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Barella ce l’aveva con Gosens, Lukaku prende le difese dell’altro compagno: “Nico, non si fa così”

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Scintille in campo tra Romelu Lukaku e Nicolò Barella. Il tema del discorso acceso è stato Robin Gosens. Dopo un avvio di partita promettente da parte degli uomini di Simone Inzaghi, pian piano si nota un certo nervosismo. Nella costruzione da parte di Sky Sport, il centrocampista si mostra troppo nervoso fin da subito e si sfoga spesso con Robin Gosens, reo di un paio di giocate sbagliate. Il centrocampista sardo non ci sta e si arrabbia molto con l’esterno tedesco.

A fine del primo tempo Lukaku non ne può più e se la prende con Barella difendendo l’altro compagno: “Nico, stai da tutto il tempo a fare gesti con le braccia, basta, basta. Nico non si fa così”. E poi tante altre parole non molto carine nei confronti di Barella. Dunque, a prescindere di tutto, nel gruppo si nota il nervosismo e Inzaghi deve assolutamente intervenire. Doveva già farlo, invece è rimasto in silenzio e dispiaciuto per l’accaduto. Durante l’intervallo è intervenuto Lautaro sussurrando a Barella qualcosa nell’orecchio. C’è da aggiungere che il centrocampista azzurro aveva cominciato la stagione con un certo nervosismo e dopo la riunione nello spogliatoio, prima della partita con il Barcellona, l’atteggiamento è cambiato. Nel secondo tempo Barella si è calmato, ma non è servito a nulla perché la partita finisce in parità.

Sky Sport

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Cassano: “Il problema dell’Inter è proprio Inzaghi. Barella? Con Conte sarebbe finita così”

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Antonio Cassano non cambia idea, il problema dell’Inter è Simone Inzaghi. Ai microfoni di Bobo TV l’ex attaccante barese ha parlato così del match pareggiato in malo modo contro la Sampdoria e del tecnico piacentino:

“Contro la Samp l’Inter meritava di vincere senza dubbio, però non si può vedere una squadra così superficiale. Qui il problema è solo uno: l’allenatore. Quando hai una guida così molla è normale. Con Antonio Conte, che a me onestamente non fa impazzire, non sarebbe successo una cosa del genere. Il tecnico leccese ti dà così tanto veleno che diventi spiritato e porti a casa i tre punti, sia con il Real Madrid che con la Sampdoria. Inzaghi invece cosa fa? A 25 minuti dalla fine toglie un attaccante e un trequartista per un difensore e un centrocampista. Ma tu vedi come sta andando la partita e fai cambi buttati lì per caso? Questi con Conte volavano, ora entrano in campo come se ti stessero facendo un favore”.

Cassano continua: “Io sono convinto che l’Inter a giugno lo cambierà, l’hanno capito che dopo la Lazio non è cambiato più di tanto. Si ferma solo sulle belle partite ( contro il Liverpool) e poi racconta di aver vinto la Supercoppa e la Coppa, ma non sa che queste non bastano per essere all’altezza dell’Inter. A metà febbraio stai a meno quindici punti dalla prima, questo significa che hai fatto peggio dell’anno precedente. L’anno scorso questi andavano forte perché c’era ancora la mano di Conte. Lo scudetto l’hai perso con lo stesso Milan di quest’anno, di che cosa stiamo parlando? Spalletti ha dimostrato che con un’ottima rosa può fare molto bene, Inzaghi no. E non venitemi a dire che l’Inter ha una rosa scarsa perché non è vero. L’allenatore si vede come prepara una partita con le piccole e non nei big match, le partite nei big match si preparano da sole. La verità è che l’Inter con una rosa molto forte sta a meno quindi dal Napoli e questo significa che il guidatore non è in grado di fare la differenza”. 

Su Barella ha aggiunto: “Io a fine primo tempo avrei preso Nicolò Barella e l’avrei mandato fuori dai cog***ni. Anche Conte avrebbe fatto la stessa cosa. Ma chi ti credi di essere? Zidane o Iniesta? Abbassa la cresta e sii più umile invece di sgridare i compagni per degli errori. Anche lui fa degli errori o queste cose non le vede? Fanno queste prestazioni e poi pretendono cinque e dieci milioni. Ma per piacere”, ha concluso Cassano.

Bobo TV

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Inzaghi: “Mi tengo la prestazione. Lukaku-Barella? Non dovrebbero succedere cose del genere”

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Dopo la non prestazione della sua Inter contro la Sampdoria, Simone Inzaghi si presenta ai microfoni di Sky Sport per commentare un match abbastanza imbarazzante. Queste le sue parole:

“Ci è mancata sicuramente la cattiveria, c’è molta delusione. Volevamo vincerla questa partita e non abbiamo sottovalutato l’avversario giocando con ordine. Non è un buon risultato e meritavamo di più per quello che abbiamo creato, ci sentiamo penalizzati. Scudetto? Dobbiamo pensare solo alla nostra squadra. Venivamo da tre vittorie consecutive senza subire gol, i segnali erano ottimi. E’ un risultato deludente ed è giusto che sia così, ma la Sampdoria è una squadra organizzata che corre tanto e ha chiuso i nostri spazzi. Credo che dovevamo essere più bravi nella finalizzazione, peccato. Audero? Nessuna parata non direi perché quella di Acerbi entrava in porta. A prescindere di tutto, questa prestazione me la tengo ma non sono contento, era una partita da chiudere nel primo tempo”.

LUKAKU

“Ha fatto un’ottima prestazione, grazie a lui siamo rimasti alti. Peccato per quel tiro, se lo angolava sarebbe stato sicuramente gol. Nel complesso sono contento della sua prestazione. Nel secondo tempo stavamo perdendo qualche ripartenza, quindi ho pensato di togliere lui e mettere Dzeko. Il battibecco con Barella? Sono cose da campo, ma non dovrebbero succedere, non è una cosa bella. Dopo si sono seduti insieme uno di fianco all’altro, sono dei grandi amici. Ripeto, queste cose non le vorrei mai vedere”.

BROZOVIC

“Sta lavorando bene e piano piano sta tornando anche lui. Volevo inserirlo dall’inizio ma poi ho cambiato idea e l’ho messo a gara in corso. Con Gosens abbiamo avuto un piccolo problema e Dimarco si è allenato solo durante la rifinitura. Spero di averli tutti e due a disposizione sabato e in Champions League”, conclude Inzaghi.

Sky Sport

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