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Pioli: “Noi molto delusi. Rimpiango le due reti prese all’andata dopo 11 minuti. Inter? Al ritorno niente dominio”

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Stefano Pioli si presenta ai microfoni di Sport Mediaset per commentare la sconfitta contro l’Inter nella semifinale di Champions League. Queste le sue parole:

“C’è grande delusione da parte nostra. Il nostro è stato un percorso importante, ma purtroppo non siamo riusciti ad andare in finale e provare a vincerla. Ripeto, c’è grande delusione perché era un derby ed è stato condizionato dai primi quindici minuti del match d’andata. L’Inter contro di noi è stata molto forte, noi abbiamo avuto quelle due occasioni per sbloccare la partita, ma credo che sarebbe stato difficile ugualmente. Dispiace tanto, ma ora finiamo bene il campionato”.

Pioli ha un rimpianto: “E’ normale che rimpiango quei due gol presi dopo undici minuti al match d’andata. E’ vero che l’Inter ha vinto entrambe le partite, ma non credo abbia dominato chissà quanto nella partita di ritorno. Il nostro limite è stato non segnare neanche un gol, c’è tanto rammarico. I cambi? Li stavo facendo, ma dopo abbiamo preso il gol e lì è finito tutto, a livello mentale è stata una botta molto brutta. Contro l’Inter non siamo stati pericolosi come al solito, questo grazie alla nostra mancanza e alla solidità offensiva dell’Inter. Se il livello non è alto rischi di non vincere più, noi ci abbiamo provato, ma non siamo stati lucidi e precisi. Peccato”.

Sport Mediaset

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Inzaghi: “Percorso stupendo. So bene chi c’è sempre stato e chi no. Orgoglioso di essere l’allenatore dell’Inter”

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Simone Inzaghi, uno dei protagonisti assoluti di questa finale di Champions League, ha commentato la vittoria della sua Inter contro il Milan. Queste le sue parole ai microfoni di Sport Mediaset:

“Nelle prossime giornate ci renderemo conto di questa finale. Era un sogno per tutti noi e ci abbiamo sempre creduto. Questo è un percorso stupendo e vincere il derby in questo modo in una semifinale di Champions League è una soddisfazione enorme. Della squadra mi è piaciuto tutto, i ragazzi sono stati meravigliosi dove in quattro derby li abbiamo vinti tutti e quattro contro i campioni d’Italia. Vincere la Champions? Nessuna promessa. Avrei detto che avremmo messo un impegno pazzesco in tutte le competizioni e così è stato. Siamo al 16 maggio e stiamo giocando ogni tre giorni. Onore ai ragazzi perché abbiamo ottenuto due finali e raddrizzato la classifica in campionato”.

FINALE DI CHAMPIONS

“Real o City? Non cambia nulla, sono due delle migliori squadre d’Europa e all’andata hanno fatto una partita molto equilibrata. Qualche sassolino da togliere dalla scarpa? Io non porto rancore con nessuno, quindi non c’è da togliere niente. So bene chi c’è sempre stato e chi non c’era nel momento del bisogno. Ora tutti bravi, ma io so tutto quello che è successo in questi ultimi mesi. Ringrazio il mio staff che è straordinario e i miei ragazzi che sono veramente dei grandissimi uomini. Godiamoci questa meravigliosa finale, siamo l’Inter e vogliamo andare avanti ovunque, in campionato, in ogni competizione”

INTER

“Sono orgoglioso di essere l’allenatore dell’Inter. Quando sono stato chiamato sapevo bene cosa era successo al club e cosa mi è stato chiesto di fare. Quest’anno ci siamo superati e nessuno ci ha regalato nulla. Ora questa finale di Champions League è una realtà”, ha concluso Inzaghi.

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Trevisani: “Le parole di Acerbi? Ha detto una verità assoluta”

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Riccardo Trevisani, telecronista del derby di oggi su Sport Mediaset, ha parlato della semifinale di Champions League. Queste le sue parole ai microfoni del Corriere dello Sport:

“Questa è una partita che aspettavo da sempre. Derby italiano in Champions League. Derby di Milano, un sogno. Tra l’altro anche in chiaro. Molto bello, direi una grandissima soddisfazione. Ricordo bene il derby del 2003. Come ricorderò questa settimana di calcio bellissimo a Milano. Raccontare questa partita è bellissimo per ogni telecronista che vive il calcio con amore. Non so come finirà, ma sappiamo che il calcio è molto strano. Ricordo il Barcellona contro il Liverpool, 3-0 al Camp Nou, 4-0 in Inghilterra. Mi aspetto una partita più aperta rispetto a quella del 2003”.

Trevisani aggiunge: “Le parole di Francesco Acerbi? Ha semplicemente detto una verità assoluta. In fin dei conti, purtroppo, in questo paese si pensa solo ai risultati e basta. Quindi dopo aver lasciato lo scudetto al Milan un anno fa, perdere questa semifinale di ritorno con due gol di vantaggio lascerebbe un grande senso di insoddisfazione all’Inter. Inzaghi? Ha fatto sempre bene nelle coppe. E’ bravo nel preparare una gara secca, ma in tutta la stagione ha dimostrato che qualche pecca c’è, soprattutto nella gestione dei calciatori. Dico che con due finali e una Supercoppa in tasca sarebbe un bel bottino, superiore anche a quelle undici incredibili sconfitte in Serie A”.

Corriere dello Sport

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