiega oggi la Gazzetta dello Sport, il numero uno del club nerazzurro dovrà declinare l’invito dell’organo che rappresenta tutte le federazioni calcistiche d’Europa.

“Un’agenda piena di impegni quella di Steven Zhang. La UEFA lo aveva invitato a presenziare alla finale di Europa League tra la Roma di José Mourinho e gli spagnoli del Siviglia di mercoledì alla città di Budapest. In quella giornata – riporta la rosea -, verrà omaggiata la memoria di Arpad Weisz, ex allenatore dell’Inter che vinse lo scudetto nella stagione 1929-30, morto in quel maledetto campo di concentramento di Auschwitz nel 1941. Il presidente del club nerazzurro, per l’impossibilità di partecipare quel giorno, invierà un messaggio personale”.

Gazzetta dello Sport

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Allegri non ci sta: “Qualche altra squadra andrà in Champions grazie alla nostra penalizzazione”

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Massimiliano Allegri non ci sta e recrimina ancora i punti di penalizzazione inflitti alla sua squadra per il caso plusvalenze. Queste le sue parole ai microfoni di Dazn dopo la sconfitta casalinga contro il Milan di Pioli:

“A fine partita ho ringraziato i miei ragazzi perché hanno fatto una stagione importante, una stagione che non auguro a nessuno. Si è trattata di una stagione piena di anomalie, questo è evidente e non bisogna nascondersi. Oggi non dico nulla ai miei calciatori, ma voglio sottolineare che noi sul campo abbiamo fatto 69 punti, al di là di ciò che è successo fuori dal campo”.

Allegri continua: “Rimango dell’idea che quest’anno abbiamo fatto un ottimo lavoro. Abbiamo inserito cinque giocatori giovani in prima squadra, questo è ottimo a livello patrimoniale. Quando sono ritornato a Torino conoscevo le difficoltà, altrimenti avrei scelto altre squadre da allenare. Io ho visto squadre che per sei anni non riuscivano ad entrare tra le prime quattro in classifica, noi invece dobbiamo rimanere sempre su questa linea, arrivare alle prime quattro per la Champions League. Questa volta siamo stati penalizzati per cose che non riguardano il calcio, direi che ci hanno tolto molto. Sottolineo ancora una volta che qualche squadra andrà in Champions League grazie alla nostra penalizzazione”.

Dazn

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