Home Blog Pagina 255

Calvarese: “Rigore Juve? Stavo tremando, quella telecamera dal VAR non l’avrei mai mostrata”

calvarese-var-mai-fatto-vedere

Giampaolo Calvarese, si, quel famoso Calvarese che diede un rigore fasullo a favore della Juve a Torino, ha parlato così del fallo di Bremer ai danni di un difensore del Nantes:

“Noi in sala VAR – racconta l’ex arbitro -, avevamo circa 24 o forse 26 telecamere. Comunque, dipende sempre dal peso della partita e da alcuni standard. Ora che succede, il VAR chiama l’arbitro di Juve-Nantes e gli propone alcune telecamere. Nella prima per me è rigore netto, anche nella seconda telecamera. C’è un problema purtroppo, il VAR propone all’arbitro una telecamera che quando l’ho vista ho pensato ‘Ahia’, stavo tremando. Ho detto ‘accidenti’, io quella telecamera non l’avrei mai mostrata, perché le altre sette fanno vedere che è rigore, invece in quella si vede che c’è la spinta di Bremer. Ora l’arbitro ha visto e sa di avere ragione, il VAR invece ha sbagliato perché gli ha fatto vedere due telecamere dove si vede il rigore netto, invece nell’altra telecamera c’è la sensazione del fallo”. 

Insomma, Calvarese ci spiega una volta per tutte che riescono ad imbrogliare anche al VAR. Un po’ come è successo con lui con il fallo inesistente di Ivan Perisic ai danni di Cuadrado, fischiando un rigore vergognoso e senza l’ausilio del VAR. Solo in Italia…

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Xavi e l’ossessione infinita per l’Inter: “Un altro rigore non dato, come contro i nerazzurri”

conferenza-xavi-dembelé-mourinho

Xavi Hernandez supera ogni immaginazione possibile, lui è come l’ex ossessionato che ti porta nella mente anche dopo cinquant’anni. E l’Inter per l’ex centrocampista, ora tecnico del Barcellona, non può che essere una vera e propria ossessione. Ossessione che dura da molto tempo, esattamente dall’eliminazione dei catalani per mano dei nerazzurri nel 2010 in Champions League.

Quasi in ogni intervista o conferenza stampa c’è sempre l’Inter in mezzo, una volta per il gioco e un’altra per questioni arbitrarie. Infatti, dopo il pareggio in Europa League dei suoi contro il Manchester United al Camp Nou, il tecnico del Barcellona si è lamentato dell’arbitro menzionando l’Inter per l’ennesima volta. Ecco le sue parole:

“C’era un rigore netto per noi e sono andato dall’arbitro per dirglielo. Era molto evidente quel rigore, grosso come una cattedrale, perché non l’ha fischiato? Il giocatore non era in una posizione naturale, invece l’arbitro mi risponde convinto che lo era, per me è molto chiaro, è inutile negarlo. Onestamente non so più cosa fare per avere un rigore così netto per fallo di mano, la stessa cosa è successo a San Siro contro l’Inter. Questi arbitri dicono di aver verificato tutto, ma a me sembra evidente. Sono molto deluso”, ha concluso Xavi.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:

Bergomi difende l’Inter: “Critiche esagerate. Sulla fascia la penso così. Mercato? L’Inter va lasciata tranquilla”

bergomi-inter-lukaku

Beppe Bergomi, ex capitano e leggenda dell’Inter, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Tuttomercatoweb.com dove ha parlato della Beneamata e di Simone Inzaghi. Ecco le sue parole:

“Simone per me sta facendo un ottimo lavoro e questo gli va riconosciuto. Il fatto di ereditare una squadra fresca vincitrice dello scudetto non è affatto semplice, specie senza alcuni pezzi fondamentali (Eriksen, Lukaku e Hakimi). Avere un’opinione diversa, oppure non condividere alcune scelte, ci sta ed è legittimo, però non dimentichiamo che Inzaghi l’anno scorso ha portato due coppe e si è giocato il campionato fino in fondo. A questo aggiungiamo un’altra coppa quest’anno, in Champions League proverà a giocarsela ed è in semifinale di Coppa Italia dopo un anno e mezzo all’Inter. Non credo sia l’ultimo arrivato. Contro la Sampdoria l’Inter ha fatto la partita tirando in porta per ben ventitré volte, quindi pareggi e di conseguenza è colpa di Inzaghi, non è così che funziona. Non facciamoci ingannare dal risultato, non mi piacciono queste critiche esagerate nei confronti dell’Inter, non è giusto. Purtroppo non dribbla molto e al gol deve arrivare sempre tramite il gioco. Io sto dalla parte di Simone Inzaghi”.

FASCIA

“Scelta giusta mettere come capitano Lautaro Martinez, condivido la scelta della società. L’Inter non ha sminuito la professionalità di Skriniar, ma dato che ha deciso di continuare altrove, credo sia giusto dare un segnale. Lautaro capitano mi piace, ha continuità di rendimento e il carattere giusto per fare il capitano”.

MERCATO

“Ripeto, l’Inter va lasciata tranquilla perché ha delle partite importanti in questo momento, quindi certe notizie non fanno bene. Questa squadra è stata costretta a vendere degli ottimi giocatori per prendere dei parametri zero che per fortuna hanno aiutato. E’ sempre rimasta in alto e bisogna ricordare da dove era partita anni fa. Alcuni nomi che girano non sono male, ma all’Inter serve serenità e basta. Appena pareggia partono subito queste negatività, partono le critiche esagerate, però ricordiamoci che sul mercato sta operando bene e lo fa in base alle risorse rimaste”, ha concluso Bergomi.