Home Blog Pagina 197

Il giornalista provoca Inzaghi, la risposta del tecnico è immediata

inzaghi-inter-giornalista-provoca

Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del derby di Milano della semifinale di Champions League. Queste le parole del tecnico dell’Inter:

“Questa qualificazione alla semifinale di Champions, alla finale di Coppa Italia e agli ultimi risultati in campionato ci hanno fatto preparare al meglio questi match. Sappiamo benissimo l’importanza del derby di Milano e vogliamo affrontare questa partita nel migliore dei modi. Lautaro e Correa? Fatto l’attaccante nel calcio giocato e so bene cosa significa. Devono continuare verso questa strada”. 

CENTROCAMPO

“Tante partite ravvicinate, quindi è normale che i giocatori hanno bisogno di rifiatare. I ragazzi sanno bene che devo fare delle scelte e se qualcuno non ci sarà dall’inizio, sarà sicuramente utilissimo a gara in corso. Come è successo con Benfica e Juve”.

PARTITA

“E’ sicuramente la partita più importante della mia carriera. Questa è una semifinale di derby in Champions League e conosciamo benissimo l’importanza. Sono molto sereno perché ho visto i ragazzi molto concentrati. E’ una gara che si deciderà in 180 minuti. La differenza tra il derby di Roma e quello di Milano? Parliamo di partite molto sentite. Mi dicevano spesso che tra Roma e Milano non c’era paragone, ma devo essere sincero: il derby di Milano è molto sentito”.

LUKAKU

“Romelu è un giocatore importantissimo, lo abbiamo ripreso, appunto, per questo. L’infortunio a inizio campionato non ci ha aiutato per quasi tanti mesi, invece adesso ci sta dando una grande mano come tutti gli altri ragazzi. Come lui anche Brozovic, due giocatori importantissimi che ci mancavano”.

BILANCIO

“Se dovessimo uscire in semifinale con il campionato già perso? Peccato che in questi mesi qualcosa non ti sei segnato di quanto successo. Rispondo che parliamo di un derby di grande importanza. Se giocheremo come a Riyad? Non c’erano Lukaku e Brozovic, come non ci saranno Gosens e Skriniar. C’è grande voglia di fare una grandissima partita come a Riyad. Dovremo essere bravi a replicare quel match”, conclude Inzaghi.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Elkann: “Noi della Juve siamo la soluzione. Dobbiamo proteggere gli interessi del calcio italiano”

elkann-noi-siamo-la-soluzione

Il proprietario di Exor e Juve, John Elkann, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dei giornalisti presenti a Napoli alla presentazione del progetto Matabì. Queste le sue parole:

“In questi cento anni di vita, noi insieme abbiamo passato un periodo di enormi soddisfazioni e di tante difficoltà. Ferrero e Scanavino stanno facendo dei grandi sacrifici per proteggere gli interessi della Juve, degli juventini e del calcio italiano. La nostra squadra ha dimostrato di essere seconda in classifica e giovedì giocherà la semifinale di Europa League. Chi lavora per la nostra squadra sta dimostrando di combattere per questi colori. La Juve debba essere difesa in tutte le sedi”.

Elkann continua: “Tante persone hanno considerato ingiusta la penalizzazione ai danni della nostra società, e sto parlando di persone che non sono juventine. Noi non ci fermeremo e difenderemo la nostra squadra, ripeto, dobbiamo tutelare l’interesse dei nostri tifosi e di quelli che amano questo sport. Spero che insieme agli altri club e al governo possiamo cambiare il calcio italiano. Noi non siamo il problema, noi della Juve siamo la soluzione. Parliamo del futuro della Serie A e del calcio italiano in generale”.

Clamoroso, l’assistente De Meo denuncia Rocchi, Orsato e Valeri. Puglisi: “Tutto questo grazie agli amici di Torino”

de-meo-marelli-rocchi-orsato-arbitri-coppa-italia

Di nuovo casini, di nuovo gli arbitri. Secondo quanto riportato da La Repubblica, la procura della Figc ha aperto un’inchiesta dopo la denuncia dell’assistente di linea Pasquale De Meo nei confronti degli arbitri Daniele Orsato, Paolo Valeri e del responsabile della Can A e B Gianluca Rocchi.

“L’assistente aveva messo nel suo verbale le critiche dell’osservatore arbitrale della partita tra Milan e Empoli dello scorso sette aprile nei confronti dei capi dell’Aia durante la presidenza di Alfredo Trentalange. Dopo quel gesto dell’assistente di linea De Meo ci sarebbero stati un paio di confronti tesi con Orsato, Valeri e Rocchi. Senza dimenticare i vari scontri tra De Meo e Valeri, i due non hanno mai avuto un rapporto cordiale. Adesso il procuratore federale Giuseppe Chinè ha subito aperto un fascicolo sulla vicenda”.

“De Meo – spiega il quotidiano – non ha preso bene le parole dell’osservatore arbitrale Claudio Puglisi. Infatti, quest’ultimo a fine match tra Milan e Empoli avrebbe detto davanti alla squadra arbitrale composta da Marcenaro, De Meo, Rapuano e Mondin queste parole ‘In questa stagione ho sempre fatto le partite di Serie B e C, volete sapere grazie a chi? Grazie agli amici di Torino. Tutto questo da quando ci sono loro, esattamente da due anni, gli amici di Torino. A voi sembra normale?’ De Meo di conseguenza avrebbe informato Manganelli, l’organo tecnico, e l’ex vice presidente Aia Baglioni. Oltre Valeri, De Meo avrebbe avuto incontri molto burrascosi con l’ex fischietto di Firenze e Orsato”, si legge.

La Repubblica

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: